{"id":865,"date":"2015-02-15T07:36:45","date_gmt":"2015-02-15T06:36:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=865"},"modified":"2022-01-07T06:48:01","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:01","slug":"fine-anno-2011","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/parrocchia\/pagina-gruppo\/famiglie-insieme\/passi-famiglie\/anno-2010-2011\/fine-anno-2011\/","title":{"rendered":"Fine Anno 2011"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b><i><span style=\"color: #ff0000; font-size: 14pt;\">&#8220;Famiglie Insieme&#8221;<br \/>\n<\/span><\/i><\/b><b><i><span style=\"color: #ff0000; font-size: 14pt;\">Incontro del 25 &#8211; 26 giugno 2011<br \/>\n<\/span><\/i><\/b><b><i><span style=\"color: #ff0000; font-size: 12pt;\">a Benevento<br \/>\n<\/span><\/i><\/b><b><i><\/i><\/b><b><i><span style=\"color: #ff0000; font-size: 12pt;\">a chiusura dell&#8217;anno pastorale<br \/>\n<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_022.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-7409\" src=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_022-300x211.jpg\" alt=\"fam_022\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_022-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_022-400x282.jpg 400w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_022.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #008000;\">clicca sulle foto per ingrandirle<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Riflessione di don Giovanni<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>La Sapienza alla luce del Vangelo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1.<br \/>\nIn una sensibilit\u00e0 condivisa del pensiero ebraico con altre culture orientali antiche, in senso ampio sapiente \u00e8 chi ha avuto una buona riuscita nella vita, chi \u00e8 osservante delle regole di buona educazione nei rpporti sociali, chi \u00e8 cresciuto in saggezza come frutto di esperienze, sia per profondit\u00e0 sia per numero.<br \/>\nQuesta esperienza insegna la real\u00e0 dei propri limiti, la necessit\u00e0 di riconoscerli, perci\u00f2 il sapiente si apre a Dio:<br \/>\n\u201cAll\u2019uomo appartengono i progetti del cuore,<br \/>\nma dal Signore viene la risposta\u201d (Pr. 16,1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019uomo sapiente impara a poggiarsi su Dio nella convinzione che la vera sapienza si trova in Lui:<br \/>\n\u201cIn Lui risiedono sapienza e forza,<br \/>\na Lui appartengono consiglio e prudenza (Gb. 12,13)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019esilio la Sapienza \u00e8 avvertita come vivente e personalizzata. Accompagna la creazione del cosmo con la sua presenza, lascia le impronte di se in ogni realt\u00e0, si fa intuire come disegno divino su ogni cosa, nascosto in Dio.<br \/>\nE Dio comunica la sua Sapienza a chi vuole. Perci\u00f2 \u00e8 un dono e pu\u00f2 essere ricevuto da chi vive il \u201ctimore di Dio\u201d cio\u00e8 rispetta la sua volont\u00e0 nel disegno nascosto (1Re, 3,5-10). Sar\u00e0 la Sapienza a comunicare agli uomini l\u2019intelligenza profonda della ralt\u00e0 (Sap. 9,4).<br \/>\nSalomone la domanda per se, ma la Sapienza non \u00e8 esclusiva: \u201csiede alle porte della citt\u00e0 &#8230; nei crocicchi (Pr. 8,1-356), perci\u00f2 dove gli uomini si incontrano nella concretezza della vita, e possono trovarla e ascoltarla nell\u2019incontro fraterno; si \u00e8 \u201ccostruita una casa dove imbandisce una mensa\u201d (Pr. 9,1-6), che fa pensare a rapporti non superficiali o frettolosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2.