{"id":13368,"date":"2020-01-07T15:31:55","date_gmt":"2020-01-07T15:31:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/?p=13368"},"modified":"2024-11-29T09:40:38","modified_gmt":"2024-11-29T09:40:38","slug":"cat-parroco-gen-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/cat-parroco-gen-2020\/","title":{"rendered":"Catechesi del parroco &#8211; Gennaio 2020"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">LA PACE COME CAMMINO DI SPERANZA:<br \/>\nDIALOGO, RICONCILIAZIONE E CONVERSIONE ECOLOGICA<br \/>\n<\/span><\/em><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-13371\" src=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_082-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_082-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_082.jpg 227w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/>Carissimi parrocchiani,<\/em><\/strong><br \/>\n<em>buon anno 2020! Abbiamo, da qualche giorno, iniziato un nuovo anno: ci attendono 366 giorni di fogli bianchi che il Signore chiede di \u201cscrivere\u201d con Lui, per costruire una societ\u00e0 nuova, pi\u00f9 solidale con le persone e con il creato. <\/em><br \/>\n<em>Il messaggio per la Giornata Mondiale della Pace, che Papa Francesco ci offre, \u00e8 una opportunit\u00e0 per riflettere sul nostro impegno ad essere anche noi \u201cartigiani della pace\u201d con nostra vita quotidiana, ma anche facendo una conversione che ci porti ad una \u201cgioiosa sobriet\u00e0 della condivisione\u201d. Invochiamo allora lo Spirito Santo affinch\u00e9 faccia della nostra comunit\u00e0 parrocchiale un piccolo \u201ccenacolo\u201d, da cui escono testimoni coraggiosi e appassionati di Ges\u00f9. <\/em><br \/>\n<em>Riporto, qui di seguito, solo i passaggi pi\u00f9 significativi. Tutto il discorso lo troverete sul sito della parrocchia. <\/em><\/p>\n<ol>\n<li><em> La pace, cammino di speranza di fronte agli ostacoli e alle prove<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>La pace \u00e8 un bene prezioso<\/strong>, oggetto della nostra speranza, al quale <strong>aspira tutta l\u2019umanit\u00e0<\/strong>.<br \/>\nLa speranza \u00e8 la virt\u00f9 che ci mette in cammino, ci d\u00e0 le ali per andare avanti, perfino quando gli ostacoli sembrano insormontabili.<br \/>\n<strong>La nostra comunit\u00e0 umana porta<\/strong>, nella memoria e nella carne<strong>, i segni delle guerre e dei conflitti che si sono succeduti,<\/strong> con crescente capacit\u00e0 distruttiva, e che non cessano di colpire specialmente i pi\u00f9 poveri e i pi\u00f9 deboli.<br \/>\nLe terribili prove dei conflitti civili e di quelli internazionali, aggravate spesso da violenze prive di ogni piet\u00e0, segnano a lungo il corpo e l\u2019anima dell\u2019umanit\u00e0. <strong>Ogni guerra, in realt\u00e0, si rivela un fratricidio<\/strong> che distrugge lo stesso progetto di fratellanza, inscritto nella vocazione della famiglia umana. [\u2026]\nRisulta paradossale, come ho avuto modo di notare durante il <u>recente viaggio in Giappone<\/u>, che \u00abil nostro mondo <u>vive la dicotomia<\/u> perversa di <strong>VOLER DIFENDERE E GARANTIRE LA STABILIT\u00c0 E LA PACE SULLA BASE DI UNA FALSA SICUREZZA SUPPORTATA DA UNA MENTALIT\u00c0 DI PAURA E SFIDUCIA<\/strong>, che finisce per avvelenare le relazioni tra i popoli e impedire ogni possibile dialogo. <em>La pace e la stabilit\u00e0 internazionale sono incompatibili con qualsiasi tentativo di costruire sulla paura della reciproca distruzione o su una minaccia di annientamento totale<\/em>; sono possibili solo a partire da un\u2019etica globale di solidariet\u00e0 e cooperazione al servizio di un futuro modellato dall\u2019interdipendenza e dalla corresponsabilit\u00e0 nell\u2019intera famiglia umana di oggi e di domani\u00bb.