{"id":4945,"date":"2016-02-02T06:22:09","date_gmt":"2016-02-02T05:22:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=4945"},"modified":"2022-01-07T06:48:02","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:02","slug":"a-battesimo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-a\/natale\/a-battesimo\/","title":{"rendered":"Battesimo del Signore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">BATTESIMO DEL SIGNORE &#8211; Anno A<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">(Is 42,1-4.6-7; Sal.28; At 10,34-38; Mt 3,13-17)<\/span><\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 9 gennaio 2005<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Per la comunit\u00e0 cristiana il battesimo \u00e8 un momento importante, decisivo, nella vita di Ges\u00f9, \u00e8 un momento di svolta, di orientamento forte in senso vocazionale, a cui egli giunge dopo un lungo periodo di meditazione a Nazaret, guidato dallo Spirito Santo, nel colloquio quotidiano con Maria, nella comprensione del piano del Padre. La sua maturazione lo porta a volere quello che vuole Dio, tanto da viverlo in gesti concreti, pubblici. Invita quelli che incontra a fare altrettanto, invita ciascuno di noi cos\u00ec come invita Giovanni al <em>noi<\/em> della condivisione: \u201cConviene che cos\u00ec <em>adempiamo<\/em> ogni giustizia\u201d. In tal modo lo coinvolge. Sentiamoci chiamati tutti al noi del progetto della condivisione con Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Accomunandosi alla gente che avverte il richiamo di Giovanni alla penitenza, mescolandosi con chi si dice pubblicamente peccatore, Ges\u00f9 compie una scelta che varr\u00e0 per tutta la sua vita, una scelta di campo con i bisognosi di misericordia. Il battesimo di Giovanni \u2013 lo sappiamo bene \u2013 \u00e8 altro dal nostro Battesimo, operato dalla Resurrezione del Signore.\u00a0\u00c8 un battesimo di penitenza. Scegliendolo Ges\u00f9 annuncia che egli \u00e8 il Dio dei peccatori, uno come loro.\u00a0\u00c8 la stessa ragione che lo spinger\u00e0 a sedere alla tavola dei disonesti (Mt.9,9-12), a rifiutare di condannare l\u2019adultera (Gv.8,1-11), ad affermare di essere venuto per salvare ci\u00f2 che era perduto (Mt.18.11). Fino al Golgota, dove condivider\u00e0 la morte dei malfattori, crocefisso accanto a loro. Fino al compimento pieno della Resurrezione. Questo compimento ha il suo inizio profetico nella scena del Giordano, con l\u2019immersione, immagine della morte, e la riemersione, immagine della Resurrezione. Matteo sottolinea il compiacimento e la conferma del Padre, di fronte al gesto del Figlio, dicendo, che appena fu battezzato: \u201cEcco, si aprirono i cieli\u2026\u201d. Il divino irrompe sulla persona di Ges\u00f9, si ode la voce dal cielo, lo Spirito si fa visibile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il Figlio amato, nel quale il Padre trova il suo compiacimento, \u00e8 il \u201cServo di Jahv\u00e8\u201d annunciato da Isaia, nel capitolo 42:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> <em> \u201cEcco il mio servo che io sostengo, il mio eletto in cui mi compiaccio.<br \/>\nHo posto il mio spirito su di lui, egli porter\u00e0 il diritto alle nazioni<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Diritto, nella Bibbia, \u00e8 la stessa santit\u00e0 di Dio. Per portarla agli uomini, Ges\u00f9 dar\u00e0 tutta la sua vita, sceglier\u00e0 quello che Dio gli propone. Di qui in avanti, come dopo l\u2019attraversamento di una soglia, con la meditazione personale, non far\u00e0 altro che attuare il gesto posto con il battesimo di Giovanni, nello stile del Servo, annunciato da Isaia. Attraverso il rapporto discreto con le persone, il rispetto e la fiducia in ciascuno, al di l\u00e0 della situazione fisica o morale in cui si trovi, persegue la regola della mitezza ad ogni costo, senza arrendersi mai. In lui comprendiamo come la mitezza sia tutt\u2019altra cosa dall\u2019arrendevolezza, dalla rinuncia al bene, all\u2019ideale. La mitezza \u00e8 in Ges\u00f9 il metodo di cui il Padre si compiacer\u00e0, riconoscendolo Figlio nella Resurrezione. E questo sar\u00e0 il metodo, che consegner\u00e0 ai discepoli perch\u00e9 il Vangelo giunga a riempire la terra : \u201cBeati