{"id":5488,"date":"2016-03-16T22:09:09","date_gmt":"2016-03-16T21:09:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=5488"},"modified":"2022-01-07T06:48:03","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:03","slug":"b-corpus-christi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-b\/pasqua\/b-corpus-christi\/","title":{"rendered":"Corpus Christi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO\u00a0&#8211; Anno B<\/span><\/strong><br \/>\n(Es 24,3-8; Sal.115; Eb 9,11-15; Mc 14,12-16.22-26)<\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 14 giugno 2009<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong>\u201cAvendo amato i suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 fino alla fine\u201d<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> (Gv.10,1)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il dono \u00e8 di tutto il divino che gli appartiene da sempre nell\u2019offerta di tutta la dimensione umana, dimessa, debole, impastata di argilla. Nel suo corpo Ges\u00f9 dona tutto quello che unisce una persona all\u2019altra: la parola, lo sguardo, il gesto di cordialit\u00e0 e quello di tenerezza. E dona la sua storia: la mangiatoia, la vita a Nazaret, la strada, l\u2019incontro con la gente, la sofferenza del rifiuto, la croce, Maria, il Padre. E dona il sangue, tutto, per dire l\u2019amore fino alla fine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Quando diciamo: \u201cfaccio la comunione\u201d intendiamo questa profondit\u00e0 di dono che entra in noi. \u00c8 l\u2019azione di Dio Padre nella realt\u00e0 del Figlio, che, facendosi alimento, ci comunica il suo Spirito perch\u00e9 impariamo a vivere come Lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00c8 quello che fin dall\u2019Antico Testamento viene denominato \u201calleanza\u201d, patto di amicizia reciproca fra Dio e il popolo, come abbiamo ascoltato nella prima lettura, tratta dal libro dell\u2019Esodo (Es.24,3-8)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Quel patto era contrassegnato da simboli. Ora quei simboli non servono pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Alla loro precariet\u00e0 si \u00e8 sostituita la stabilit\u00e0 di Dio con l\u2019uomo. Ges\u00f9 stesso \u00e8 e resta il dono sempre disponibile, perch\u00e9 non di simboli abbiamo bisogno, ma di Lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Per la stabilit\u00e0 di questa presenza, tutta la nostra fedelt\u00e0 all\u2019alleanza consiste nell\u2019accoglienza del dono, con riconoscenza e freschezza di cuore:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> <em>\u201cEd ogni volta che mi dici una parola, mi rettifichi un sentimento, vai componendo in realt\u00e0 con note diverse un unico canto, che il mio cuore sa a memoria e mi ripete una parola sola: eterno amore!\u2026<br \/>\nL\u00ec \u00e8 la vita, l\u00ec \u00e8 l\u2019attesa; l\u00ec il nostro piccolo cuore riposa per riprendere senza posa il suo cammino\u201d.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> (Chiara Lubich, \u201c\u2019Inconcepibile\u201d (scr.1,71)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Nella adorazione silenziosa e personale di questa presenza, ci \u00e8 dato di comprendere pi\u00f9 profondamente il racconto di Marco e di attualizzarlo pi\u00f9 direttamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Marco dice come Ges\u00f9, nell\u2019imminenza della passione, interpreta in maniera nuova il rito della pasqua ebraica, centrato nei gesti dello spezzare il pane e bere il calice. Ges\u00f9 identifica se stesso con il pane spezzato, perch\u00e9 nella morte di croce si offre ai suoi. Ed essi potranno entrare in questo suo dono se spezzeranno il pane insieme, rendendo cos\u00ec attuale per sempre il suo gesto, come in un\u2019equazione che \u00e8 l\u2018identit\u00e0 stessa della Chiesa e dei cristiani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cIo mi spezzo per voi perch\u00e9 non siate spezzati dalla durezza della vita. E voi, accogliendomi, spezzatevi gli uni per gli altri, perch\u00e9 il mio gesto rimanga vivo tra gli uomini\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il dono del sangue sar\u00e0 l\u2019immagine