<br \/>\n<strong>Come, allora, costruire un cammino di pace e di riconoscimento reciproco? Come rompere la logica morbosa della minaccia e della paura? Come spezzare la dinamica di diffidenza attualmente prevalente?<\/strong><br \/>\nDobbiamo <strong>PERSEGUIRE UNA REALE FRATELLANZA<\/strong>, basata sulla comune origine da Dio ed esercitata nel dialogo e nella fiducia reciproca. Il desiderio di pace \u00e8 profondamente inscritto nel cuore dell\u2019uomo e non dobbiamo rassegnarci a nulla che sia meno di questo.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><em> La pace, cammino di ascolto basato sulla memoria, sulla solidariet\u00e0 e sulla fraternit\u00e0<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Anche oggi \u00e8 necessario <strong><em>mantenere viva la fiamma della coscienza collettiva<\/em><\/strong>, testimoniando alle generazioni successive <u>l\u2019orrore di ci\u00f2 che accadde nell\u2019agosto del 1945 e le sofferenze indicibili che ne sono seguite fino ad oggi.<\/u> I testimoni servono a <strong>risvegliare e conservare<\/strong> in questo modo la memoria delle vittime, affinch\u00e9 <strong>la coscienza umana<\/strong> diventi sempre pi\u00f9 forte di fronte ad ogni volont\u00e0 di dominio e di distruzione.<br \/>\nCome loro molti, in ogni parte del mondo, offrono alle future generazioni <strong>il servizio imprescindibile della memoria,<\/strong> che va custodita non solo per non commettere di nuovo gli stessi errori o perch\u00e9 non vengano riproposti gli schemi illusori del passato, ma anche perch\u00e9 essa, frutto dell\u2019esperienza, costituisca la radice e suggerisca la traccia per le presenti e le future scelte di pace.<br \/>\n<strong>Ancor pi\u00f9, la memoria \u00e8 L\u2019ORIZZONTE DELLA SPERANZA<\/strong>: molte volte nel buio delle guerre e dei conflitti, il ricordo anche di un piccolo gesto di solidariet\u00e0 ricevuta pu\u00f2 ispirare scelte coraggiose e persino eroiche, pu\u00f2 rimettere in moto nuove energie e riaccendere nuova speranza nei singoli e nelle comunit\u00e0.<br \/>\n<em><u>Aprire e tracciare un cammino di pace \u00e8 una sfida,<\/u><\/em> tanto pi\u00f9 complessa in quanto gli interessi in gioco, nei rapporti tra persone, comunit\u00e0 e nazioni, sono molteplici e contradditori. Occorre, innanzitutto, fare appello alla coscienza morale e alla volont\u00e0 personale e politica. La pace, in effetti, si attinge nel profondo del cuore umano e la volont\u00e0 politica va sempre rinvigorita, per aprire nuovi processi che riconcilino e uniscano persone e comunit\u00e0.<br \/>\n<strong>Il mondo<\/strong> non <u>ha bisogno<\/u> di parole vuote, ma <u>di testimoni convinti<\/u>, di <strong>ARTIGIANI DELLA PACE<\/strong> aperti al dialogo senza esclusioni n\u00e9 manipolazioni. Infatti, non si pu\u00f2 giungere veramente alla pace se non quando vi sia un convinto dialogo di uomini e donne che cercano la verit\u00e0 al di l\u00e0 delle ideologie e delle opinioni diverse. [\u2026]\nIl processo di pace \u00e8 quindi <strong>un impegno che dura nel tempo<\/strong>. \u00c8 un <u>lavoro paziente<\/u> di ricerca della verit\u00e0 e della giustizia, che onora la memoria delle vittime e che apre, passo dopo passo, a una speranza comune, pi\u00f9 forte della vendetta. [\u2026]\nCome sottolineava San Paolo VI, \u00abla duplice aspirazione all\u2019uguaglianza e alla partecipazione \u00e8 diretta a promuovere un tipo di societ\u00e0 democratica [\u2026]. Ci\u00f2 sottintende <strong>l\u2019importanza dell\u2019educazione alla vita associata<\/strong>, dove, oltre l\u2019informazione sui diritti di ciascuno, sia messo in luce il loro necessario correlativo: <em>IL RICONOSCIMENTO DEI DOVERI NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI.