PREGHIERA DEL CARDINALE DON MIMMO
AL RIENTRO DELLA MADONNA DI PIEDIGROTTA
Domenica 14 settembre la Madonna di Piedigrotta, dopo 25 anni, ha fatto l’attraversamento del Golfo di Napoli, fino ad arrivare al molo Luise e da lì a spalla è stata portata fino alla Chiesa dai pescatori di Mergellina. Sul piazzale antistante la Chiesa il card. Don Mimmo ha fatto questa preghiera che vogliamo fare nostra:
Madonna di Piedigrotta,
invoca per noi il dono della pace. Ascolta il grido di tutti gli innocenti, e aiutaci a porre fine ad ogni conflitto, ad ogni guerra.
Guarda la Palestina, guarda l’Ucraina, guarda i Sud del mondo e a quanti non hanno più lacrime e ci prestano i loro occhi. Fa’ che la pace non sia una parola, ma una pratica.
Madre della speranza, rendici patiti di speranza. Aiutaci a conquistarla e ad essa abbandonarci come in un sogno.
Guida ogni uomo alla scoperta della propria resurrezione e a vivere la speranza testimoniata come acqua che disseta nelle nostre giornate, concedi di vedere il mare dell’amore che salva entro cui tuffarci e riemergere risorti, pronti ad accogliere, curare, soccorrere, ospitare, visitare, assistere: amare.
Fa’ scendere su di noi una benedizione di speranza, consolante. Benedizione sugli anni che passano, sulle tenerezze negate, sulle solitudini patite, sul decadimento di questo corpo, sulla corruzione della morte.
Aiutaci ad abitare la terra con la nostalgia del cielo, donaci la forza di camminare ancora, occupandoci dell’avvenire che inizia in noi molto prima che accada.
Tu che hai sperimentato la fatica dei poveri, aiutaci a mettere a loro disposizione la nostra vita, con i gesti discreti del silenzio. Apri il nostro cuore alle sofferenze dei fratelli, e perché possiamo essere pronti e capaci di intuirne i bisogni, donaci occhi gonfi di tenerezza e di speranza.
Tu non ti sei mai rassegnata a subire l’esistenza. Hai combattuto. Affrontando gli ostacoli a viso aperto: rincuoraci con il tuo esempio a non lasciarci abbattere dalle avversità. Aiutaci a portare il fardello delle fatiche quotidiane, non con l’anima dei disperati, ma con la serenità di chi sa di essere custodito nel cavo della mano di Dio.
Liberaci dalla indifferenza di fronte alle ingiustizie e a chi le compie, Asciuga le lacrime dei poveri, alleggerisci la loro solitudine, non esporli all’umiliazione del rifiuto. Colora di speranza le attese dei disoccupati e raffrena l’egoismo di chi si è già comodamente sistemato al banchetto della vita. Muoviti a compassione di noi: facci capire che il pane non è tutto. Che i conti in banca non bastano a renderci contenti, che la tavola piena di vivande non sazia se il cuore è vuoto di verità: che se manca la pace dell’anima, anche i cibi più raffinati sono privi di sapore.
Alleggerisci con carezze di madre la sofferenza dei malati, riempi di presenze amiche il tempo amaro di chi è solo.
Spogliaci, Maria, da ogni ombra di arroganza, rivestici dei panni della misericordia e della tenerezza. Tu sei coraggio per non arrenderci, per aprire le braccia alle fragilità che ci rendono veramente ricchi. Tu sei carità per aprirci al senso della vita e della verità. Tu sei compassione per aprire il cuore alla sincerità, al reciproco soccorso e abbandonare per sempre qualunque forma di tradimento.
A Te ci affidiamo! In Te confidiamo! Per imparare ad asciugare ogni lacrima, a curare ogni ferita, ad accarezzare tutte le solitudini, a sorridere per la semplicità dei bambini.
Madonna di Piedigrotta,
Benedici la mia Chiesa affinché possa essere artigiana di pace, di carità e di accoglienza alla sequela di Cristo al passo con gli ultimi. E sia benedetta dai poveri.
Benedici tutta la gente, nel nostro mondo, nel nostro tempo e in tutti i tempi che verranno. Benedici tutti noi, Madre della pace!
Amen!