i miti perch\u00e9 erediteranno la terra\u201d (Mt.5,5). \u201cAndate, ammaestrate tutte le nazioni, insegnando loro ad osservare tutto ci\u00f2 che io vi ho comandato\u201d (Mt.28, 19-20). A noi \u00e8 consegnata questa mitezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La Chiesa, da sempre, guarda all\u2019episodio del battesimo come rivelatore dell\u2019identit\u00e0 di Ges\u00f9 e come luce per quella del discepolo. Ges\u00f9 si propone come il tu a cui l\u2019uomo si pu\u00f2 aggrappare, come il fratello su cui contare, come la risposta di Dio al di l\u00e0 delle parole dei filosofi. Egli non d\u00e0 definizioni della condizione umana, non toglie le sue contraddizioni tragiche, la sua sofferenza, ma ne ha piet\u00e0 e la condivide, vince la morte con un atto di amore infinitamente pi\u00f9 grande della morte. Guardando a lui capiamo che noi, battezzati in lui, siamo chiamati a prolungare nel tempo e nello spazio questo atto di amore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Cos\u00ec le iniziative di solidariet\u00e0 e di dedizione \u2013 di fronte alla violenza della natura e alla fragilit\u00e0 umana, drammaticamente associate \u2013 assumono il carattere teologico di rivelazione dell\u2019amore di Dio, che condivide la sofferenza dell\u2019umanit\u00e0, superando infinitamente il carattere sociologico, divenendo fonte di speranza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La drammaticit\u00e0 di questi giorni ci ripete ancora una volta che il mondo della natura e degli uomini, il mondo dei singoli e dei popoli non basta a se stesso: ha bisogno di un Dio che non lo abbandoni mai, di una presenza amica e forte che ci soccorra nella vita, quando essa sembra perdersi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00c8\u00a0il Ges\u00f9 del battesimo al Giordano.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 13 gennaio 2008<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong><em>\u201cAccorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente al Giordano; e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui\u201d<\/em><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> (Mt.3,5-6)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Con queste parole Matteo presenta il ministero di Giovanni Battista, il suo invito alla penitenza, che faceva crescere l\u2019esigenza di una vita rinnovata. E, subito dopo, in mezzo a questa folla grigia e penitente, Matteo annuncia l\u2019arrivo di Ges\u00f9, e la sua domanda di ricevere il battesimo. Giovanni aveva annunciato ai discepoli l\u2019arrivo di Ges\u00f9, Zaccaria ed Elisabetta sapevano della sua nascita \u2013 forse non della sua divinit\u00e0. Il suo atteggiamento ora sconcerta chi ha intuito qualcosa di Lui, ne ha parlato agli amici: come pu\u00f2 Ges\u00f9 mescolarsi alla folla, accusarsi di peccato e desiderare una vita rinnovata? Da qui la resistenza di Giovanni, che solo la parola ferma di Ges\u00f9 sul \u201ccompimento\u201d riesce a superare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Nel pensiero e nella spiritualit\u00e0 dell\u2019Antico Testamento \u2013 lo abbiamo meditato insieme pi\u00f9 volte \u2013 giustizia e compimento della volont\u00e0 di Dio sono sinonimi e qualificano la vita di fede.\u00a0\u00c8 quello che Ges\u00f9 domander\u00e0 al Padre nella preghiera personale, insegner\u00e0 nel Padre Nostro, vivr\u00e0 nell\u2019angoscia dell\u2019agonia al Getsemani e dell\u2019abbandono sulla croce. Il suo dialogo con il Padre sar\u00e0 centrato sull\u2019adempimento della giustizia, cio\u00e8 sul superamento del peccato e sull\u2019impegno per la vita rinnovata. Scendere nel Giordano, perci\u00f2, \u00e8 calarsi nell\u2019abisso, nell\u2019inferno della negativit\u00e0 umana. Lo mostrano efficacemente le icone della Chiesa orientale dove, nella raffigurazione del battesimo di Ges\u00f9, l\u2019acqua del fiume \u00e8 di un nero scurissimo, come un sepolcro liquido. Ges\u00f9 entra in questo abisso, lo prende su di s\u00e9, accettando di morire per i peccati dell\u2019umanit\u00e0. Perci\u00f2, quando parler\u00e0 del battesimo, Ges\u00f9 vorr\u00e0 indicare la morte (Lc.12,50) e la resurrezione, frutto dell\u2019amore che lo induce a prendere il posto dei peccatori (Gv.12,25-28).