<\/em><\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><em> La pace, cammino di riconciliazione nella comunione fraterna<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>La Bibbia, in modo particolare mediante la parola dei profeti, richiama le coscienze e i popoli all\u2019alleanza di Dio con l\u2019umanit\u00e0. <strong>Si tratta di abbandonare il desiderio di dominare gli altri e imparare a guardarci a vicenda come persone<\/strong>, COME FIGLI DI DIO, COME FRATELLI. L\u2019altro non va mai rinchiuso in ci\u00f2 che ha potuto dire o fare, ma va considerato per la promessa che porta in s\u00e9. Solo scegliendo la via del rispetto si potr\u00e0 rompere la spirale della vendetta e intraprendere il cammino della speranza. [\u2026]\nQuesto cammino di riconciliazione ci chiama a trovare nel profondo del nostro cuore la forza del perdono e la capacit\u00e0 di riconoscerci come fratelli e sorelle. <strong>Imparare a vivere nel<\/strong> <strong>PERDONO<\/strong> accresce la nostra capacit\u00e0 di diventare donne e uomini di pace.<br \/>\nQuello che \u00e8 vero della pace in ambito sociale, \u00e8 vero anche in quello politico ed economico, poich\u00e9 <u>la questione della pace permea tutte le dimensioni della vita comunitaria<\/u>: non vi sar\u00e0 mai vera pace se non saremo capaci di costruire un pi\u00f9 giusto sistema economico. [\u2026]\n<ol start=\"4\">\n<li><em> La pace, cammino di conversione ecologica<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00abSe una cattiva comprensione dei nostri principi ci ha portato a volte a giustificare l\u2019abuso della natura o il dominio dispotico dell\u2019essere umano sul creato, o le guerre, l\u2019ingiustizia e la violenza, <strong>come credenti possiamo riconoscere che in tal modo siamo stati infedeli al tesoro di sapienza che avremmo dovuto custodire<\/strong>\u00bb.<br \/>\nDi fronte alle CONSEGUENZE DELLA NOSTRA OSTILIT\u00c0 VERSO GLI ALTRI, del mancato rispetto della casa comune e dello sfruttamento abusivo delle risorse naturali \u2013 viste come strumenti utili unicamente per il profitto di oggi, senza rispetto per le comunit\u00e0 locali, per il bene comune e per la natura \u2013 <strong>abbiamo bisogno di una CONVERSIONE ECOLOGICA.<\/strong><br \/>\nIl recente Sinodo sull\u2019Amazzonia ci spinge a rivolgere, in modo rinnovato, l\u2019appello per una relazione pacifica tra le comunit\u00e0 e la terra, tra il presente e la memoria, tra le esperienze e le speranze.<br \/>\n<strong>Questo cammino di riconciliazione<\/strong> \u00e8 anche ascolto e contemplazione del mondo che ci \u00e8 stato donato da Dio affinch\u00e9 ne facessimo la nostra casa comune. Infatti, le risorse naturali, le numerose forme di vita e la Terra stessa ci sono affidate per essere \u201ccoltivate e custodite\u201d (cfr <em>Gen<\/em> 2,15) anche per le generazioni future, con la partecipazione responsabile e operosa di ognuno. Inoltre, <strong>abbiamo bisogno di un cambiamento nelle convinzioni e nello sguardo<\/strong>, che ci apra maggiormente all\u2019incontro con l\u2019altro e all\u2019accoglienza del dono del creato, che riflette la bellezza e la sapienza del suo Artefice.<br \/>\nDa qui scaturiscono, in particolare, <strong>motivazioni profonde e un nuovo modo di abitare la casa comune<\/strong>, di essere presenti gli uni agli altri con le proprie diversit\u00e0, di celebrare e rispettare la vita ricevuta e condivisa, di preoccuparci di condizioni e modelli di societ\u00e0 che favoriscano la fioritura e la permanenza della vita nel futuro, di sviluppare il bene comune dell\u2019intera famiglia umana.