{"id":10379,"date":"2017-01-01T14:40:11","date_gmt":"2017-01-01T14:40:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/?p=10379"},"modified":"2024-11-29T09:45:21","modified_gmt":"2024-11-29T09:45:21","slug":"cat-parroco-gen17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/cat-parroco-gen17\/","title":{"rendered":"Catechesi del parroco &#8211; Gennaio 2017"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong><span style=\"font-family: 'Arial Black'; font-size: 18pt;\">\u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">La non violenza: stile di una politica per la pace<\/span>\u201d<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Cari Amici,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\"> all\u2019inizio di questo nuovo anno porgo innanzitutto i miei sinceri auguri di pace alla nostra citt\u00e0 di Napoli, alla nostra comunit\u00e0 parrocchiale, ad ogni famiglia, ad ogni uomo, donna, bambino e bambina, ad ogni persona anziana e ammalata, al carcerato, ad ogni disoccupato, a ciascun amico di strada.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10382 alignleft\" src=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_062-300x140.jpg\" alt=\"par_062\" width=\"300\" height=\"140\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_062-300x140.jpg 300w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/cat_parroco\/par_062.jpg 346w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Non soltanto vi giunga il mio augurio ma vorrei desiderare per voi e per noi quanto rientra nel cuore di papa Francesco, di essere <em>\u201cl\u2019immagine e la somiglianza di Dio in ogni persona che ci consentano di riconoscerci a vicenda come doni sacri dotati di una dignit\u00e0 immensa. Soprattutto nelle situazioni di conflitto, rispettiamo questa <strong>dignit\u00e0 pi\u00f9 profonda<\/strong> e facciamo della nonviolenza attiva il nostro stile di vita.\u201d<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\"> Nel suo <em>Messaggio<\/em> in occasione della 50a giornata mondiale della pace, Papa Francesco intende indicare un passo ulteriore, un cammino di speranza adatto alle presenti circostanze storiche: ottenere la risoluzione delle controversie attraverso il negoziato, evitando che esse degenerino in conflitto armato. Dietro questa prospettiva c&#8217;\u00e8 anche il rispetto per la cultura e l&#8217;identit\u00e0 dei popoli, dunque il superamento dell&#8217;idea secondo la quale una parte sia moralmente superiore a un&#8217;altra. Nello stesso tempo, per\u00f2, questo non significa che una nazione possa essere indifferente alle tragedie di un&#8217;altra. Significa, invece, riconoscere il primato della diplomazia sul fragore delle armi. Il traffico mondiale delle armi \u00e8 cos\u00ec vasto da essere in genere sottostimato. \u00c8 il traffico illegale delle armi a sostenere non pochi conflitti nel mondo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\"> La <em>non violenza<\/em> come stile politico pu\u00f2 e deve fare molto per arginare questo flagello. Infatti, Francesco coglie l\u2019occasione della giornata mondiale della pace per soffermarsi sulla <strong>nonviolenza come stile di una politica di pace<\/strong> e dice: <em>\u201cchiedo a Dio di aiutare tutti noi ad attingere alla nonviolenza nelle profondit\u00e0 dei nostri sentimenti e valori personali. Che siano la carit\u00e0 e la nonviolenza a guidare il modo in cui ci trattiamo gli uni gli altri nei rapporti interpersonali, in quelli sociali e in quelli internazionali. Quando sanno resistere alla tentazione della vendetta, le vittime della violenza possono essere i protagonisti pi\u00f9 credibili di processi nonviolenti di costruzione della pace. Dal livello locale e quotidiano fino a quello dell\u2019ordine mondiale, possa la nonviolenza diventare lo stile caratteristico delle nostre decisioni, delle nostre relazioni, delle nostre azioni, della politica in tutte le sue forme.