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Cos\u00ec Ges\u00f9 rivela la giustizia di Dio, che \u00e8 fedele nell\u2019infedelt\u00e0 dell\u2019uomo, fedele al suo s\u00ec all\u2019uomo pronunciato nel momento della creazione. Dio continua a seguire l\u2019uomo, nonostante i suoi no, fino a sacrificarsi per lui.\u00a0\u00c8 qui il cuore della dottrina cristiana: Dio non \u00e8 mai complice del male, ma \u00e8 pi\u00f9 grande del negativo, che non durer\u00e0 in eterno perch\u00e8 nel suo amore Egli stesso si sacrificher\u00e0 per i peccati degli uomini di tutti i tempi.\u00a0\u00c8 la pi\u00f9 grande rivoluzione culturale della storia. Nelle altre religioni, anche in quella greca, tutto si sacrifica agli dei, persino l\u2019uomo. In Ges\u00f9 avviene la rivoluzione: Dio sacrifica se stesso! Per l\u2019uomo! In questo amore \u00e8 il culmine del Vangelo, \u00e8 la vittoria della speranza per l\u2019umanit\u00e0, anche se degradata, di cui Paolo, nella lettera agli Efesini, dice: <strong>\u201ceravate senza speranza\u201d<\/strong>(Ef.2,12).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Quando cerchiamo di comprendere il battesimo cristiano, intuiamo che accoglierlo nella disponibilit\u00e0 iniziale, e portarlo a compimento nel cammino di fede, significa entrare nell\u2019identit\u00e0 di Ges\u00f9, su cui viene il compiacimento del Padre, e ricevere la nostra identit\u00e0 da Lui, nella sua morte e resurrezione. Cos\u00ec insegner\u00e0 con chiarezza Paolo: <strong>\u201cCon lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti\u201d<\/strong> (Col.2,12).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il battesimo di Ges\u00f9 dice che \u2013 al di l\u00e0 delle debolezze personali &#8211; la storia \u00e8 riscattata dal com-patire per amore nella solidariet\u00e0; il sacramento in noi \u00e8 dono di partecipazione alla fatica di questo riscatto, seguendo Ges\u00f9 Cristo nella sua via, sulla quale brillano i segni eloquenti del \u201ccielo aperto\u201d per la consonanza della volont\u00e0 divina e umana; della proclamazione: \u201c\u00e8 il Figlio\u201d, che antepone l\u2019essere ad ogni fare; della presenza dello Spirito che garantisce il legame tra azione di Dio e agire umano. Con queste caratteristiche Ges\u00f9 inizia il suo cammino e sta avanti a noi come \u201cfiglio prediletto\u201d, per certi versi totalmente \u201cAltro\u201d, ma anche contemporaneamente fratello di ciascuno di noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La voce del Padre parla solo due volte nel Vangelo, al battesimo e alla Trasfigurazione, rivelando l\u2019identit\u00e0 di Ges\u00f9 e la nostra e ripetendo \u201cAscoltatelo!\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ricordiamo le tre parole:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong><em>\u201cFiglio\u201d:<\/em><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Dio si offre come Padre. Non \u00e8 mai tanto se stesso come quando da la vita: \u201cNon cercatemi l\u00e0 dove sono, ma dove amo e sono amato\u201d gli fa dire Jacques Maritain. La sua paternit\u00e0 conduce al vertice del suo desiderio: fare dell\u2019essere umano il proprio figlio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong><em>\u201cAmato\u201d:<\/em><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> \u00c8\u00a0la seconda parola che dice l\u2019identit\u00e0 di Ges\u00f9 e nostra: \u201cche il mondo sappia che tu mi hai mandato e che li hai amati come ami me\u201d (Gv.17,23). Dio ama immensamente ciascuno di noi come ha amato Ges\u00f9, come lo ama fuori del tempo, con la stessa identit\u00e0 e tenerezza, nonostante le delusioni di cui siamo causa, perch\u00e8 ognuno \u00e8 amore e dolore nel cuore di Dio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><strong><em>\u201cMio compiacimento\u201d<\/em><\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> \u00c8\u00a0la terza parola. Un Dio che trova felicit\u00e0 nella sua creatura, nonostante la fragilit\u00e0 che Isaia ha drammaticamente descritto nella prima lettura, con l\u2019immagine della canna incrinata e dello stoppino dalla fiamma smorta. Quante volte ci sembra di non avere forza, n\u00e8 gioia di vivere, di non vedere