Chiusura della “PORTA della SPERANZA

Venerdì 17 settembre, con la celebrazione delle ore 19.00, sarà chiusa la PORTA della SPERANZA che fu aperta (vedi sotto) il 1° giugno con un collegamento con tutti i santuari mariani in Italia. Anche le celebrazioni della festa della Natività e del Nome di Maria, appena concluse, sono state dedicate a questo appellativo di Maria, quale PORTA della SPERANZA

ABBIAMO APERTO LA “PORTA DELLA SPERANZA”!

Con la liturgia che si è svolta martedì 1 giugno, alle ore 20,30, nella sua prima parte sul piazzale antistante la Basilica, con la partecipazione di diversi fedeli e del nostro Vescovo ausiliare Don Gennaro Acampa, dal titolo: “La notte dei Santuari”, iniziativa promossa dal Collegamento Nazionale Santuari, riuniti tutti insieme nello stesso giorno e alla stessa ora, abbiamo aperto la “PORTA DELLA SPERANZA”.

Il perché di questo avvenimento sta nelle parole introduttive di questa celebrazione: “È il tempo della speranza! Abbiamo passato il tempo della tempesta in cui, tutti stretti sulla stessa barca, abbiamo sperimentato paure, dolori e ansie per una malattia che ha messo in discussione le nostre certezze e ha tentato di sradicare la voglia di abbracciarsi. Ora viene il Bello, il sole sembra tornare ad illuminare e scaldare il nostro oggi e il nostro domani. Vogliamo, insieme, aprire gli occhi su ciò che abbiamo vissuto, con lo sguardo della speranza, imparando a contare le stelle di quella promessa in cui la vita ritorna a respirare e gli abbracci ritornano a farsi pane. Con questi sentimenti ci disponiamo ad aprire la Porta della Speranza.”

Con l’invito a vivere questo tempo con speranza si è spalancata davanti a noi la porta del nostro Santuario, che ci ha accolti ancora una volta per affidare a Maria, Mamma di Piedigrotta tutte le nostre paure, sofferenze, timori e dubbi.

Non solo: proprio a partire dal primo giugno fino al 17 settembre, la Penitenzeria Apostolica ha concesso a tutti i pellegrini che varcheranno le soglie delle porte dei nostri Santuari, “Porte della Speranza”, di poter ricevere l’indulgenza plenaria.

Il comunicato del Collegamento Nazionale Santuari si conclude con questo invito: “Vi chiedo di informare e promuovere presso i fedeli lo speciale privilegio che ci è stato concesso, sollecitando tutti a disporsi con animo grato a Dio per il dono dell’Indulgenza, dono che vuole infondere fiducia, avviare un cammino di conversione e riconciliazione e costruire un mondo basato sulla Speranza, sulla pace, sulla comunione e sull’amore fraterno, doni dello Spirito per vivere una vita di umanità, di religiosità e santità.”

Questo tempo comprenderà, – la provvidenza ha voluto così – sia la pia pratica dei nove sabati in preparazione della Festa di Piedigrotta, che inizieranno, infatti, sabato 10 luglio, sia tutte le nostre feste di Piedigrotta, che si concluderanno domenica 12 settembre, festa del Nome di Maria.

MARIA, PORTA DELLA SPERANZA sarà il tema che ci accompagnerà in questi mesi e che sarà per noi “la stella del mattino” che ci porterà a riconoscere in Gesù il sole che riscalda e rischiara la nostra vita.


L’anima religiosa di Napoli si riappropria dell’edicola votiva della Madonna di Piedigrotta, a S. Caterina a Chiaia

E’ tornata al culto dei fedeli dopo un accurato restauro la tela raffigurante la Madonna di Piedigrotta nell’edicola votiva di via Santa Caterina civ.19, nei pressi di piazza dei Martiri, Napoli. La tela è stata riposizionata lunedì 31 maggio, ore 12, con la benedizione del parroco della Basilica di S. Maria di Piedigrotta Don Piero Milani; presenti Don Giuseppe Cipolloni, Abate Emerito dell’ordine dei Canonici Regolari Lateranensi e Don Giovanni Pochini, vice parroco. Hanno preceduto la benedizione alcune testimonianze di devoti storici come l’attore e regista Benedetto Casillo, che da oltre 40 anni porta avanti con altri parrocchiani il culto con la “Serenata alla Madonna” ricordando anche la pia pratica dei “Nove sabati” consolidata devozione popolare che un tempo vedeva coinvolte più zone di Napoli ma oggi solo la zona  nei pressi della Basilica. Particolarità della pia pratica è la “voce”, di cui hanno dato un cenno Lucia e Fulvia, con cui alcuni fedeli, nel passato, alle prime luci del giorno richiamavano i devoti per dirigersi verso la Basilica e la presenza delle edicole votive dedicate consentiva un appuntamento e la ripresa del cammino verso la chiesa. La risolutezza e la devozione alla Madonna da parte del Diacono, l’avv. Giuseppe Fiumanò, e alla tela dell’edicola di Santa Caterina hanno dato la spinta al restauro e alla macchina burocratica riuscendo soprattutto ad individuare i due maestri del restauro, Arturo Masullo e Guido Balsamo, che hanno eseguito un magistrale intervento di recupero. Intanto, come accade nei film, il restauro si tinge di giallo per un post/segnalazione su facebook di Gaetano Bonelli, giornalista e curatore del Museo di Napoli “Materdei”: vedendo l’edicola priva della tela originaria ma con al suo posto una fotocopia della Madonna di Pompei pensa ad un atto vandalico o furto; la cosa non passa in silenzio per cui la stampa cittadina gli da eco. Il curatore Bonelli presente all’evento ha ringraziato il parroco Don Piero Milani per l’invito che gli ha consentito di chiarire l’equivoco ma al contempo di partecipare alla restituzione ai cittadini e ai fedeli di un simbolo della cultura e tradizione.

Articolo di Carla De Ciampis, giornalista

Nuovo Messale Romano

Il nuovo Messale Romano è pronto. Il suo utilizzo diventerà obbligatorio dalla prossima Domenica di Pasqua (4 aprile 2021).
Nella diocesi di Napoli, il cardinale Sepe ha deciso che venga utilizzato all’inizio del nuovo anno liturgico che avverrà con la prima domenica di avvento il 29 novembre 2020.

In questo prospetto sono riportate le modifiche più importanti che coinvolgono particolarmente la partecipazione dei fedeli

PREGHIERA ALLA MADONNA DI PIEDIGROTTA

Chiusura della “PORTA DELLA SPERANZA”