{"id":5486,"date":"2016-03-16T21:59:09","date_gmt":"2016-03-16T20:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=5486"},"modified":"2022-01-07T06:48:03","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:03","slug":"b-trinita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-b\/pasqua\/b-trinita\/","title":{"rendered":"Trinit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">SANTISSIMA TRINIT\u00c0 \u2013 Anno B<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">(Dt.4,32-40 ; Sal.32 ; Rm.8,14-17 ; Mt 28,16-20)<\/span><\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 11 giugno 2006<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Poche parole, molto solenni: \u00e8 la conclusione del Vangelo di Matteo. Sono parole che definiscono la Chiesa e la sua missione, la grande chiamata ad essere discepoli, annunciatori del Vangelo nel mondo, malgrado la debolezza di alcuni, che ancora \u201cdubitavano\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong><em>\u201cOgni potere in cielo e in terra\u201d<\/em><\/strong>: la prima comunit\u00e0 cristiana imparer\u00e0 a chiamare il Signore \u201cKyrios\u201d, come dir\u00e0, sotto dettatura dello Spirito, l\u2019autore dell\u2019Apocalisse. \u00c8 la <u>signoria<\/u> <u>universale<\/u>, che richiama il gesto creatore del primo capitolo della Genesi, quando l\u2019immensit\u00e0 del cosmo nasce dal gesto creatore del Padre: essa \u00e8 donata all\u2019uomo Ges\u00f9 e da essa scaturisce la missione universale. C\u2019\u00e8 un ritmo incalzante nell\u2019aggettivo \u201c<strong><em>tutto\u201d<\/em><\/strong>, ripetuto per quattro volte, <strong><em>\u201ctutto il potere\u201d<\/em><\/strong>, <strong><em>\u201ctutte le nazioni\u201d<\/em><\/strong>, <strong><em>\u201ctutto ci\u00f2 che ho comandato\u201d<\/em><\/strong>, <strong><em>\u201ctutti i giorni\u201d<\/em><\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong><em>\u201cTutto\u201d<\/em><\/strong> non va inteso come valore numerico, di totalit\u00e0 da censimento, ma come riferimento a tutte le genti chiamate a formare l\u2019unico popolo di Dio, da ogni cultura e provenienza, in una convergenza libera da imposizioni, nella responsabilit\u00e0 personale della coscienza, che ascolta, accoglie e serve.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201c<strong><em>Ammaestrate\u201d<\/em><\/strong>: i discepoli devono insegnare, ma restare discepoli, perch\u00e8 la parola che ammaestra \u00e8 del Signore e domanda fedelt\u00e0 austera e senza riserve. Nei maestri e nei discepoli l\u2019insegnamento nasce dall\u2019ascolto, dal rimanere sempre in atteggiamento umile di discepolato. La Chiesa continua ad avere la chiamata all\u2019ascolto e al servizio: ieri, nella Cattedrale di Napoli, sono stati ordinati diaconi ventotto uomini sposati, tra i quali Giovanni Improta, catechista della nostra comunit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ma il punto che la liturgia sottolinea \u00e8 che il discepolo di Ges\u00f9 non \u00e8 battezzato nel nome di lui e nemmeno nel nome di Dio. \u00c8 battezzato \u201c<strong><em>nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo\u201d<\/em><\/strong>. L\u2019esistenza cristiana inizia e cresce nel segno della Trinit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong><em>\u201cNel nome\u201d<\/em><\/strong> non significa solo \u201cnella loro autorit\u00e0\u201d di Persone divine, ma significa \u201cin comunione\u201d con le Persone divine. Il battesimo introduce nel dialogo di amore delle tre Persone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La verit\u00e0 di Dio \u00e8 la verit\u00e0 dell\u2019uomo. Il Vangelo ci rivela un Dio altro dal primo Motore immobile di Aristotele, divinit\u00e0 onnipotente e solitaria della filosofia greca. Un Dio che \u00e8 amore e dialogo, in s\u00e8 stesso, \u00e8 la novit\u00e0 nella percezione del pensiero umano su di