<br \/>\nLa conversione ecologica alla quale facciamo appello ci conduce quindi a UN NUOVO SGUARDO SULLA VITA, considerando la generosit\u00e0 del Creatore che ci ha donato la Terra e che ci richiama alla <strong>GIOIOSA SOBRIET\u00c0 DELLA CONDIVISIONE.<\/strong> Tale <u>conversione va intesa in maniera integrale<\/u>, come una <em>trasformazione delle relazioni<\/em> che intratteniamo con le nostre sorelle e i nostri fratelli, con gli altri esseri viventi, con il creato nella sua ricchissima variet\u00e0, con il Creatore che \u00e8 origine di ogni vita. Per il cristiano, essa richiede di \u00ablasciar emergere tutte le conseguenze dell\u2019incontro con Ges\u00f9 nelle relazioni con il mondo\u00bb.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><em> Si ottiene tanto quanto si spera<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il cammino della riconciliazione richiede pazienza e fiducia. <strong>Non si ottiene la pace se non la si spera.<\/strong><br \/>\nSi tratta prima di tutto di CREDERE NELLA POSSIBILIT\u00c0 DELLA PACE, di credere che l\u2019altro ha il nostro stesso bisogno di pace. In questo, ci pu\u00f2 ispirare l\u2019amore di Dio per ciascuno di noi, amore liberante, illimitato, gratuito, instancabile.<br \/>\n<strong>La paura \u00e8 spesso fonte di conflitto.<\/strong><br \/>\nPer i discepoli di Cristo, questo cammino <strong>\u00c8 SOSTENUTO ANCHE DAL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE<\/strong>, donato dal Signore per la remissione dei peccati dei battezzati. Questo sacramento della Chiesa, che rinnova le persone e le comunit\u00e0, chiama a tenere lo sguardo rivolto a Ges\u00f9, che ha riconciliato \u00abtutte le cose, avendo pacificato con il sangue della sua croce sia le cose che stanno sulla terra, sia quelle che stanno nei cieli\u00bb (<em>Col<\/em> 1,20); e chiede di deporre ogni violenza nei pensieri, nelle parole e nelle opere, sia verso il prossimo sia verso il creato.<br \/>\nLa grazia di Dio Padre si d\u00e0 come amore senza condizioni. Ricevuto il suo perdono, in Cristo, possiamo metterci in cammino per offrirlo agli uomini e alle donne del nostro tempo. Giorno dopo giorno, lo Spirito Santo ci suggerisce atteggiamenti e parole affinch\u00e9 diventiamo artigiani di giustizia e di pace.<br \/>\nChe il Dio della pace ci benedica e venga in nostro aiuto.<\/p>\n<p>Che Maria, Madre del Principe della pace e Madre di tutti i popoli della terra, ci accompagni e ci sostenga nel cammino di riconciliazione, passo dopo passo.<br \/>\nE che ogni persona, venendo in questo mondo, possa conoscere un\u2019esistenza di pace e sviluppare pienamente la promessa d\u2019amore e di vita che porta in s\u00e9.<\/p>\n<p><em>Papa\u00a0 <strong>Francesco<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dal Vaticano, 8 dicembre 2019<\/em><\/p>\n<p><em>E\u2026 \u2018A Maronna c\u2019accumpagne in questo 2020!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\"><strong>Don Piero Milani<br \/>\nparroco<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L&#8217;intero messaggio \u00e8 disponibile sul sito del vaticano o a questo link<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/Generali\/gen_079.pdf\" class=\"su-button su-button-style-soft\" style=\"color:#000080;background-color:#8fafd8;border-color:#738cad;border-radius:34px\" target=\"_blank\" rel=\"lightbox\"><span style=\"color:#000080;padding:6px 18px;font-size:14px;line-height:21px;border-color:#b1c7e4;border-radius:34px;text-shadow:0px 0px 0px #000000\"><i class=\"sui sui-file-pdf-o\" style=\"font-size:14px;color:#ffffff\"><\/i> Scarica il messaggio<\/span><\/a>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA PACE COME CAMMINO DI SPERANZA: DIALOGO, RICONCILIAZIONE E CONVERSIONE ECOLOGICA &nbsp; Carissimi parrocchiani, buon anno 2020! 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