<br \/>\nMa in Ges\u00f9 c\u2019\u00e8 una svolta:<br \/>\npreparata dai profeti ma annunciata e realizzata da Ges\u00f9:<br \/>\n\u201cperir\u00e0 la sapienza dei suoi sapienti (di Israele)<br \/>\nE si eclisser\u00e0 l\u2019intelligenza dei suoi intelligenti\u201d (Is. 29,14)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S.Paolo dice che questo \u00e8 avvenuto ed avviene in Ges\u00f9 Crocifisso, mediante \u201cla parola della croce\u201d (Cor. 1,18)<br \/>\nSi tratta di una sapienza rivoluzionaria e scandalizante per la logica umana, anche ispirata religiosamente. Davanti al Crocificisso: \u201cdov\u2019\u00e8 il sapiente? Dov\u2019\u00e8 il dotto? Dov\u2019\u00e8 il sottile ragionatore di questo mondo? (1Cor. 1,20)<br \/>\nIl Crocifisso rivela la \u201cstoltezza\u201d della sapienza del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paolo non vuole disprezzare la razionalit\u00e0 umana, ma la sua esperienza di fede dice che se l\u2019uomo vuole conoscere la verit\u00e0 definitiva su Dio, e perci\u00f2 anche su di se, deve entrare in un\u2019altra logica, che \u00e8 quella del Crocifisso.<br \/>\nAnche l\u2019uomo religioso, eticamente morale, saggio nei comportamenti, deve cambiare mentalit\u00e0, \u201crinascere\u201d (a Nicodemo in Gv.3) per accettare un Dio che si autorivela in un Crocifisso, quando la stessa scrittura definisce \u201cmaledetto\u201d l\u2019uomo che pende dalla croce. L\u2019uomo credente non deve scandalizzarsi della croce.<br \/>\nCos\u00ec si svela, agli occhi di Paolo, la vanit\u00e0 oggettiva di tutti i sistemi filosofici e religiosi costruiti dall\u2019uomo con rettitudine, che per\u00f2 non raggiungono l\u2019obiettivo.<br \/>\nQuesto obiettivo \u00e8 solo dono di Dio che si auotcomunica \u201cper mezzo dello Spirito che conosce anche la profondit\u00e0 di Dio\u201d (1Cor. 2,10).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una verit\u00e0 che si sperimenta nei mistici (Francesco d\u2019Assisi, Tommaso d\u2019Aquino, Chiara Lubich: \u201cio sar\u00f2 il tuo maestro\u201d quando con sofferenza dovette rinunciare a studiare filosofia).<br \/>\nPerci\u00f2 tutto \u00e8 dono di Dio, che opera nel credente come una creazione nuova, facendone una creatura nuova (2Cor. 5,17).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3.<br \/>\nChe cosa si comprende nel Crocifisso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La capacit\u00e0 di Dio di abbassarsi, di \u201cannullarsi\u201d fino a non essere pi\u00f9 riconoscibile, porta a non poter pi\u00f9 pensare ad un rapporto con Lui di natura \u201cutilitaristica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo abbassarsi che scandalizza anche l\u2019uomo religioso per la idea che si \u00e8 fatto di Dio, apre la porta alla rivelazione della verit\u00e0 e della profondit\u00e0 dell\u2019amare di Lui. E in Ges\u00f9 Crocifisso \u00e8 data all\u2019uomo la possibilit\u00e0 di comprendere la propria verit\u00e0, la propria lontananza dalla santit\u00e0 di Dio, e sperimentare che quell\u2019abbassamento di Ges\u00f9 lo raggiunge e lo fa essere vivo in modo nuovo, in modo e al punto che, nel lasciarsi raggiungere, pi\u00f9 niente separa Dio dall\u2019uomo e l\u2019uomo da Dio (Rm. 8,31).<br \/>\n(l\u2019esperienza personale dei \u201cdifetti\u201d che restano, come \u201cmeglio\u201d per un rapporto con Lui, meno fantasioso e sentimentale)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La coscienza della lontananza diventa esperienza dell\u2019amore personale di Dio che introduce nella sua intimit\u00e0, perci\u00f2 per una \u201cnuova creazione\u201d. Questa la Sapienza di Dio e questa la strada per entrarvi e viverla.<br \/>\nCos\u00ec l\u2019insufficienza, l\u2019incapacit\u00e0 non sono pi\u00f9 ostacolo:<br \/>\n\u201cquando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l\u2019eccelenza della parola e della sapeinza\u201d (1 Cor. 2,1)<br \/>\nL\u2019altra faccia della debolezza umana del Crocifisso \u00e8 la forza di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fede dei credenti perci\u00f2 non poggia sul fascino dell\u2019apostolo, ma sull\u2019azione dello Spirito nel cuore degli uomini. Tutto quello che \u00e8 debolezza, sofferenza e limite, nel credente diventa spazio in cui Dio entra e invita l\u2019uomo alla partecipazione nella gravidanza e nel parto di un mondo nuovo.