nulla di positivo intorno a noi. All\u2019amore di Dio basta sapersi accolto, Egli trova gioia nel cuore che gli si apre, comunque lo si faccia, e qualsiasi siano le condizioni di quel cuore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il cielo si \u00e8 aperto su Ges\u00f9, si apre su ogni bambino condotto al battesimo dalla piccola fede dei genitori, si apre su ogni catecumeno che con fatica si accosta alla comunit\u00e0 di fede accogliendone l\u2019amore, si apre sui passi incerti di chi \u00e8 in ricerca e anela ad un approdo, nella fiducia di Chi ha deciso di essere per ognuno di noi pi\u00f9 intimo di quanto ciascuno di noi lo sia a se stesso, come dice Agostino nelle Confessioni (Agostino Confessioni, 6,11)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00c8\u00a0un cielo, quello del battesimo di Ges\u00f9, che non si rinchiuder\u00e0 pi\u00f9: questa \u00e8 la gioia riconoscente che oggi ci viene donata.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 9 gennaio 2011<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cEcco il mio servo che io sostengo,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> il mio eletto di cui mi compiaccio\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il \u201csecondo Isaia\u201d, come viene chiamato l\u2019autore dei quindici capitoli (40-55) del libro che va sotto l\u2019unico nome del profeta, autore dei primi cinquanta, descrive in quattro canti, alti e drammatici, un personaggio misterioso, mai rivelato prima, che viene detto \u201cservo\u201d.\u00a0\u00c8 Dio stesso che lo presenta: \u201ccos\u00ec dice il Signore\u201d \u2026 \u201cecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio\u201d.\u00a0\u00c8 destinato ad un compito di grande responsabilit\u00e0, che diverr\u00e0 addirittura drammatico. Il Signore avr\u00e0 con lui una relazione strettissima e si impegner\u00e0 a sostenerlo mentre porter\u00e0 il diritto &#8211; la rivelazione della santit\u00e0 di Dio &#8211; alle nazioni, a tutta la terra che attende il suo insegnamento: egli non far\u00e0 affidamento nell\u2019idolatria, ma solo nel Signore, unico Dio. Questa la sua missione di \u201cgiustizia\u201d. Avr\u00e0 un metodo nuovo, che stupir\u00e0: non agir\u00e0 con veemenza e giudizi di condanna, non getter\u00e0 via, ma riutilizzer\u00e0 la canna rotta, non spegner\u00e0 la lanterna fioca, ma la rianimer\u00e0 con l\u2019olio perch\u00e9 continui a dare luce. Il suo servizio si caratterizzer\u00e0 per questa scelta di metodo senza violenza, senza costrizioni, attraverso una debolezza sconcertante ma efficace, apparentemente perdente, ma in effetti capace di vincere il male. Metodo paradossale di umilt\u00e0 e mitezza, di servizio e altissima dignit\u00e0 derivante da Dio stesso, che lo prender\u00e0 per la mano, lo costituir\u00e0 \u201calleanza del popolo e luce elle nazioni\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questo personaggio \u00e8 la chiave per capire la liturgia di oggi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Quando, nella vita di Ges\u00f9, viene il momento di manifestarsi nella propria identit\u00e0 e, lasciata Nazaret dopo la lunga permanenza, di dare inizio all\u2019annuncio del vangelo, egli sceglie di porsi nella linea del servo cantato da Isaia cinquecentocinquanta anni prima, sceglie di non dissociarsi dal popolo che si riconosce peccatore e bisognoso di rinnovamento, ma di mettersi in mezzo alla piccola folla di persone che vanno da Giovanni per il rito penitenziale del battesimo, nel Giordano. La cosa sorprende fino allo scandalo lo stesso Giovanni, che conosceva quanto riguardava la sua nascita e il suo essere il \u201cconsacrato di Dio\u201d, il Messia atteso da tanto tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">L\u2019umilt\u00e0 del penitente Ges\u00f9, quasi fosse colpevole come i penitenti che incontrava ogni giorno, sembra in contraddizione con questa identit\u00e0 di innocente di cui egli, Giovanni, era sicuro testimone. Cos\u00ec come il vangelo pu\u00f2 apparire contraddittorio al lettore scettico sulla via della croce, che sar\u00e0 il culmine della scelta del Signore. Ma Ges\u00f9 vuole radicalmente vivere in mezzo agli uomini la \u201cgiustizia\u201d di Dio, che \u00e8 l\u2019unico a salvare dal male con un amore totalmente gratuito, e lo testimonia nella sottomissione che lo rende \u201cgiusto\u201d come sar\u00e0 per quanti faranno lo stesso. Perci\u00f2 dice, al plurale, \u201cadempiano\u201d, coinvolgendo Giovanni, che comprende come Dio si voglia fare una cosa sola con l\u2019umanit\u00e0. E Giovanni deve fare un passo, uscire dal rifiuto: \u201clo lasci\u00f2 fare\u201d, lasci\u00f2 che Dio agisse. \u201cEd ecco, \u2026 lo Spirito di Dio\u2026\u201d.