{"id":5582,"date":"2016-03-22T06:56:09","date_gmt":"2016-03-22T05:56:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=5582"},"modified":"2022-01-07T06:48:04","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:04","slug":"b-dedicazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-b\/festivita\/b-dedicazione\/","title":{"rendered":"Dedicazione S.Giovanni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE\u00a0&#8211; Anno B<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">(Ez 47, 1-2.8-9.12; Sal.45; 1Cor 3,9-11.16-17; Gv 2, 13-22)<\/span><\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 9 novembre 2003<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Che questa festivit\u00e0 capiti di domenica non accade spesso, dipende dal succedersi degli anni. Oggi accogliamo con gioia questo dono della Provvidenza, che ci consente di riflettere sul culto, sulla liturgia personale e comunitaria.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Nel Vangelo di Giovanni abbiamo ascoltato le parole di Ges\u00f9: &#8220;\u2026\u00e8 giunto il momento, ed \u00e8 questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verit\u00e0&#8221;. Questo \u00e8 il messaggio che ci \u00e8 trasmesso oggi. Quale \u00e8 il suo significato?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Sgombriamo prima il campo dagli equivoci. Non si tratta qui assolutamente di psicologismo, di intimismo e tanto meno di quel tipo di meditazione tesa a liberare la persona, facendola concentrare su se stessa, per aiutarla. L&#8217;annuncio cristiano non \u00e8 qui. In questo passo del Vangelo di Giovanni Ges\u00f9 non parla dello spirito singolo dell&#8217;uomo, ma dello Spirito di Dio, lo Spirito santo. La pura interiorit\u00e0 individuale non appartiene alla Scrittura. Il centro del Nuovo Testamento \u00e8 l&#8217;Eucarestia, il dono della vita di Cristo crocefisso e risorto ai discepoli riuniti intorno a lui, all&#8217;umanit\u00e0 intera. \u00c8 importante, leggendo questo testo, rifarsi ad un altro passo del Vangelo di Giovanni, all&#8217;inizio del capitolo 3, quando Ges\u00f9, parla a Nicodemo, un capo dei giudei venuto a lui di notte per conoscerlo meglio. Ai suoi dubbi Il Signore risponde dicendo: &#8220;In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico, se uno non rinasce dall&#8217;alto, non pu\u00f2 vedere il regno di Dio&#8221;. Rinascere dall&#8217;alto \u00e8 un invito che viene rivolto a ciascuno di noi. Con queste parole Ges\u00f9 ci rivela che per ciascuno di noi la possibilit\u00e0 di riconoscere Dio trascendente come nostro Padre e di poterlo pregare come figli \u00e8 dono dello Spirito, che ci viene incontro dall&#8217;alto, non \u00e8 nostra umana capacit\u00e0. Da Pasqua a Pentecoste la liturgia legge il Vangelo di Giovanni, che con molta insistenza sottolinea il ruolo che ha lo Spirito nella nostra vita di fede. A lui bisogna essere legati con vincolo di appartenenza, \u00e8 lui che fa vivere il Vangelo nella storia. Lo Spirito \u00e8 la presenza di Dio nel mondo. Se ci apriamo a lui, spezzando la chiusura dei nostri schemi miopi, e accogliamo la sua vita di amore senza limiti, comprenderemo il senso del Vangelo e parteciperemo alla costruzione del Regno di Dio nella storia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Nella seconda lettura Pietro ci fa capire che il credente \u00e8 &#8220;pietra viva per la costruzione di un edificio spirituale&#8221;: la comunit\u00e0 della Chiesa \u00e8 costruita da ciascuno di noi per la forza del nostro rapporto personale con lo Spirito, che ci permette di realizzare nella storia una relazione viva di amore reciproco, ci rende mattoni dell&#8217;edificio comune della Chiesa. La verit\u00e0 del nostro essere uomini si realizza nella fraternit\u00e0, nella vita di comunione e di solidariet\u00e0, fondata sul soffio divino dello Spirito. \u00c8 importante per noi cristiani rendercene conto oggi, di fronte alle spinte individualistiche che ci vengono comunicate dalla nostra civilt\u00e0 mediatica: esse ci asserviscono, ci suggestionano, per metterci al servizio del consumismo, e ci privano cos\u00ec della nostra libert\u00e0, della nostra capacit\u00e0 critica.