<br \/>\nGes\u00f9 Crocifisso \u00e8 il nulla, il non essere che permette la relazionalit\u00e0 all\u2019insegna dell\u2019Essere abbassato di Dio.<br \/>\n(Nota: per i paragrafi 1, 2 e 3 cfr. G. Ross\u00e9 in Nuova umanit\u00e0, n\u00b0 182\/2009)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4.<br \/>\nSapienza e famiglia<br \/>\n\u201cla Sapienza si \u00e8 costruita la sua casa (Ps. 9,1)<br \/>\nLa riflessione precedente porta, quasi con naturalezza, alla famiglia e alle sue problematiche.<br \/>\n\u201cNell\u2019orizzonte della comunit\u00e0 cristiana, la famiglia resta la prima e indispensabile comunit\u00e0 educante (Educare alla vita buona del Vangelo, n. 36).<br \/>\nNella famiglia la Sapienza vuole costruire la sua casa. Quale famiglia?<br \/>\n\u201cpadri e madri faticano a proporre con passione ragioni profonde per vivere e, soprattutto, a dire dei \u00abno\u00bb con l\u2019autorevolezza necessaria\u201d (ivi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno sguardo al \u201cdentro\u201d delle case in cui abitano le famiglie di tradizione cristiana, in cui la sapienza vorrebbe imbandire la sua mensa, porta alla constatazione del silenzio su Dio, e &#8211; a volte molto dolorosamente \u2013 al silenzio di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le difficolt\u00e0 a gestire il condizionamento che \u00e8 operato dalle altre \u201cagenzie educative\u201d pu\u00f2 condurre alla rinuncia a proporre, particolarmente per quanto riguarda religiosit\u00e0 ed etica. Cos\u00ec si avvera la realt\u00e0 di quel silenzio.<br \/>\nTuttavia la famiglia mantiene la sua \u201cresponsabilit\u00e0 primaria\u201d per la trasmissione dei valori e della fede. E\u2019 una responsabilit\u00e0 che caratterizza la famiglia come unica, non sostituibile, e prima comunit\u00e0 educante.<br \/>\nPerci\u00f2 appartiene al \u201cdentro\u201d delle nostre famiglie l\u2019interrogarsi sul mdo di vivere la fede, la preghiera, la valutazione degli avvenimenti in modo esplicito e tuttavia non opprimente (ivi, 37)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sguardo allargato al \u201cfuori\u201d<br \/>\nNon lasciarsi avvilire dall\u2019enfasi della comunicazione, ma interrogarsi concretamente, non tanto a livello di ulteriori impegni personali, ma anche come gruppo, come \u201cfamiglie insieme\u201d su come educare alla fede \u201cnel nostro tempo, nella nostra societ\u00e0, e nella comunit\u00e0 cristiana, nei vari momenti della vita\u201d (ivi, n.37).<br \/>\nLa tensione a fare della comunit\u00e0 una \u201cfamiglia di famiglie\u201d (n.38)<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Appunti presi nel corso della meditazione<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_025.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-7411\" src=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_025-300x225.jpg\" alt=\"fam_025\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_025-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_025-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_025.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il sapiente \u00e8 molto valutato nella cultura antica. L\u2019uomo sapiente non si pensa solo nel mondo e dimostra umilt\u00e0 nel suo considerarsi. Nella Scrittura infatti la Torre di Babele \u00e8 un segno di insipienza, un invito a riconoscere i propri limiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Sapienza non \u00e8 solo un\u2019impostazione di vita; essa si posa su Dio; essere sapienti \u00e8 un segno di benedizione.<br \/>\nLa Sapienza non \u00e8 palese all\u2019uomo ma nascosta in Dio. La forma pi\u00f9 alta della Sapienza \u00e8 la contemplazione. E\u2019 quindi un dono per chi vive il timore di Dio, che \u00e8 uguale a vivere in comunione con Dio.<br \/>\nLa Sapienza va chiesta a Dio nella preghiera (preghiera di Salomone).<br \/>\nIn Ges\u00f9 c\u2019\u00e8 un cambiamento di logica: non pi\u00f9 solo la vita, la terra, la fecondit\u00e0. L\u2019uomo accoglie l\u2019abbassamento di Dio fino al livello dell\u2019umanit\u00e0. Bisogna rinascere, dice Ges\u00f9 a Nicodemo.