{"id":5510,"date":"2016-03-19T06:40:09","date_gmt":"2016-03-19T05:40:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=5510"},"modified":"2022-01-07T06:48:03","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:03","slug":"b-to-12","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-b\/per-annum-2-18\/b-to-12\/","title":{"rendered":"12a T.O."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">XII DOMENICA T.O.\u00a0&#8211; Anno B<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">(Gb 38,1.8-11; Sal.106; 2Cor 5,14-176; Mc 4,35-41)<\/span><\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 25 giugno 2006<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Siamo di nuovo nel tempo liturgico detto \u201cOrdinario\u201d, perch\u00e9 non segnato da celebrazioni \u201cforti\u201d, come l\u2019Avvento, la Quaresima, la Pasqua. La straordinariet\u00e0 celebrata nella liturgia va ora riconosciuta nell\u2019ordinariet\u00e0 del quotidiano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">In questo tempo continuiamo la lettura del Vangelo di Marco: facciamo attenzione a scoprire la profondit\u00e0 del messaggio nella concisione delle sue espressioni, brevi, ma dense di significato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il giorno che volge al termine, \u201c<strong><em>verso sera\u201d, <\/em><\/strong>\u00e8 quello della grande predicazione sul lago, cui \u00e8 dedicato tutto il capitolo 4. C\u2019era una folla cos\u00ec grande che Ges\u00f9 volle salire sulla barca per parlare meno pressato e pi\u00f9 visibile. La barca \u00e8 quella su cui aveva predicato la Parola, l\u2019amore del Padre, la fraternit\u00e0 tra gli uomini. L\u2019ordine di salpare era venuto da Lui direttamente. L\u2019esperienza umana universale \u00e8 carica di prove di carattere economico, fisico, di relazione: questa, per\u00f2 si direbbe una prova particolare, interna alla comunit\u00e0 dei credenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Marco sembra indicarlo contrapponendo la sera al giorno, il buio che fa paura alla luce che d\u00e0 coraggio, e sottolineando, con stranezza apparente, che tutto il racconto riguarda la barca su cui \u00e8 Ges\u00f9 con i suoi, e non parlando pi\u00f9 delle altre barche. Il racconto \u00e8 sulla prova che irrompe sulla vita di fede dei credenti: perci\u00f2 ci riguarda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La tempesta arriva improvvisamente. I dettagli sono descritti con realismo: il vento impetuoso, le onde incessanti, l\u2019acqua che sale\u2026 Il Signore \u00e8 sulla barca, certamente stanco, appare assente nel sonno, incurante dei suoi, al punto di indurre i discepoli \u2013 che hanno lasciato tutto per seguirlo &#8211; alla contestazione. E questa \u00e8 la prova, il culmine del dramma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Marco racconta l\u2019intervento di Ges\u00f9, che precede l\u2019ammonimento: <strong><em>\u201csgrid\u00f2 il vento e disse al mare: \u2018Taci, calmati!\u2019 \u201d<\/em><\/strong>: parlando come ad esseri viventi, ordina di tacere e di ammutolire. \u00c8 la realizzazione di quanto ci ha detto il Salmo:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> <strong>\u201cnell\u2019 angoscia gridarono al Signore<br \/>\ned egli li liber\u00f2 dalle loro angustie.<br \/>\nRidusse la tempesta alla calma,<br \/>\ntacquero i flutti del mare.\u201d<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> (Sal.107,28-29)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ges\u00f9 non opera il prodigio per mezzo di una preghiera, ma per la pienezza del potere che \u00e8 in Lui: perci\u00f2 il suo sonno non \u00e8 segno di impotenza, ma di sovranit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Solo dopo aver operato, il Signore si rivolge al gruppo con un rimprovero severo. Si lamenta per l\u2019incredulit\u00e0, ancora presente dopo un periodo gi\u00e0 lungo di convivenza con Lui:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> <strong><em>\u201cnon avete ancora fede\u201d<\/em><\/strong> o <strong><em>\u201cperch\u00e9 non avete fede?