Lui. E, pensato cos\u00ec, nell\u2019accoglienza della fede, induce, si direbbe \u201ccostringe\u201d, a cambiare la verit\u00e0 dell\u2019uomo in se stesso. L\u2019uomo, messo davanti a Dio Trinit\u00e0, scopre la relazione come realt\u00e0 primaria della vita, che allora \u00e8 pienamente vita quando \u00e8 spesa nel dialogo, nel dono di s\u00e8, nell\u2019amore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La teologia e la spiritualit\u00e0 cristiana hanno cercato a lungo nella creazione le \u201c<em>vestigia trinitatis\u201d,<\/em> dei segni visibili della Trinit\u00e0: perch\u00e8 fosse possibile avvicinarsi al Dio invisibile e indicibile attraverso \u201cla luce delle creature\u201d. \u00c8 un\u2019esperienza anche nostra quando contempliamo la relazione armonica fra il bosco e il ruscello, fra il fiore e l\u2019insetto\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Nel XII secolo Ildegarda di Bringen scriveva: \u201c<em>La creatura \u00e8 contenuta dalla creatura e ciascuna \u00e8 sorretta dall\u2019altra\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00a0Vi sono delle immagini della Trinit\u00e0 che appaiono come delle spiegazioni, almeno come dei segnali. A cominciare dall\u2019esistenza dell\u2019altro, di qualsiasi altro. L\u2019altro, anche se persona cara, ha un\u2019esistenza diversa. Un pap\u00e0 si poneva il problema di come trasmettere verit\u00e0 sentite come valore universale al figlio adolescente, cos\u00ec lontano da quelle che erano state le sue esperienze. L\u2019altro \u00e8 un universo e come tale sembra che ci limiti e ci impedisca: invece si rivela un arricchimento! Si scopre la fecondit\u00e0 di ogni rapporto, nella natura inconsapevole e nel rapporto interumano, che genera la comunione tra le persone. Scoprire questa logica immanente aiuta a percepire quella trascendente, certo da lontano, nell\u2019analogia, senza parole esaurienti. E l\u2019impossibilit\u00e0 di parole esaurienti &#8211; anche per la teologia &#8211; non \u00e8 totalmente muta, ma introduce in un atteggiamento in cui l\u2019espressione finale \u00e8 l\u2019adorazione, a cui manca la voce perch\u00e8 la verit\u00e0 di Dio non si pu\u00f2 dire con le povere parole umane. L\u2019amore appare fondamento della verit\u00e0 di Dio in s\u00e8, e della verit\u00e0 dell\u2019uomo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00a0Come ha intuito il teologo Hans Urs von Balthasar, morto nel 1988, il Padre si comunica per intero al Figlio, senza resto alcuno nell\u2019amore. Il Figlio si restituisce al Padre senza resto. Il rapporto tra Padre e Figlio \u00e8 totale: e, come nell\u2019incontro tra due persone l\u2019abbraccio non si serra infecondo, ma porta alla nascita di una nuova vita, cos\u00ec si pu\u00f2 affermare che dall\u2019incontro tra Padre e Figlio ha origine lo Spirito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il poeta Mario Luzi, dopo la tragedia delle torri gemelle, cos\u00ec scriveva:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>\u201cQuegli aerei che si avventavano contro le altere torri,<br \/>\nquel volo a capofitto di vite umane contro altre vite.<br \/>\nLa mente vacilla, l\u2019anima \u00e8 soverchiata, oppressa.<br \/>\nSi preparano, forse sono gi\u00e0 venuti tempi i cui sar\u00e0 richiesto<br \/>\nagli uomini di essere altri da come noi siamo stati, Come?\u201d<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em><br \/>\n<\/em>La sfida della contemplazione della Trinit\u00e0 \u00e8 in questo \u201c<strong>come\u201d.<\/strong> \u00c8 lo stesso \u201ccome\u201d che cercava il padre del figlio adolescente e che ci assilla in tanti ambiti e momenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ci vengono in aiuto le parole di Chiara Lubich, come una risposta che viene dalla contemplazione della Trinit\u00e0:<\/span><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>\u201cTutto \u00e8 innamorato in me ed ogni cosa \u00e8 innamorata fuori di me.