<br \/>\nLa Sapienza non \u00e8 ottenere favori dal Signore; la benedizione non si misura in quello che si ottiene. Ges\u00f9 chiede di non scandalizzarsi davanti al crocifisso. Si ha il contrasto tra la Sapienza di Dio nell\u2019amore donato e la stoltezza umana nel bene cercato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono esperienze forti nella spiritualit\u00e0 cristiana: Francesco sente \u201cva e ripara la mia chiesa\u201d; alla chiesa deve far capire che la vita nei grandi monasteri e nelle cattedrali era significativa, ma rischiava di restare lontano dalla vita reale. I contadini dei campi erano in tal modo non raggiungibili: occorreva mettere da parte i libri per accogliere la gente umile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco tempo dopo san Tommaso d\u2019Aquino sente davanti al Crocifisso che la sua teologia poteva diventare astratta se non si faceva carico dei poveri: ed allora predic\u00f2 in dialetto.<br \/>\nChiara Lubich voleva studiare la filosofia ma non ne ebbe la possibilit\u00e0. Nella preghiera sent\u00ec la voce del Signore che le disse: \u201cio sar\u00f2 il tuo maestro\u201d. La Sapienza non viene dalla cultura ma dall\u2019arrendersi a Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa impariamo dunque dal Crocifisso: la scelta di Dio di rivelarsi attraverso l\u2019abbassamento fino a non essere pi\u00f9 riconoscibile.<br \/>\nLa logica del \u201cprego il Signore perch\u00e8 mi faccia un favore\u201d viene superata. Dio si manifesta piuttosto come amore gratuito e la Sapienza quindi non \u00e8 arrivare al tutto in maniera completa. Guardando il Crocifisso dobbiamo dire s\u00ec alle nostre negativit\u00e0 accettando i nostri limiti. L\u2019altra faccia della debolezza del Crocifisso \u00e8 la forza di Dio. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 limite \u00e8 lo spazio in cui Dio si inserisce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel documento del Papa al termine del sinodo dei vescovi sulla Parola si dice: \u201cil silenzio di Dio prolunga le sue precedenti parole\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo portare la Sapienza umana verso la Sapienza del crocifisso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia resta la comunit\u00e0 educante: \u201cla Sapienza si \u00e8 costruita una casa\u201d.<br \/>\nCome famiglie dobbiamo chiederci come viviamo questa realt\u00e0. Al di fuori delle nostra case il mondo della famiglia ci appartiene.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Commenti sull&#8217;anno trascorso<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tematica scelta per l\u2019anno 2010-2011, \u201cFarsi Carico\u201d ha mostrato una duplice faccia: da un lato un interesse per i temi proposti e per l\u2019attenzione alle realt\u00e0 del territorio, dall\u2019altra l\u2019allontanamento da temi strettamente della famiglia.<br \/>\nEcco alcuni commenti avuti nella discussione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carmen: Famiglie Insieme non \u00e8 un gruppo aperto solo alle famiglie di Piedigrotta; io che vengo da fuori parrocchia e non vivo la realt\u00e0 di questo territorio, non mi sono sempre ritrovata. Gli altri anni la tematica familiare mi ha coinvolto di pi\u00f9. Avendo una figlia nell\u2019et\u00e0 dell\u2019adolescenza vorremmo di pi\u00f9 confrontarci con altri su questi problemi<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7412\" src=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_024-300x225.jpg\" alt=\"fam_024\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_024-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_024-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_024.