\u00a0\u00c8 la rivelazione del Dio che non si rassegna al rifiuto dell\u2019uomo e \u201csquarcia i cieli\u201d, come aveva invocato Isaia (Is,63,19), e discende per \u201cfarsi carico\u201d delle sue sofferenze, prossimo e solidale con lui, secondo l\u2019altra profezia di Isaia (Is,53,4). \u201cEd ecco\u2026 la voce dal cielo\u201d.\u00a0\u00c8 Dio stesso il Padre, che tiene per mano il Figlio \u201camato\u201d e lo riconosce suo: \u201cin lui ho posto il mio compiacimento\u201d. Pu\u00f2 apparire \u2013 anche se in maniera antropomorfica \u2013 un Padre affettuoso, fiero del Figlio, che si riconosce in lui e se ne compiace.\u00a0\u00c8 il compimento della profezia nell\u2019adempimento e nell\u2019obbedienza (compiere e adempiere sono due verbi molto cari a Matteo). Il Padre dice la sua gioia per il fatto che il Figlio non si vergogna dei suoi fratelli, peccatori che Egli ama. Ed \u00e8 rivelazione di un\u2019intesa eterna tra le Persone della Trinit\u00e0, un\u2019intesa che permette di capire che la redenzione non \u00e8 qualcosa di casuale, ma il \u201cfarsi carico\u201d di Dio Amore. Cos\u00ec la memoria grata \u00e8 ricondotta al sacrificio di Abramo e alla croce di Ges\u00f9, evidenza della vittoria dell\u2019Amore, il primo come simbolo, la seconda come realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il battesimo di Ges\u00f9 illumina il nostro, quello che ci \u00e8 stato dato prima della nostra consapevolezza di fede, per puro amore di Dio. In quel momento siamo stati immersi nella sorgente che \u00e8 la persona di Ges\u00f9, \u201cservo\u201d per amore. La sua missione e il suo metodo sono diventati nostri e caratterizzano la vita della Chiesa e dei singoli cristiani. I primi lo hanno capito subito:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cPer coloro che sono sotto la legge, mi sono fatto come uno che \u00e8 sotto le legge.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Per coloro che non hanno legge, mi sono fatto come uno che \u00e8 senza legge.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Mi sono fatto debole per i deboli, per guadagnare i deboli;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> mi sono fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> ma tutto io faccio per il vangelo, per diventarne partecipe anch\u2019io\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> ((1Cor,9,22-23)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il battesimo di Ges\u00f9 \u00e8 il nostro per sua grazia: stessa dignit\u00e0, e stessa missione. Cos\u00ec ha compreso san Paolo e quanti hanno compiuto il cammino della vita adempiendo la giustizia di Dio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Farsi carico del territorio nel quale siamo stati chiamati a vivere, pur con tutte le difficolt\u00e0 che emergono in esso, farsi carico del popolo in mezzo al quale celebriamo l\u2019Eucarestia, senza vergognarci dei nostri fratelli e senza pensare che siano irredimibili, impegnarsi con il dono delle proprie competenze per il bene comune, questo \u00e8 vivere il battesimo non come un rito magico, ma come un modo concreto di seguire Ges\u00f9.<\/span><br \/>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-a\/natale\/a-battesimo\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BATTESIMO DEL SIGNORE &#8211; Anno A (Is 42,1-4.6-7; Sal.28; At 10,34-38; Mt 3,13-17)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7591,"menu_order":5,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4945","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4945"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13937,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4945\/revisions\/13937"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}