<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>Ho sentito che io sono stata creata in dono a chi mi sta vicino<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>e chi mi sta vicino \u00e8 stato creato in dono per me.<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>Come il Padre della Trinit\u00e0 \u00e8 tutto per il Figlio e il Figlio \u00e8 tutto per il Padre.<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>Sulla terra tutto \u00e8 in rapporto di amore con tutto: ogni cosa con ogni cosa.<br \/>\n<\/em><\/span><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>Bisogna essere l\u2019Amore per trovare il filo d\u2018oro fra gli esseri\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 7 giugno 2009<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">La vita della comunit\u00e0 fondata dal Signore Risorto \u00e8 tutta nel segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: la preghiera personale, la liturgia comunitaria, i gesti a cui si da inizio e compimento. Nell\u2019intimit\u00e0 del singolo credente e del popolo radunato dalla fede si direbbe che non prevale quello che, con parola impropria, viene detto mistero \u2013 mistero, infatti, nel nostro parlare ordinario \u00e8 detto di una realt\u00e0 inspiegabile e complicata &#8211; ma si intende piuttosto qualcosa che, pur non inscrivibile nel novero delle realt\u00e0 acquisibili attraverso il processo logico, dice grandezza che avvolge, in modo continuo e benefico.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Come i primi undici, dei quali non \u00e8 nascosta la difficolt\u00e0 provata nel credere, i discepoli sanno di non sapere e tuttavia si fidano perch\u00e9 fanno l\u2019esperienza di essere abbracciati, non oppressi dal mistero. Per questo motivo \u00e8 bello che la liturgia di questa domenica, che dalla Trinit\u00e0 prende il titolo, abbia, come atrio di ingresso alla rivelazione piena pronunciata con solennit\u00e0 dal Risorto sul monte dell\u2019appuntamento in Galilea (il monte rimanda al luogo elevato della vittoria sulle tentazioni, a quello della moltiplicazione dei pani, a quelli delle beatitudini e della trasfigurazione ) l\u2019invito alla lunga memoria di fede degli ebrei. I versetti del capitolo 4 del Deuteronomio richiamano alla mente e al cuore l\u2019esperienza fatta dal popolo reso destinatario di una scelta da parte del Dio vicino e liberatore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Piccoli, ma amati con un abbraccio di tenerezza, gli ebrei liberati dalla schiavit\u00f9, resi consapevoli \u2013 anche se in maniera imperfetta \u2013 di un mistero di amore che li precede e li conduce.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Esperienza di un Dio che fa udire la sua voce dal fuoco del roveto, senza restare sopraffatti da Lui, come si credeva.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Esperienza di un Dio che tenta di convincere il popolo, scelto con \u201cprove, segni, prodigi e battaglie\u201d, in un affacciarsi alla storia concreta con atti premurosi, dai quali uscir\u00e0 la certezza di non essere soli, ma accompagnati,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Quando cominceranno a comporre i salmi e a cantarli, quando istituiranno il calendario delle solennit\u00e0 per non dimenticare, gli ebrei prenderanno coscienza che non sono loro chiamati a portare l\u2019annuncio di questo amore che li ha cercati, ma \u00e8 l\u2019annuncio che li porta.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">La loro \u00e8 l\u2019esperienza di colui \/ coloro che vengono a conoscenza di Qualcuno che ha rotto la saracinesca del mistero, ha varcato la soglia della propria irraggiungibilit\u00e0 per sporgersi, affacciarsi, nella piccola, forse sporca storia delle fatiche, delle guerre, delle insicurezze, degli scoraggiamenti, fino ad immergersi in essa con il dono del Figlio eterno.