\u201d<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Forse avevano drammatizzato troppo il pericolo, non pensando alla sua presenza. Forse erano invasi dal pensiero della salvezza personale, come avverr\u00e0 al momento della passione, cosa che Marco, mentre scriveva, avr\u00e0 ricordato. Egli vuole insegnare che seguire il Signore comporta il rischio delle notti e della solitudine. Come aveva insegnato con le parabole nello stesso capitolo 4, \u00e8 la stessa via di Ges\u00f9 ad esigere il tunnel dell\u2019oscurit\u00e0 e la fatica del cammino. In questo senso \u00e8 importante comprendere che l\u2019ordine della traversata viene dal Signore: \u00e8 Lui che sottopone i discepoli alla prova e i lettori devono saperlo ed essere preparati. In questi giorni un mio amico, consacrato e professore di teologia, \u00e8 stato male per strada; raccolto e portato in Ospedale, non \u00e8 stato subito riconosciuto ed \u00e8 morto nell\u2019angoscia della solitudine. Perch\u00e9 non aveva nessuno accanto e anche il Signore sembrava lontano? Il Signore domanda la prova nei modi pi\u00f9 imprevedibili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">C\u2019\u00e8 un rapporto intenzionale nella Liturgia tra la contestazione dei discepoli a Ges\u00f9 e la pagina di Giobbe che contesta Dio per le vicende personali e per la situazione drammatica della creazione. La Scrittura dice che Dio ama l\u2019uomo vivente e che la creazione \u00e8 bellezza nell\u2019armonia e bont\u00e0 nell\u2019unit\u00e0, ma appare poi mille volte smentita dalla sofferenza individuale e dagli sconvolgimenti della natura. E l\u2019uomo, in particolare l\u2019uomo credente, in ogni tempo, \u00e8 spinto alla contestazione, allo scetticismo. Giovanni Paolo II, parlando alla Comunit\u00e0 Economica Europea, cos\u00ec diceva:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>\u201cDiverse correnti di pensiero, filosofiche o ideologiche, screditano l\u2019adesione ad una fede e conducono ad un sospetto su Dio che rimbalza sull\u2019uomo stesso, privandolo di una piena coscienza delle ragioni del vivere\u201d<\/em> (Giovanni Paolo II alla C.E.E.20-05-1985).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questo sospetto assale il credente: Giobbe, i primi discepoli, ciascuno di noi \u2026 L\u2019uomo, a tentoni, nell\u2019oscurit\u00e0, continua a interrogarsi su Dio. A volte rifiuta, anche pregiudizialmente, la sua stessa esistenza, per\u00f2, mentre nega e dubita, domanda certezze; mentre \u00e8 scosso come prigioniero del frammento desidera unit\u00e0 e comunione nella pace.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Marco ci viene incontro parlandoci di Ges\u00f9, come di un Dio cos\u00ec capace di condivisione da apparire un Dio che interroga se stesso nel grido dell\u2019abbandono sulla croce (Mc.15,34), e si risolve nella fiducia dell\u2019amore. Egli sa che Ges\u00f9 \u00e8 tornato dalla morte e perci\u00f2 in questo episodio, passa dalla domanda dei discepoli a quella del Signore e gli fa dire:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong><em>\u201cAncora non credete?\u201d<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Una fede che confonde il silenzio di Dio con la sua assenza-inesistenza, la difficolt\u00e0 che permane con la sconfitta-impossibilit\u00e0 del Regno, non \u00e8 matura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il suo messaggio apre uno spiraglio di luce nel buio della prova che attraversiamo, del tempo che sembra avere l\u2019aspetto di una <em>\u201cnotte oscura collettiva\u201d<\/em> &#8211; come ha detto dell\u2019Europa Giovanni Paolo II &#8211; con l\u2019impegno a passare all\u2019altra riva, e con il Signore che sembra dormire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Chiediamogli di essere certi della sua veglia, a poppa della barca.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 9 gennaio 2006<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">domenica 21 giugno 2009<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Marco riferisce di tre attraversamenti del lago:<\/span><br \/>\n<div class=\"su-list\" style=\"margin-left:0px\"> <\/p>\n<ul>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> <span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">4,25-41: la tempesta, con Ges\u00f9 che dorme sulla barca;<\/span><\/li>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> <span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">6,45-52: il vento contrario, con Ges\u00f9 assente, che viene sulle acque;<\/span><\/li>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> <span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">8,13-21: preoccupati, perch\u00e9 avevano dimenticato, \u201cavevano un solo pane\u201d.