{"id":16510,"date":"2023-04-09T04:31:27","date_gmt":"2023-04-09T04:31:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/?p=16510"},"modified":"2024-11-29T09:39:09","modified_gmt":"2024-11-29T09:39:09","slug":"cat-parroco-apr-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/cat-parroco-apr-2023\/","title":{"rendered":"Catechesi del Parroco &#8211; Aprile 2023"},"content":{"rendered":"<div class=\"su-note\"  style=\"border-color:#0000e5;border-radius:10px;-moz-border-radius:10px;-webkit-border-radius:10px;\"><div class=\"su-note-inner su-u-clearfix su-u-trim\" style=\"background-color:#0000ff;border-color:#ccccff;color:#ffffff;border-radius:10px;-moz-border-radius:10px;-webkit-border-radius:10px;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-family: comic sans ms,sans-serif; font-size: 16pt;\"><b><strong>L\u2019istituzione della carit\u00e0<br \/>\ne del Sacramento della carit\u00e0<br \/>\n<\/strong><\/b><\/span><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_102.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-16493 size-medium\" src=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_102-215x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_102-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_102-400x558.jpg 400w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_102.jpg 543w\" sizes=\"auto, (max-width: 215px) 100vw, 215px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">TEMPO DI PASSIONE\u2026<\/p>\n<p>Cos\u00ec don Primo Mazzolari amava definire i giorni che precedevano la Pasqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">DOMENICA DELLE PALME<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa settimana santa comincia con l\u2019ulivo e finisce col legno. Due insegne diverse portate da mani diverse, ma cos\u00ec vicine tra di loro che, nonostante il sangue che gi\u00e0 cola dalle mani del Figlio dell\u2019uomo, si confondono. L\u2019innocenza ha mani diverse, ma eguali trasparenze nel cuore e nel volto. I fanciulli di Gerusalemme aprono la processione del Calvario, che si raggiunge per tutte le strade, e, portando rami di palma e d\u2019ulivo, cantano: \u201cOsanna al Figlio di Davide: benedetto Colui che viene nel nome del Signore!\u201d.<br \/>\n\u201cDue innocenze consolano il mondo, gli danno \u201csperanza\u201d e lo portano: l\u2019innocenza dei fanciulli e l\u2019innocenza del Crocifisso. Solo delle mani pure e forate possono innalzare tra i popoli e le nazioni l\u2019insegna divina della pace: solo i fanciulli che non hanno ancora visto il soffrire, e colui che lo porta e lo espia in pace, per far cadere le barriere e gli odi che ci dividono e mettono i figlioli del Padre gli uni contro gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">GIOVED\u00cc SANTO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Cenacolo, \u201cove il Maestro manger\u00e0 la Pasqua con i suoi discepoli\u201d, viene scelto e preparato in maniera prodigiosa.<br \/>\nDel patrono della prima basilica e del primo altare non sappiamo neanche il nome. In seguito, n\u00e9 la leggenda n\u00e9 l\u2019arte hanno mostrato di occuparsi di lui. Il padrone del Cenacolo viene scoperto per caso, seguendo un uomo che porta una brocca d\u2019acqua. \u201cDite al padrone di casa: Il Maestro dice: Dov\u2019\u00e8 la mia stanza da mangiarvi la pasqua con i miei discepoli?\u201d. Ed egli vi mostrer\u00e0 di sopra una gran sala ammobiliata e pronta: qui apparecchiate per noi.<br \/>\nSi rimane edificati e sorpresi davanti ad una docilit\u00e0 senza eguali. Quanta fede sin quel padrone di casa e quanta generosit\u00e0! Non solleva neanche un\u2019obiezione davanti al desiderio del Signore; n\u00e9 mette fuori il conto della pensione. E i pretesti, senza parere scortese, potevano essere tanti\u2026<br \/>\nGes\u00f9 era un senza casa, uno sfollato, e aveva bisogno che uno gli cedesse un po\u2019 della sua, almeno per la pasqua.