\u201d<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\"> Il papa si prodiga molto affinch\u00e9 nel mondo regni la pace e pertanto d\u00e0 alcune indicazioni precise: <em>\u201cLa costruzione della pace mediante la nonviolenza attiva \u00e8 elemento necessario e coerente con i continui sforzi della Chiesa per limitare l\u2019uso della forza attraverso le norme morali, mediante la sua partecipazione ai lavori delle istituzioni internazionali e grazie al contributo competente di tanti cristiani all\u2019elaborazione della legislazione a tutti i livelli. Ges\u00f9 stesso ci offre un \u201cmanuale\u201d di questa strategia di costruzione della pace nel cosiddetto Discorso della montagna. Le otto Beatitudini (cfr Mt 5,3-10) tracciano il profilo della persona che possiamo definire beata, buona e autentica. Beati i miti \u2013 dice Ges\u00f9 \u2013, i misericordiosi, gli operatori di pace, i puri di cuore, coloro che hanno fame e sete di giustizia.<br \/>\nQuesto \u00e8 anche un programma e una sfida per i leader politici e religiosi, per i responsabili delle istituzioni internazionali e i dirigenti delle imprese e dei media di tutto il mondo: applicare le Beatitudini nel modo in cui esercitano le proprie responsabilit\u00e0. Una sfida a costruire la societ\u00e0, la comunit\u00e0 o l\u2019impresa di cui sono responsabili con lo stile degli operatori di pace; a dare prova di misericordia rifiutando di scartare le persone, danneggiare l\u2019ambiente e voler vincere ad ogni costo.<br \/>\nQuesto richiede la disponibilit\u00e0 \u00abdi sopportare il conflitto, risolverlo e trasformarlo in un anello di collegamento di un nuovo processo\u00bb. Operare in questo modo significa scegliere la solidariet\u00e0 come stile per fare la storia e costruire l\u2019amicizia sociale. La nonviolenza attiva \u00e8 un modo per mostrare che davvero l\u2019unit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 potente e pi\u00f9 feconda del conflitto. Tutto nel mondo \u00e8 intimamente connesso. Certo, pu\u00f2 accadere che le differenze generino attriti: affrontiamoli in maniera costruttiva e nonviolenta, cos\u00ec che \u00able tensioni e gli opposti possano raggiungere una pluriforme unit\u00e0 che genera nuova vita\u00bb, conservando \u00able preziose potenzialit\u00e0 delle polarit\u00e0 in contrasto\u201d.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\"> Nella conclusione del suo Messaggio ci invita ad essere artigiani di pace: <em>\u201cTutti desideriamo la pace; tante persone la costruiscono ogni giorno con piccoli gesti e molti soffrono e sopportano pazientemente la fatica di tanti tentativi per costruirla\u00bb. <strong>Nel 2017, impegniamoci, con la preghiera e con l\u2019azione, a diventare persone che hanno bandito dal loro cuore, dalle loro parole e dai loro gesti la violenza, e a costruire comunit\u00e0 nonviolente, che si prendono cura della casa comune. \u00abNiente \u00e8 impossibile se ci rivolgiamo a Dio nella preghiera. Tutti possono essere artigiani di pace\u201d.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\"><strong>Don Franco Bergamin<br \/>\nparroco<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa non violenza: stile di una politica per la pace\u201d Cari Amici, all\u2019inizio di questo nuovo anno porgo innanzitutto i miei sinceri auguri di pace alla nostra citt\u00e0 di Napoli, alla nostra comunit\u00e0 parrocchiale, ad ogni famiglia, ad ogni uomo, donna, bambino e bambina, ad ogni persona anziana e ammalata, al carcerato, ad ogni disoccupato, &hellip;<br \/><a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/cat-parroco-gen17\/\" class=\"more-link pen_button pen_element_default pen_icon_arrow_double\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Catechesi del parroco &#8211; Gennaio 2017<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":10383,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,2],"tags":[3,4,9],"class_list":["post-10379","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-catechesi-parroco","category-news","tag-madonna-di-piedigrotta","tag-parrocchia","tag-parroco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10379"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10379\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10385,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10379\/revisions\/10385"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}