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eleonora: Ho sempre visto nelle persone presenti all\u2019incontro delle vocazioni che si stagliavano in modo netto, indipendentemente dal cammino dell\u2019anno. La diversit\u00e0 nell\u2019et\u00e0 creava coesione, desiderio di emulazione. Dopo tanti anni \u00e8 stato positivo aprirsi anche ad altri temi, ma in fondo in questo anno non ho visto chiaro l\u2019essenza del gruppo famiglie. Forse noi pi\u00f9 giovani abbiamo necessit\u00e0 di approfondire le tematiche del matrimonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria: Ho trovato il tema di quest\u2019anno forte ma un po\u2019 dispersivo; gli anni in cui abbiamo messo in comune la Parola partendo dal vangelo (le Beatitudini, il Pater Noster) mi hanno dato di pi\u00f9 per la mia crescita personale e familiare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fulvio: Famiglie Insieme non si limita ad una proposta per la parrocchia ma vuole essere aperto a tutti. Per\u00f2 per essere propositivi occorre farsi conoscere. E\u2019 nostra responsabilit\u00e0 che le nostre proposte raggiungano tutti.<br \/>\nCi stiamo configurando pi\u00f9 come un gruppo: con il positivo che ci conosciamo meglio ed il negativo che non vediamo facce nuove; dobbiamo essere pi\u00f9 attraenti; oltre gli annunci dobbiamo coltivare il rapporti personali, le occasioni di incontro (genitori dei battezzandi, genitori dei bambini di prima comunione, altre possibilit\u00e0).<br \/>\nSe perdiamo la dimensione del coinvolgimento ci chiudiamo in noi stessi diventando gruppo ed allontanandoci anche dal disegno della pastorale.<br \/>\nQuest\u2019anno abbiamo fatto un passo avanti nei temi trattati, non dobbiamo dimenticare per\u00f2 l\u2019importanza di dibattere della vita di coppia, perno della vita in famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Don Giovanni: Ci sono delle positivit\u00e0 che devono essere sottolineate. La libert\u00e0 dalla timidezza che permette di aprirsi agli altri \u00e8 una crescita che stiamo vivendo, \u00e8 un segno di maturit\u00e0. La famiglia sta vivendo momenti di difficolt\u00e0, il passo avanti che possiamo fare \u00e8 di essere annunciatori di una realt\u00e0 possibile. E\u2019 il territoro dove si celebra l\u2019Eucarestia e il mandato alla fine della Messa ne segna il legame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Linda: Abbiamo la necessit\u00e0 che il gruppo sia accattivante. Per questo dobbiamo chiederci chi vogliamo essere: penso che debba essere un luogo dove la coppia si ritrova e cresce insieme; altrimenti siamo un gruppo di catechesi per adulti, ed \u00e8 un\u2019altra cosa. Il programma non deve essere un assillo, possiamo farlo saltare se c\u2019\u00e8 un problema da risolvere, un aiuto che dobbiamo dare ad uno di noi. Noi siamo consacrati dal sacramento del matrimonio, abbiamo bisogno di una catechesi che ravvivi e confermi questa nostra sacralit\u00e0. Possiamo farci aiutare dai documenti del magistero per rinnovare il nostro sacramento ed andare nel territorio ad annunciare la realt\u00e0 di una famiglia che vive il matrimonio cristiano nella propria esistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Don Franco: Famiglie Insieme non \u00e8 una realt\u00e0 limitata alla parrocchia ed \u00e8 giusto che sia cos\u00ec. Il positivo \u00e8 che diventa un gruppo di persone che si vogliono bene, che vogliono crescere insieme. Non bisogna finalizzarsi a risolvere problemi personali. Occorre portare avanti una tema, avendo occhio anche a tematiche particolari.<br \/>\nAlcune volte forse occorre dividersi in sottogruppi, perch\u00e8 in tanti non si discute bene. Nella vita parrocchiale occorre anche una propedeutica, una coesione e una collaborazione con le altre realt\u00e0 della parrocchia. Dall\u2019esterno questa realt\u00e0 \u00e8 vista in modo elitario, con discorsi difficili e mancata condivisione.