<br \/>\nQuesta sera l\u2019amore di Cristo ha bisogno di questa larga stanza, ma non vuota e dissipata come certe nostre cattedrali. Ne ha bisogno per lavare i piedi dei suoi poveri apostoli, per fare il Pane della Vita, per suggellare l\u2019Istituzione col suo testamento. Ed ecco che un uomo senza nome, un padrone di casa, gli impresta la sua camera pi\u00f9 bella.<br \/>\nI senza casa di ogni tempo, gli sfollati di oggi che sono milioni, hanno il loro santo protettore, un santo senza aureola, senza chiesa e senza altare, in colui che ha imprestato a Cristo la prima Chiesa e il primo altare.<br \/>\nEgli ha dato ci\u00f2 che aveva di pi\u00f9 grande, perch\u00e9 intorno al grande sacramento ci vuole tutto di grande, camera e cuori, parole e gesti.<br \/>\nCos\u00ec fu il primo ostensorio eucaristico preparato da quell\u2019ignoto padrone di casa. Me lo raffiguro, alla fine del banchetto, con la moglie e i figli, nel vano della porta semiaperta, farsi avanti per ultimo, mendicante pi\u00f9 che commensale di un pane che aveva preparato con le sue mani e che il Cristo, benedicendolo, aveva cambiato in pane di Vita eterna.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">CAPITE QUEL CHE VI HO FATTO?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGes\u00f9 sapendo che era venuta per lui l\u2019ora di passare da questo mondo al Padre\u2026\u201d Per un cristiano non ci sono ore inconsapevoli: ogni ora segna il transito dal mondo al Padre, dal terrestre al spirituale, dal parziale all\u2019universale, dal temporale all\u2019eterno.<br \/>\nIl distacco che prepara il transito non pu\u00f2 avvenire che per un accrescimento d\u2019amore, vale a dire nella luce della carit\u00e0 del Padre, che non conosce limiti.<br \/>\n\u201cAvendo amato i suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 sino alla fine.\u201d Si sale verso il Padre, con un cuore purificato ma non separato. Il nostro vero patrimonio umano ce lo portiamo con noi per accrescere il valore nella santit\u00e0.<br \/>\nNiente ci deve impedire di portare \u201csino alla fine\u201d, nella pienezza della carit\u00e0, i nostri vincoli umani: neanche la presenza del traditore, neanche la possibilit\u00e0 di piegare per altre vie le resistenze delle creature.<br \/>\nProprio quando Ges\u00f9 sa che il \u201cdiavolo aveva gi\u00e0 messo in cuore a Giuda Iscariota di tradirlo\u201d, quando ha la certezza \u201cche il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che stava per ritornare al Padre\u2026\u201d, \u201csi lev\u00f2 da tavola, depose le sue vesti e, preso un asciugatoio, se ne cinse\u2026\u201d. Facendosi uomo \u201caveva preso la forma del servo\u201d. Ma nessuno se ne era accorto fino a quel momento, tanto era in alto il Maestro nella sua cos\u00ec comune umanit\u00e0. Operava grandi miracoli, si trasfigurava nel monte, predicava con autorit\u00e0 mai vista, parlava come un profeta non aveva mai parlato.<br \/>\nGli uomini avevano bisogno di vedere il servo, in una forma evidente, inequivocabile. L\u2019amore ve l\u2019avrebbe fissato per sempre in attitudine, che sfida le false grandezze e le false dignit\u00e0 create dal nostro orgoglio.<br \/>\n\u201cSi lev\u00f2 da tavola, depose le sue vesti, e preso un asciugatoio se ne cinse. Poi mise dell\u2019acqua in un catino, e cominci\u00f2 a lavare i piedi ai discepoli e ad asciugarli con l\u2019asciugatoio.\u201d Non ha incominciato n\u00e9 da Pietro n\u00e9 da Giovanni; forse da Giuda, per gustare subito l\u2019estrema ripugnanza di servire l\u2019inservibile, di amare l\u2019inamabile.<br \/>\nQuando arriva da Pietro si sente dire: \u201cTu, Signore, lavi i piedi a me?