dell\u2019amore che si offre senza riserve. \u201cBevendolo, entrerete nell\u2019eternit\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cTutti\u201d. \u00c8 il significato pi\u00f9 esatto di quel \u201cmolti\u201d, che in lingua ebraica significa totalit\u00e0, mentre nella nostra lingua corrente \u00e8 riduttivo, perch\u00e9 indica una parte, per quanto abbondante possa essere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">L\u2019Eucaristia ha una relazione stretta con le donne e gli uomini di tutti i paesi e culture e tende a farne un\u2019unica comunit\u00e0. Quando, ogni domenica, la comunit\u00e0 cristiana compie il gesto dell\u2019Eucaristia, sperimenta la presenza viva del Signore Risorto, ricorda di essere nata dalla croce della sua offerta come da una radice; accogliendolo nella comunione entra in quell\u2019amore e riscopre in continuazione il senso della vita \u00e8 \u201cl\u2019ex-stasi\u201d, l\u2019uscita da s\u00e9 nel dono all\u2019altro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">L\u2019Eucaristia ci aiuta, in questo tempo che sempre pi\u00f9 spesso \u00e8 definito di \u201cemergenza educativa\u201d, come diceva Paolo VI \u201ca raggiungere e quasi sconvolgere mediante la forza del vangelo i criteri di giudizio, i valori determinanti, i punti di interesse, le linee di pensiero, le fonti ispiratrici ed i modelli di vita dell\u2019umanit\u00e0, che sono in contrasto con la Parola di Dio e con il disegno della salvezza\u201d (E. N. 18-19)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">E ci dona la forza necessaria per seguire Benedetto XVI che dice:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> <em>\u201canche i pi\u00f9 grandi valori del passato non possono essere semplicemente ereditati, vanno fatti nostri e rinnovati, attraverso una, spesso sofferta, scelta personale\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 10 giugno 2012<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La vigilia della sua passione, lo abbiano rivissuto gioved\u00ec santo, Ges\u00f9 non ha lasciato un semplice simbolo di se stesso, solo una memoria da trasmettere alla gratitudine affettuosa dei suoi discepoli. Ha lasciato la sua Persona, nell\u2019atteggiamento di chi si offre nel dono radicale di s\u00e9. Perci\u00f2 il segno del pane e del vino non \u00e8 posto per rimandare ad un passato lontano nel tempo, da ricordare con nostalgia, ma radicalmente assente. Il segno dell\u2019Eucarestia \u00e8 l\u2019indicazione di una presenza vera che si rinnova nella memoria e opera la contemporaneit\u00e0 con il discepolo di ogni tempo e rende possibile la condivisione della vita e del destino del Signore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Non \u00e8 la Chiesa ad operare la trasformazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Ges\u00f9, ma \u00e8 lo Spirito che attua la volont\u00e0 di Lui. La Chiesa pu\u00f2 solo accogliere il dono e custodirlo nell\u2019adorazione e nella riconoscenza. Perci\u00f2, nella preghiera eucaristica, il sacerdote prega: \u201cManda il tuo Spirito a santificare i doni che ti offriamo, perch\u00e9 diventino il Corpo e il Sangue di Ges\u00f9 Cristo tuo Figlio e nostro Signore che ci ha comandato di celebrare questi misteri\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ogni anno del suo ciclo triennale, la liturgia presenta questo mistero altissimo e pur accessibile all\u2019esperienza di quanti lo accolgono e lo vivono, sotto una angolazione particolare che si coglie nelle pagine della Scrittura. Quest\u2019anno la sottolineatura \u00e8 sul sacrificio. Il linguaggio di Marco \u00e8 scarno ma significativo: il \u201cSangue versato\u201d \u00e8 la concretizzazione del dono che Ges\u00f9 fa di s\u00e9 al Padre, che perci\u00f2 \u00e8 il sacrificio, il fare la cosa sacra. Ges\u00f9, con il gesto dell\u2019Eucarestia inaugura un rapporto completamente nuovo dell\u2019uomo con Dio, non poggiato pi\u00f9 sull\u2019offerta di cose e sui riti, ma su se stessi, sulla propria persona. Cos\u00ec va intesa la parola chiave della fede, annunciata nell\u2019Antico Testamento e ora attuata: \u201cEccomi!