<br \/>\nE\u2019 bello che ci siano diversit\u00e0 ma occorre anche maggiore coordinazione. Il territorio ha bisogno di testimonianza. La realt\u00e0 delle persone che vivono il territorio \u00e8 la scarsit\u00e0 della profondit\u00e0 religiosa. Un gruppo di famiglie non pu\u00f2 essere diviso per et\u00e0 ma ogni et\u00e0 porta la propria esperienza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eleonora: E\u2019 una ricchezza anche per i nostri figli vivere insieme la condivisione negli incontri. Per questo anche questi giorni finali hanno un senso e dovrebbero essere valorizzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tonino: Se ci connotiamo ad un cammino solo su problematiche familiari pu\u00f2 venire un senso di angoscia. La famiglia non \u00e8 una comunit\u00e0 chiusa, ripiegata sui suoi problemi; la partecipazione ad un gruppo, per essere testimonianza, deve essere aperta ad un contesto in cui si pu\u00f2 sviluppare la propria presenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Linda: don Franco ci ha detto che dall\u2019esterno ci vedono come un gruppo elitario; ma se ci realizziamo come ambiente aperto, chi viene per la prima volta cerca qualcosa di specifico per la famiglia. Non dobbiamo perdere di vista la specifico della nostra sacramentalit\u00e0. Si crea cos\u00ec una difficolt\u00e0 nel renderci visibili nell\u2019insieme della parrocchia. Chi viene dall\u2019esterno vuole un linguaggio semplice e specificit\u00e0 della spiritualit\u00e0 familiare. Occorre avere pi\u00f9 attenzione alla preparazione dell\u2019incontro del sabato ed all\u2019assistenza dei bambini che possono anche essere coinvolti in un cammino parallelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eleonora: Famiglie insieme deve pensare all\u2019insieme della famiglia e non solo alla coppia. Per esempio occorre valorizzare l\u2019incontro di fine anno, vero momento di coesione. Bisogna arrivarci preparati con un gruppo che si dedichi a questa preparazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Franco: L\u2019aiuto che una famiglia cerca e pu\u00f2 avere dai nostri incontri non \u00e8 solo risolvere un problema, ma uno stare insieme e condividere. Propongo qualche momento di spiritualit\u00e0 in pi\u00f9 con una preghiera insieme. Un altro modo di coinvolgimento sono i film che possono essere utilizzati come un punto di partenza per avviare un discorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rosaria: La festa della famiglia anche pu\u00f2 essere un punto di partenza per stimolare un incontro. Io avverto sia l\u2019esigenza di un cammino di spiritualit\u00e0, ma anche di un apertura verso i problemi nel territorio in cui viviamo. Occorre trovare il giusto bilanciamento.<a href=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_023.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-7410\" src=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_023-300x225.jpg\" alt=\"fam_023\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_023-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_023-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_023.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carmine: dobbiamo guardare agli argomenti dei nostri incontri, illuminati alla luce di Dio. Con questo sguardo e con la gioia dello stare insieme, non \u00e8 pi\u00f9 un problema di cosa parliamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria: Per l\u2019incontro finale di verifica, alcuni hanno problemi economici per partecipare ai due giorni previsti. Nei preparativi dobbiamo fare in modo di non escludere nessuno, e quindi preoccuparci per superare questi problemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gigi B.: Famiglie Insieme non pu\u00f2 coprire tutto; \u00e8 un punto di incontro. Per esempio, penso che la spiritualit\u00e0 vada portata avanti in maniera personale e vissuta poi in Famiglie Insieme in modo da portare agli altri di quanto ci si \u00e8 arricchiti. La crescita di ciascuno, portata in Famiglie Insieme, permette la crescita del gruppo anche all\u2019esterno. C\u2019\u00e8 bisogna della riscoperta del sacramento; c\u2019\u00e8 bisogno della condivisione dei problemi e delle gioie; non dobbiamo dare l\u2019impressione che tutto sia troppo perfetto, ma calarci nei problemi di ciascuno del gruppo. Utilizzando quanto gi\u00e0 di buono c\u2019\u00e8 nelle nostre iniziative dobbiamo far sentire tutti coinvolti nel cammino del gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fulvio: Famiglie Insieme \u00e8 comunione, condivisione; dobbiamo mostrare di andare oltre il metodo che ci siamo dati, mostrando elasticit\u00e0 nella sua applicazione; dobbiamo in definitiva dimostrare di poter e saper fare a meno anche del metodo.