\u201d Pietro capiva il fatto dell\u2019umiliazione, non capiva la lezione che il Maestro intendeva fargli attraverso il mistero dell\u2019umiliazione.<br \/>\nNeanche il primo degli apostoli sapeva che l\u2019unica condizione per aver parte con lui \u00e8 legata, pi\u00f9 che a una lavanda materiale, alla continuazione di quella carit\u00e0 che il Cristo veniva istituendo con un atto quasi sacramentale.<br \/>\n\u201cCome dunque ebbe lavato i piedi ed ebbe riprese le sue vesti, si mise di nuovo a tavola, e disse loro: \u201cCapite quel che vi ho fatto?\u201d. E poich\u00e9 gli apostoli non capivano l\u2019istituzione della carit\u00e0, che doveva precedere di poco l\u2019istituzione del Sacramento della carit\u00e0, il Maestro \u00e8 costretto a continuare la lezione. \u201cVoi mi chiamate Maestro e Signore, e dite bene perch\u00e9 lo sono. Se dunque io che sono il Signore e Maestro vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Poich\u00e9 io vi ho dato un esempio, affinch\u00e9 anche voi facciate come vi ho fatto io.\u201d<br \/>\nL\u2019istituzione dell\u2019Eucaristia si chiude con parole quasi uguali: \u201cFate questo in memoria di me\u201d.<br \/>\nI cristiani di tutti i tempi hanno trovato pi\u00f9 facile ripetere la presenza Eucaristica della Presenza della carit\u00e0, dimenticando che non si pu\u00f2 capire una Mensa dalla quale, almeno uno, dietro l\u2019esempio del Maestro, non si alzi per continuare nel mondo quella carit\u00e0 che \u00e8 il fermento celeste del pane del Mistero.<br \/>\n\u00c8 forte e provocatoria la conclusione, che don Primo Mazzolari, trae: non possiamo celebrare l\u2019Eucaristia se prima non abbiamo servito il Signore nei nostri fratelli. Molto spesso si pensa che l\u2019amore verso i fratelli sia un di pi\u00f9 del cristiano o lasciato alla sua buona volont\u00e0: non \u00e8 cos\u00ec. Se non si vive prima l\u2019incontro del Signore nei nostri fratelli sar\u00e0 difficile incontrare Ges\u00f9 nell\u2019Eucaristia. Il comanda che Ges\u00f9 ci lascia \u00e8 lo steso: \u201cFate anche voi come ho fatto io\u201d e \u201cFate questo in memoria di me\u201d.<br \/>\nChiediamo al Signore che la nostra comunit\u00e0 parrocchiale sappia sempre fare questo unico incontro: di Ges\u00f9 nei fratelli e di Ges\u00f9 nel Pane vivo. Viviamo anche noi questi giorni della passione morte e Risurrezione di Ges\u00f9 con lo stesso suo desiderio: \u201cHo desiderato ardentemente di celebrare con voi questa Pasqua\u201d.<br \/>\nChe la luce del Cristo risorto illumini la nostra vita e ci dia la forza di testimoniarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">BUONA PASQUA!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TEMPO DI PASSIONE\u2026 Cos\u00ec don Primo Mazzolari amava definire i giorni che precedevano la Pasqua. DOMENICA DELLE PALME \u201cLa settimana santa comincia con l\u2019ulivo e finisce col legno. Due insegne diverse portate da mani diverse, ma cos\u00ec vicine tra di loro che, nonostante il sangue che gi\u00e0 cola dalle mani del Figlio dell\u2019uomo, si confondono. &hellip;<br \/><a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/cat-parroco-apr-2023\/\" class=\"more-link pen_button pen_element_default pen_icon_arrow_double\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Catechesi del Parroco &#8211; Aprile 2023<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":16493,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,2],"tags":[],"class_list":["post-16510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-catechesi-parroco","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16510"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16577,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16510\/revisions\/16577"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}