\u201d. Di questo gesto Ges\u00f9 fa dono ai suoi nel segno del pane e del vino. Dice: \u201cFate questo in memoria di me\u201d, come un nutrimento, perch\u00e9 imparino che nutrirsi di Cristo significa offrirsi a Dio insieme a Lui, con Lui. E Lui desidera che i discepoli ripetano l\u2019Eucarestia come alimento quotidiano per prepararli ed abituarli ad essere Lui che si dona al mondo. Ricordare, nella Bibbia, significa vivere insieme.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Anche dopo la celebrazione Cristo resta presente nella verit\u00e0 della sua Persona e la Chiesa propone ai credenti un rapporto continuo e profondo con Lui, nell\u2019adorazione, nella riconoscenza, come un colloquio che si prolunga nella intimit\u00e0 silenziosa in cui nasce e fiorisce la preghiera del cuore, l\u2019affidamento, la sintonia sempre pi\u00f9 piena con la Parola che egli \u00e8 e dice con la premura personale che rende urgente la gratitudine: \u201cL\u00ec \u00e8 la vita, l\u00ec \u00e8 l\u2019attesa, l\u00ec il nostro piccolo cuore riposa, per riprendere senza tregua il suo cammino\u201d (Chiara Lubich).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questa presenza rende possibile un legame forte e coinvolgente con il Signore, anche quando ci si trovi a vivere in situazioni che non permettono la celebrazione dell\u2019Eucarestia ogni domenica per la scarsit\u00e0 dei sacerdoti, come ho sperimentato in Brasile (quanto dovrebbe vibrare il cuore dei giovani al pensiero della possibile chiamata a servire i fratelli nel compito di spezzare il pane della vita, il Corpo di chi ha detto: \u201cFate questo i memoria di me\u201d!). Questa presenza dona luce e forza alla speranza di quanti sono coinvolti personalmente e socialmente in condizioni che oggettivamente non corrispondono alla verit\u00e0 del Vangelo e soggettivamente non possono essere modificate, come possono essere alcune collaborazioni professionali, alcune scelte politiche, alcune relazioni affettive che non possono essere ritenute segno dell\u2019amore fedele di Dio. L\u2019Amore ci ama anche in situazioni incompatibili con l\u2019etica perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 grande delle nostre debolezze.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La cena di Ges\u00f9 venne celebrata nel primo giorno della ricorrenza pasquale, quando gli ebrei ricordavano la liberazione immolando l\u2019agnello. Marco, nel racconto, non nomina l\u2019agnello, perch\u00e9 Ges\u00f9 era l\u2019agnello. \u201cCorpo\u201d sta per persona, \u201csangue\u201d sta per vita. Come a dire che d\u2019ora in avanti, nella relazione con Dio non bisogna cercare fuori di s\u00e9,nelle cose, la materia del fare la cosa sacra. Donando se stesso nel segno del pane, Ges\u00f9 entra nella vita dell\u2019uomo come sostegno, compagno di viaggio, aiuto nel cammino spirituale e fisico, forza perch\u00e9 l\u2019imitazione di Lui e la condivisione della sua obbedienza a quanto Dio gli chiede diventi possibile al discepolo come lo \u00e8 stato per Lui, il Maestro. E questo non in momenti di straordinario eroismo, ma come pane quotidiano, nelle vicende della vita ordinaria che resta povera e fragile, ma resa santa da Lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Vita donata \u00e8 la vita offerta a Dio nella fedelt\u00e0 al Vangelo e nella obbedienza alla sua volont\u00e0. \u00c8 vita capace di accogliere, di superare le barriere e le diffidenze, di gettare ponti per la realizzazione di un\u2019umanit\u00e0 unita nella pace.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questo \u00e8 il frutto del \u201ccibo che dura per la vita eterna\u201d (Gv.6,27).<\/span><br \/>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-b\/pasqua\/b-corpus-christi\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO\u00a0&#8211; Anno B (Es 24,3-8; Sal.115; Eb 9,11-15; Mc 14,12-16.22-26)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7758,"menu_order":10,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5488","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5488"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14027,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5488\/revisions\/14027"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}