I CINQUE AMBITI PASTORALI DI SERVIZIO

Ebbene sì: dopo 4 anni durante i quali la Chiesa di Napoli ha costantemente riflettuto sul passato, sul presente e, soprattutto, sul proprio futuro, siamo arrivati al momento degli orientamenti pastorali. Questo Sinodo, esattamente il XXXI nella vita della nostra Diocesi, si è “dipanato” attraverso più fasi: dapprima una “consulta-zione popolare”, attraverso la somministrazione di questionari, destinati ad individuare i punti “caldi” del disagio avvertito dal popolo di Dio nei confronti dell’ istituzione CHIESA, e testimoniato da una sempre più diffusa “lontananza” dei fedeli. Il sussurro, divenuto via via voce e poi urlo condiviso, è venuto fuori, espresso a livello parrocchiale, decanale e diocesano: <Le chiese sono vuote!> E questo sintomo così “sfacciatamente” evidente ha costretto tutti gli uomini di buona volontà ad interrogarsi sul proprio essere cristiani, QUI ed OGGI. I circa venti documenti, elaborati dalla commissione diocesana e sottoposti, prima dell’approvazione, al vaglio delle parrocchie, con la possibilità di proporre emendamenti attraverso la struttura decanale, hanno delineato, con sempre maggiore precisione le tematiche basilari per una effettiva, indispensabile rinascita della fede cristiana. Infine, arrivando ad oggi, il nostro arcivescovo, don Mimmo Battaglia, ha proposto a tutta la diocesi, un piccolo, prezioso testo intitolato appunto ORIENTAMENTI PASTORALI (laddove per PASTORALE si intende l’insieme di tutte le attività attraverso le quali la Chiesa svolge il suo compito istituzionale: far conoscere Cristo e l’amore di Dio Padre per i suoi figli a tutti gli uomini della terra). Con un linguaggio semplice ed efficace, brillantemente alla portata di tutti, il pastore della Chiesa di Napoli ha illustrato gli ambiti, accuratamente definiti eppure fortemente connessi tra di loro, che costituiranno i “contenitori” da riempire con la nostra creatività, con la nostra gioia di essere cristiani e con tutte le iniziative scaturite dai meravigliosi suggerimenti che potrà offrirci lo Spirito Santo se, con grande fede, sapremo affidarci alla Sua potentissima protezione. Prima di addentrarci in un piccolo ma, si spera, utile viaggio verso i 5 ambiti, è bene anche sapere che il territorio della diocesi è stato diviso in zone (il nostro decanato è compreso nella zona OVEST, che include Chiaia e il Vomero, ed è affidata alle cure del vicario zonale don Giuseppe Carmelo, parroco dell’Ascensione).

Andiamo ora a dare un titolo ai 5 ambiti pastorali di servizio, la cui illustrazione, nel testo proposto dal Vescovo, con un’intuizione di grande potenza, è stata scandita dal racconto dei  discepoli di Emmaus, quanto mai pertinente e ricco di significato.

1) Ambito della MISSIONE.

In esso sono compresi gli strumenti di evangelizzazione già attivi sul nostro territorio (centri del Vangelo;  Gruppi missionari; Catechesi per la Prima Comunione e per la Cresima; Servizio liturgico e Sagrestia; attività di evangelizzazione; Gruppi ecumenici.) A tutto quanto già in essere potremo aggiungere tutte le idee e i progetti volti a portare l’attività missionaria fuori dalle sagrestie e dai contesti istituzionali, per diffondersi sempre più capillarmente nel tessuto del popolo di Dio, portando e ricordando la novità e la gioia del Vangelo, insieme alla passione per Cristo.

2) Ambito della PROSSIMITÀ.

Gli strumenti già presenti sul territorio sono: Caritas; Centro ascolto; Emporio della Solidarietà; Servizio di informazione e comunicazione; Social Network; Confraternite; Fondazioni; APS ed ETS.  Naturalmente, anche per questo ambito, ci si augura un grande spirito di innovazione e abilità nel creare nuove occasioni di carità, auspicando, come per tutti gli altri ambiti, grande collaborazione tra le parrocchie per evitare la sovrapposizione delle attività e favorendo la “specializzazione” di ciascuna parrocchia nell’erogazione di uno, o  più, particolare servizio.

3) Ambito DELL’EDUCAZIONE

Vi fanno riferimento il rapporto con le scuole del territorio; Patto educativo; Gruppi di volontariato; Pastorale della Cultura. Si dovrà tenere conto che l’attività educativa va intesa come rivolta non solo a bambini e giovani, ma anche ad adulti e famiglie.

 4) Ambito della VOCAZIONE, che include: Pastorale giovanile e vocazione; Giovanissimi e Giovani; Oratorio; Pastorale familiare; Preparazione al matrimonio; Catechesi ore battesimale; AC; Movimenti laicali. L’ ambito è rivolto a favorire l’individuazione anche delle vocazioni laicali, per favorire la piena realizzazione di tutti gli uomini.

5) Ambito della CORRESPONSABILITÀ, al quale inseriscono: Segreteria parrocchiale; Gruppi di pulizia; Servizio d’ordine e di accoglienza; Commissione tecnica; Cassa e bilancio. Il titolo di quest’ultimo ambito, le cui attività sono pienamente calate nella sfera “pratica” della vita della. parrocchia, rappresenta, probabilmente, la prerogativa più importante, trasversale a tutti gli ambiti e basilare per la realizzazione, almeno iniziale, di questo ambizioso e meraviglioso progetto di vita sinodale.

Siamo tutti chiamati alla CORRESPONSABILITÀ, principalmente i laici, finalmente riconosciuti quale insostituibile forza trainante della Chiesa e strumento di primaria importanza per la diffusione del Vangelo, che, da sempre, viaggia per il mondo sulle gambe di “tutti gli uomini amati dal Signore”.

A tal proposito voglio concludere questo discorso sul Sinodo e sullo stile di vita sinodale, rivolgendomi ai 5 coraggiosi che hanno accettato il ruolo di responsabili, ciascuno per un ambito, all’interno della nostra comunità. Ad essi voglio dire (spero a nome di tutti): <<Non siete soli e, insieme alla benedizione del Signore e all’indispensabile aiuto dello Spirito Santo, avrete il nostro appoggio e sostegno>>.

E ‘a Madonna c’ accompagna. (Fulvia Stellato)


PREGHIERA ALLA MADONNA DI PIEDIGROTTA

Video
Durante i giorni della pandemia nel marzo 2020, l’abate emerito don Giovanni Cipolloni recitò, nella chiesa vuota perché chiusa al pubblico, la supplica alla Madonna per chiedere l’intercessione della Vergine per la fine della pandemia.
Questo video è stato trasmesso sulla pagina facebook della parrocchia e qui riportato.