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> La Scrittura tutta ci rivela la profonda solidariet\u00e0 che lega fra loro gli uomini: protagonista dell&#8217;Antico Testamento \u00e8 il popolo, non l&#8217;individuo. Ad esso si rivolge il Signore quando promulga la sua legge dal Sinai, ad esso Giosu\u00e8, stabilitosi sulla terra promessa, chiede l&#8217;adesione alla volont\u00e0 divina. Dio porta avanti il suo progetto non con degli individui chiusi e isolati, ma nel vincolo della relazione, della reciprocit\u00e0, che fa degli uomini un popolo di persone fra loro relazionate, non un pubblico anonimo. La Scrittura non annulla la personalit\u00e0 individuale, ma sottolinea che l&#8217;uomo \u00e8 veramente se stesso solo se inserito nella relazione con l&#8217;altro. La responsabilit\u00e0 del singolo \u00e8 radicata proprio nella realt\u00e0 del popolo che \u00e8 comunione nella reciprocit\u00e0. La Chiesa non \u00e8 un insieme di persone singole, collegate fra loro da un patto, \u00e8 la comunit\u00e0 degli uomini che, in intesa con lo Spirito, vogliono essere in comunione con Ges\u00f9. Perci\u00f2 \u00e8 stata superata la concezione medievale che considerava la conversione del popolo fondata su quella del re: la comunione di reciprocit\u00e0 investe la libert\u00e0 personale, non \u00e8 adeguamento passivo. La comunit\u00e0 ecclesiale non pu\u00f2 fondarsi neanche sull&#8217;adempimento di un precetto: la liturgia non \u00e8 un dovere, ma nasce dall&#8217;autonomia di persone che liberamente si impegnano &#8211; insieme &#8211; nella costruzione del Regno, che \u00e8 comunit\u00e0 di uomini inserita nell&#8217;amore di Cristo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> La nostra fede non enfatizza il rapporto del singolo con Dio &#8211; come fa invece il Protestantesimo. Essa nasce dall&#8217;Eucarestia, evento che ci unisce alla vita di Cristo, ci fa divenire suoi discepoli, perch\u00e9 lui, in persona, riunisce i cristiani nella sua verit\u00e0, che grazie a questa unione con lui diventa progressivamente pi\u00f9 comprensibile per ciascuno di noi. La verit\u00e0 cristiana non \u00e8 un pacchetto ideologico, non \u00e8 un concetto: essa consiste nello sperimentare personalmente Ges\u00f9, che vive in ciascuno di noi e ci fa diventare sempre pi\u00f9 pienamente discepoli, secondo quella che possiamo chiamare &#8220;l&#8217;antropologia cristiana&#8221;. Ma l&#8217;unit\u00e0 di pensiero fra i discepoli non ci rende gruppo chiuso. Essere uniti nella verit\u00e0 del Signore ci fa sempre pi\u00f9 aperti al suo universalismo e ci permette di capire con gioia il legame misterioso che la Chiesa ha con il mondo intero. Ges\u00f9 ci rende comunit\u00e0 di persone che vivono per lui: diveniamo cos\u00ec fratelli di quanti spendono la propria vita per la pace, di quanti combattono la tortura in tutte le sue forme, di quanti operano concretamente per migliorare le condizioni dei lavoratori, per diminuire l&#8217;immenso divario tra popoli ricchi e popoli poveri. \u00c8 molto rilevante, a riguardo, la testimonianza di un teologo russo, Vladimir Lossky, che &#8211; durante la dittatura sovietica &#8211; fu espulso dalla sua patria, ma continu\u00f2 a sostenere che chi lotta in favore delle classi pi\u00f9 povere \u00e8 cristiano, anche se non a pieno titolo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Viviamo questa Eucarestia nella coscienza che &#8211; attraverso la partecipazione alla vita di Cristo &#8211; essa \u00e8 momento di incontro di ciascuno di noi con l&#8217;umanit\u00e0 tutta, \u00e8 momento della nostra crescita personale e comunitaria.<\/span><br \/>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-b\/festivita\/b-dedicazione\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE\u00a0&#8211; Anno B (Ez 47, 1-2.8-9.12; Sal.45; 1Cor 3,9-11.16-17; Gv 2, 13-22)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7869,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5582","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5582"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14066,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5582\/revisions\/14066"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}