A conclusione della celebrazione del Corpus Domini, processione sul sagrato della chiesa e benedizione del quartiere
Catechesi del parroco – Giugno 2018
Archivio Catechesi parrocoI ragazzi ci invitano alla pace
Carissimi,
la nostra comunità parrocchiale, a metà maggio, ha vissuto una mattinata particolarmente spettacolare che ha visto bambini e ragazzi del quartiere Chiaia assiepati in ogni angolo della chiesa con i loro genitori e parenti per il concerto “Canta con me”. Il coro instabile dell’Istituto Comprensivo “G. Fiorelli” ha realizzato ed animato l’evento, grazie alle loro insegnanti di musica e alla loro dirigente scolastica, la professoressa Formisano. Il motto “Scegli il binario giusto. Scegli la pace!” è stato pensato per sostenere il realizzando progetto-oratorio della parrocchia “Riportiamo i ragazzi sui binari dello sport” in cui si andranno a concretizzare, appena si otterranno i dovuti permessi, un campo di calcetto e uno promiscuo di pallavolo e basket nello spazio dei binari dismessi nella stazione di Mergellina. Questo evento ha voluto offrire anche pensieri, riflessioni e messaggi di condivisione, rispetto e di pace. Sono stati proprio i loro semplici ma profondi messaggi, particolarmente quelli dedicati alla pace, che hanno risvegliato l’attenzione e la sensibilità dei presenti e del sottoscritto. E’ proprio della pace che abbiamo bisogno ora, in questo momento in cui, nel mondo, continuano a morire tante persone, soprattutto bambini. E’ un tempo in cui sembra che l’unica soluzione per qualsiasi conflitto sia l’uso delle armi e della violenza. Per questo, come comunità di credenti, animati dal gruppo “Andare oltre” vorremmo cercare, ancora una volta, di prendere coscienza delle contraddizioni del mondo in cui viviamo e farci coraggiosamente promotori di PACE per contrastare la sempre più diffusa logica di GUERRA. Papa Francesco, l’8 giugno 2014, invocando la pace per la Terrasanta con i Presidenti Shimon Peres e Mahmoud Abbas nei Giardini Vaticani, disse: “Per fare la pace ci vuole coraggio, molto di più che per fare la guerra. Ci vuole coraggio per dire sì all’incontro e no allo scontro; sì al dialogo e no alla violenza; sì al negoziato e no alle ostilità; sì al rispetto dei patti e no alle provocazioni; sì alla sincerità e no alla doppiezza. Per tutto questo ci vuole coraggio, grande forza d’animo.” Pertanto, accogliendo l’invito del papa, vogliamo coraggiosamente riflettere e pregare insieme per la pace con alcune proposte:
Mercoledì 31 maggio, ore 19: al termine della messa celebrata sul sagrato a conclusione del mese mariano, verrà esposta una bandiera della pace che rimarrà fino al 7 giugno c.a. con l’accensione serale di un cero.
Dal 1 al 7 giugno: Esporre, dalle proprie finestre di casa, una bandiera della pace o un lenzuolo bianco e alla sera alle ore 21 accendere un lumino.
Giovedì 7 giugno, ore 19: partendo dal piazzale della chiesa, faremo una piccola fiaccolata e a seguire, in basilica, una breve veglia di preghiera per la pace”.
Contando sulla vostra partecipazione, ci auguriamo semi di PACE
Don Franco Bergamin
parroco
Il 50° di sacerdozio di don Giuseppe
NewsDomenica 27 maggio, tuttala comunità si è riunita per festeggiare il 50° anniversario di sacerdozio di don Giuseppe Cipolloni, attuale abate generale dei Canonici.
Don Giuseppe è stato per 18 anni, dal 1982 al 2000) parroco di Piedigrotta e successivamente padre visitatore della provincia.
La comunità ha preparato un biglietto di auguri per don Giuseppe, letto da don Giovanni ad inizio di celebrazione:
Carissimo Padre Abate, ringraziamo riconoscenti il Signore che ti ha voluto come sacerdote e ti ha chiamato ad essere per 18 anni il nostro Parroco, poi Padre Visitatore ed ora Abate Generale, sempre grati per la generosa disponibilità e per il tuo amorevole servizio.
Questi tuoi 50 anni sono stati tutti pieni… pieni di :
Fede, Speranza, Carità, Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Timor di Dio
Il nostro augurio e la nostra preghiera ti accompagnino per gli anni a venire.
Che il Signore ti doni di sentirlo sempre al tuo fianco per guidarti e proteggerti nell’annunciare e testimoniare il suo Amore.
Con affetto
Le Comunità Canonicale e Parrocchiale
Inoltre è stata regalata a don Giuseppe una mitria con l’icona della Madonna di Piedigrotta.
Celebrazione della Pentecoste
NewsCome è ormai tradizione, domenica 20 maggio, festa della Pentecoste, è stato conferito il sacramento della cresima ad alcuni giovani che hanno seguito quest’anno i corsi di preparazione.
Al termine della celebrazione, i giovani hanno accompagnato i celebranti sul sagrato della parrocchia dove si è svolto il rito dello spegnimento del cero a conclusione del periodo pasquale.
Catechesi del parroco – Aprile 2018
Archivio Catechesi parrocoCRISTO E’ VERAMENTE RISORTO, ALLELUIA!
Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome vennero al sepolcro al levar del sole. Esse dicevano tra loro: «Chi ci rotolerà via il masso dall’ingresso del sepolcro?». (Mc 16,2-3)
Mi capita di osservare spesso la gente che passa per strada, le persone che camminano per via, coloro che incontro nella vita e di notare come le preoccupazioni della vita, del lavoro, della famiglia, del matrimonio, dei figli, di altro le facciano assimilare alle donne del vangelo che si interrogano su chi possa togliere il masso dal sepolcro. Nella nostra vita abbiamo dei macigni: nell’anima che ci impediscono di vivere da “figli di Dio”; nel cuore che lo appesantiscono e lo rendono freddo e non ci permettono di amare; nella vita che ostacolano alla luce e alla speranza di entrare dentro di noi; nella relazione che impedisce la comunicazione o la relazione con l’altro…
Chi ci rotolerà via il masso? Chi ci aiuterà a rimuovere il macigno che ognuno di noi ha?
Ma, guardando, videro che il masso era già stato rotolato via, benché fosse molto grande. (Mc 16,4)
Credo che oggi, come cristiani, non dobbiamo più porci questi interrogativi, perché il masso rotolato ci permette di guardare dentro il sepolcro e scoprirlo vuoto. È la Pasqua che ci permette di vedere dentro la morte e ci fa scoprire i segni della Speranza, della Vita, della Risurrezione.
Le donne non avevano ancora incontrato il Risorto, ma i segni della pietra rotolata e la tomba vuota sono loro bastati per poter nuovamente sperare e credere in qualcosa di nuovo, di grande, di straordinariamente bello.
Come sarebbe meraviglioso se anche noi potessimo liberarci da tutto quello che opprime e soffoca la nostra vita, da quello che appesantisce il nostro cuore e da tutto ciò che grava sulla nostra anima. Solo così potremmo vivere la Pasqua ed essere cristiani contenti che testimoniano la gioia della vita e la fiducia nella speranza. Così potremmo essere i cristiani della Risurrezione perché possiamo dire di avere incontrato il Risorto.
Concludo con un augurio di Tonino Bello, vescovo di Molfetta, che è stato un grande uomo appassionato di Dio e della vita.
«Pasqua, festa che ci riscatta dal nostro passato! Allora, Coraggio! Non temete! Non c’è scetticismo che possa attenuare l’esplosione dell’annuncio: “le cose vecchie sono passate: ecco ne sono nate nuove”. Cambiare è possibile. Per tutti. Non c’è tristezza antica che tenga. Non ci sono squame di vecchi fermenti che possano resistere all’urto della grazia…».
AUGURI!
CRISTO È VERAMENTE RISORTO, ALLELUIA
Don Franco Bergamin
parroco
Pasqua 2018
NewsEcco alcuni momenti del triduo pasquale celebrato in parrocchia.
Domenica delle Palme 2018
NewsLa mattina della domenica delle Palme, la celebrazione è iniziata in Piazza Sannazaro, dove sono state benedette le palme.
Poi la processione è continuata fino alla basilica dove, dopo l’apertura della chiesa, è proseguita la celebrazione.
Via Crucis decanale 2018
GiovaniCome ogni anno, il venerdì che precede la domenica delle Palme, si è svolta per le Rampe di Sant’Antonio la Via Crucis decanale.
Quest’anno le meditazioni sono state preparate e proclamate dei gruppi giovanili delle singole parrocchie, in vista del Sinodo dei Giovani che si svolgerà ad ottobre.
Un incontro sempre molto partecipato, come documentano le immagini qui poste.
Il presepe
NewsIl presepe per il natale 2017 ha trovato una nuova collocazione.
Durante l’estate, con lavori di pulizia, sono stati resi di nuovo disponibili dei locali situati alla sinistra dell’altare maggiore, da tempo utilizzati solo come depositi.
In questi locali è stato collocato il nuovo presepe. L’entrata un po angusta si apre poi in uno spazio ristretto ma suggestivo per collocare una scena dell’annunciazione ed il presepe intero.
Un nuovo allestimento che si spera possa diventare anche permanente
Mese vocazionale: vocazione laicale
NewsDomenica 26 novembre, a conclusione del ciclo della catechesi vocazionale, la giornata è stata dedicata alla vocazione laicale.
In particolare nella celebrazione delle 10,30, il parroco ha dato il mandato ai catechisti della catechesi dell’iniziazione cristiana ed a quella dei fidanzati, delle famiglie e degli adulti.
All’inizio della celebrazione, tutti i catechisti hanno accompagnato i celebranti all’altare. Dopo l’omelia, poi, ciascuno è stato chiamato per rispondere il proprio “eccomi” a donare la propria adesione.
A seguire la formula del mandato con l’impegno alla collaborazione responsabile per il cammino da intraprendere.
Alla fine della celebrazione, don Franco ha voluto tutti i bambini intorno all’altare perché fossero loro, insieme a tutta la comunità, ad invocare lo Spirito Santo sui catechisti, impartendo la benedizione.
Un ultimo momento di convivialità ha concluso la mattinata.


























































































