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">La fede non sar\u00e0 altro che l\u2019immersione in questa memoria.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Ges\u00f9 si far\u00e0 rivelazione e luogo della memoria che dona la certezza della fede: pensiamo al padre che attende il figlio che si \u00e8 allontanato (Lc.15,11-32), a Lui stesso che si invita a pranzo da Zaccheo, il pubblicano (Lc.19,1-10), o in casa di Simone il fariseo (Lc.7.36) dove mostra che anche il male \u00e8 porta al molto amare, che \u00e8 l\u2019incontro con l\u2019amore. Allo stupore quasi incredulo dei protagonisti di queste pagine del vangelo, Ges\u00f9 replica invitando al battesimo, cio\u00e8 all\u2019immersione nell\u2019oceano di accoglienza e misericordia del Dio che entra nella storia dell\u2019uomo, perch\u00e9 \u00e8 relazione di amore. Immergere la vita umana nella vita di Dio \u00e8 la missione affidata ai primi ed oggi a noi, possibile perch\u00e9 ricevuta da Lui.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Cos\u00ec la Trinit\u00e0 diventa inabitazione, luogo in cui dimorare.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Questa, e non altra, \u00e8 la missione della Chiesa, il senso del suo esserci: introdurre gli uomini nella vita di comunione della Trinit\u00e0, per imparare a integrare la realt\u00e0, non a disintegrarla:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000; text-align: center;\"><strong>\u201cPerch\u00e9 sia felice tu e i tuoi figli dopo di te\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Perci\u00f2 Ges\u00f9, il Figlio eterno con noi, ripete: \u201cinsegnando loro ad osservare tutto ci\u00f2 che vi ho comandato\u201d,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Che cos\u2019\u00e8 questo \u201ctutto\u201d? \u00c8 il suo comando, dell\u2019amore reciproco, donato all\u2019umanit\u00e0 come un\u2019arte che si conosce, una strada dell\u2019anima che si \u00e8 sperimentata davvero.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Il comando di Ges\u00f9 alla Chiesa \u00e8 di avere memoria fatta carne nei rapporti, perch\u00e9 gli uomini imparino ad amare, che i loro figli imparino ad amare.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Trinit\u00e0, dunque, come \u201cnorma\u201d dell\u2019uomo, la realt\u00e0 pi\u00f9 importante da conoscere e da vivere.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Trinit\u00e0, materia del teologo e passione del santo!<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 3 giugno 2012<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">La vita della Chiesa \u00e8 tutta segnata dalla fede nella Trinit\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Ogni preghiera liturgica inizia \u201cnel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo\u201d e cos\u00ec ogni preghiera personale desiderosa di vivere un rapporto vero e profondo con Dio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Noi non siamo in grado di comprendere, ma la parola del Deuteronomio ci dice che la cosa grande che avviene nella storia umana \u00e8 che Dio abbia fatto dono della sua voce al popolo ebreo rivelandosi come il \u201cDio vicino\u201d. E quando viene il tempo, l\u2019umanit\u00e0 si trova fra i propri figli Ges\u00f9 Figlio di Dio che permette di conoscerlo come \u201cDio con noi\u201d. La nostra incapacit\u00e0 di credere, il dubbio che ci abita, non lo arresta: \u201cGes\u00f9 Risorto &#8211; dice Matteo \u2013 si avvicin\u00f2 agli undici che si prostrarono, ma dubitarono\u201d. \u00c8 il Dio che continua a \u201cfarsi prossimo\u201d della debolezza umana, anche della fatica di credere. Si fa prossimo perch\u00e9 l\u2019uomo libero possa conoscere Dio come Padre che ama senza riserve e desidera condividere con le creature il suo oceano di amore, e perci\u00f2 ha desiderato che Lui, Ges\u00f9, si facesse uomo per prendere per mano l\u2019umanit\u00e0 e condurla a s\u00e9. Perci\u00f2 tutto l\u2019insegnamento di Ges\u00f9 si riassume nell\u2019invito a tornare al Padre con lui, per abitare in Lui per sempre.