<br \/>\n<div class=\"su-spacer\" style=\"height:20px\"><\/div>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Proposte ed iniziative per il nuovo anno:<\/strong><\/span><\/p>\n<div class=\"su-list\" style=\"margin-left:0px\">\n<ul>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> Uno spunto di riflessione pu\u00f2 essere l\u2019utilizzare il documento dei vescovi \u201cEducare alla vita buona del Vangelo\u201d.<\/li>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> Portare attenzione ai nuovi arrivati, a chi entra nel gruppo con un gesto di accoglienza; a chi si allontana<\/li>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> Maggiore attenzione alla durata dell\u2019incontro. Un tempo di un\u2019ora e mezzo pu\u00f2 essere considerato sufficiente per non creare stanchezza e mancanza di attenzione.<\/li>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> Pensare anche a momenti di tempo vissuti inseme al di l\u00e0 dell\u2019appuntamento mensile.<\/li>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> Avere maggiore flessibilit\u00e0 del programma, per essere liberi di prolungare un argomento, di inserire altri tipi di incontro cos\u00ec come lo sviluppo dell\u2019anno ci chiede. Quindi non un andare a caso ma anche non un rigido programma che detti i tempi.<\/li>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> Occorre realizzare nel gruppo quel passaggio da fruitori a costruttori della realt\u00e0 del gruppo.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div class=\"su-spacer\" style=\"height:30px\"><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Foto della gita a Camposauro che ha preceduto l&#8217;incontro per alcuni dei partecipanti<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_027.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7414\" src=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_027-300x225.jpg\" alt=\"fam_027\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_027-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_027-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_027.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_026.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7413\" src=\"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_026-300x225.jpg\" alt=\"fam_026\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_026-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_026-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-content\/uploads\/famiglie\/fam_026.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Famiglie Insieme&#8221; Incontro del 25 &#8211; 26 giugno 2011 a Benevento a chiusura dell&#8217;anno pastorale clicca sulle foto per ingrandirle Riflessione di don Giovanni La Sapienza alla luce del Vangelo 1. In una sensibilit\u00e0 condivisa del pensiero ebraico con altre culture orientali antiche, in senso ampio sapiente \u00e8 chi ha avuto una buona riuscita nella &hellip;<br \/><a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/parrocchia\/pagina-gruppo\/famiglie-insieme\/passi-famiglie\/anno-2010-2011\/fine-anno-2011\/\" class=\"more-link pen_button pen_element_default pen_icon_arrow_double\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Fine Anno 2011<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":658,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-865","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=865"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13886,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/865\/revisions\/13886"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}