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p> <\/div>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">In tutti i tre casi Ges\u00f9 interviene, portando soluzione e fine della paura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Marco tuttavia rimarca che i discepoli rimangono increduli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">E la sua presentazione di Ges\u00f9 \u00e8 sulla linea del \u201ctutt\u2019altro\u201d, infinitamente vicino e infinitamente distante, mistero di presenza-assenza, di timore e di attrazione, di tenerezza che avvolge e di paura che allontana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Vuol dire che seguire il Signore nella fede significa accogliere questa avventura rischiosa dei conti che non tornano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Dai primi secoli i Padri avevano interpretato la barca come la Chiesa che cammina dietro al Signore che la guida verso \u201cl\u2019altra riva\u201d, come con tono autorevole invita a fare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Una prima lettura, prevalentemente spirituale, pu\u00f2 individuare l\u2019invito nel ministero del Signore che accompagna la vita dei credenti, fragile e in pericolo negli avvenimenti della storia, fino alla riva dell\u2019eternit\u00e0 di Dio. Quasi come \u201ctraghettatore\u201d. Invito a fidarsi di Lui, che dorme senza essere toccato dalla tempesta, perch\u00e9 riposa in Dio. \u00c8 un\u2019immagine bella di come possiamo \u201criposare in Dio\u201d nell\u2019interiorit\u00e0, anche mentre le tempeste ci scuotono, e fare l\u2019esperienza di non essere sopraffatti,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ma il sonno di Ges\u00f9 lascia i discepoli soli con se stessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00c8 come un\u2019assenza, che sperimentiamo quando non capiamo pi\u00f9 nulla di quanto ci accade, per il rumore drammatico delle situazioni senza via di uscita, e la relazione con Lui sprofonda nel silenzio. Conosciamo le sue parole, ma non ci dicono pi\u00f9 niente. Lo riceviamo nella comunione, ma non lo sentiamo, non ci commuoviamo. Il Signore da l\u2019impressione di non importarsi di noi. E noi non siamo capaci di vedere il suo invito a riposare in Dio, ma solo il suo sottrarsi a noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ges\u00f9 interviene nel buio della notte, quasi che Marco voglia dire che la sua vittoria sul male \u00e8 nel buio della passione, quando il demonio \u00e8 messo a tacere come le onde e il vento (Mc.1,25). \u00c8 l\u00ec che, come dice il testo greco, nasce la \u201cgrande pace\u201d. E dice che la paura nasce dalla mancanza di fede.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Credere \u00e8 contare su Dio e sulla potenza del suo amore, perci\u00f2 \u00e8 libert\u00e0 dalla paura che si alimenta di dubbi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cNon ti importa?\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Mistero dell\u2019indifferenza di Dio?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il Signore pu\u00f2 e non sempre lo fa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La fede sa, al di l\u00e0 delle nostre proposte di soluzione, che l\u2019uomo \u00e8 amato, perci\u00f2 mai \u201cperduto\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ges\u00f9 nell\u2019abbandono \u00e8 la chiave per \u201csapere\u201d in maniera ferma e \u201cin pace\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Imparare ad affinare la sensibilit\u00e0 per accorgersi delle \u201caltre\u201d espressioni della presenza del Signore che non \u00e8 \u201cfantasma\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ma c\u2019\u00e8 un altro piano che riguarda il cammino della Chiesa nel presente. Il racconto di Marco conclude il capitolo 4; con l\u2019approdo inizia il capitolo 5, che racconta l\u2019incontro con un uomo posseduto dal demonio e temuto da tutti, poi con la donna afflitta da un\u2019emorragia inguaribile, poi con lo strazio di Giairo per la morte della figlia dodicenne.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Dunque l\u2019altra \u201criva\u201d \u00e8 la sofferenza umana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Impariamo il valore positivo della prova e della conflittualit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00c8 la nostra fede bambina, immatura, che vorrebbe non sorgessero mai tempeste. Vorremmo che dicesse subito al vento \u201ctaci\u201d e a noi \u201c\u00e8 finito\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">E invece Dio sta nell\u2019occhio nascosto della tempesta, nel suo cuore buio, come un seme interrato. Perch\u00e9 gli importa di farci crescere in modo adeguato in quel \u201ccome\u201d.<\/span><br \/>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-b\/per-annum-2-18\/b-to-12\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XII DOMENICA T.O.\u00a0&#8211; Anno B (Gb 38,1.8-11; Sal.106; 2Cor 5,14-176; Mc 4,35-41)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7816,"menu_order":8,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5510","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5510"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14037,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5510\/revisions\/14037"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}