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Per il potere universale che il Padre gli comunica, Ges\u00f9 condensa tutto il suo pensiero morale nell\u2019invito a vivere come egli vive nei confronti del Padre, lasciando che la propria volont\u00e0 coincida con la sua. Perci\u00f2 il suo comandamento \u00e8 l\u2019espressione concreta della fede trinitaria : il \u201ccome il Padre ama me\u201d \u201cio vivo per il Padre\u201d svela che cosa significhi la fede trinitaria. Nella vita i discepoli dovranno allenarsi a volere quello che Dio vuole, certi dell\u2019amore, e nella pi\u00f9 piena libert\u00e0 dei figli amati. Questa proposta ardua, che sembra essere superiore ad ogni forza umana, \u00e8 accessibile per il dono dello Spirito che viene donato a chi si apre all\u2019amore di Dio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Lo Spirito Santo ricorda in continuazione che l\u2019unit\u00e0 di Dio non significa soltanto che Egli \u00e8 l\u2019unico, ma significa che Egli \u00e8 relazione, vissuta con tale radicalit\u00e0 e pienezza da rendere le tre Persone un\u2019unica realt\u00e0 completa e perfetta che chiamiamo Dio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">La Trinit\u00e0 perci\u00f2 \u00e8 l\u2019unico Dio che vive la perfezione dell\u2019amore. Per dire Dio Ges\u00f9 spiega questa relazione e la mostra in s\u00e9. E lo Spirito, il respiro di Dio che il Risorto ci dona, dice che la vita respira pienamente quando ci sentiamo accolti ed abbracciati da Dio, perch\u00e9 in Lui non c\u2019\u00e8 solitudine.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Il mistero della Trinit\u00e0 ci riguarda e ci tocca intimamente, se vogliamo vivere \u201ca immagine e somiglianza\u201d di Lui.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">\u00a0Ci mette in cuore la comunicazione di questa rivelazione, che \u00e8 \u201cil tutto\u201d per ogni uomo, a \u201ctutti i popoli\u201d, tutti i giorni\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Ci fa capire che la natura ultima dell\u2019uomo \u00e8 quella di essere \u201clegame di amore\u201d. Perci\u00f2 la fede nella Trinit\u00e0 impegna nel comandamento dell\u2019amore scambievole, coinvolge i rapporti familiari e quelli sociali, mette in cuore l\u2019unit\u00e0 delle persone e dei popoli.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Non \u00e8 un\u2019utopia, perch\u00e9 il Risorto non lascia soli.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">La possibilit\u00e0 di realizzare l\u2019unit\u00e0 viene dalla presenza di Lui che \u00e8 vivo nella Chiesa come una sorgente continua di dono e di pace.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Sul monte di Galilea Ges\u00f9 non si congeda perch\u00e9 non si allontana. Quest\u2019ultimo appuntamento ai discepoli, che Matteo pone alla fine del suo vangelo, \u00e8 il primo per l\u2019umanit\u00e0 intera.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 12pt; color: #000000;\">Ed Egli dice: \u201cSar\u00f2 con voi fino al compimento del tempo\u201d, fin quando vi porter\u00f2 con me nella casa del Padre mio, del Dio Trinit\u00e0.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-b\/pasqua\/b-trinita\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTISSIMA TRINIT\u00c0 \u2013 Anno B (Dt.4,32-40 ; Sal.32 ; Rm.8,14-17 ; Mt 28,16-20)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7758,"menu_order":9,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5486","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5486"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14026,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5486\/revisions\/14026"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}