{"id":4910,"date":"2016-01-23T22:08:09","date_gmt":"2016-01-23T21:08:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=4910"},"modified":"2022-01-07T06:48:02","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:02","slug":"a-immacolata","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-a\/avvento\/a-immacolata\/","title":{"rendered":"Immacolata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">IMMACOLATA CONCEZIONE &#8211; Anno A<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">(Gen 3,9-15.20; Sal.97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38)<\/span><\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>mercoled\u00ec 8 novembre 2004<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cRallegrati, piena di grazia, il Signore \u00e8 con te\u201d. Non \u00e8 solo un saluto, ma l\u2019invito ad accogliere nella riconoscenza il dono del Signore. Cerchiamo di comprenderne il senso, di lasciarcene coinvolgere, per poter incontrare realmente Maria.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Il brano del libro della Genesi, con cui inizia la liturgia della festa dell\u2019Immacolata, apre a noi la luce della promessa, ma pu\u00f2 anche apparire come un testo che rivela la delusione del cuore di Dio per il comportamento dei primi uomini, che pur egli aveva pensato come suoi \u201cpartner\u201d nell\u2019opera della creazione, ma che, invece, avevano provocato la disunit\u00e0, il fallimento del pensiero originario del Creatore.\u00a0\u00c8 un dolore di Dio, che la Scrittura non nasconde, se, parlando della situazione del mondo al tempo di No\u00e8, ci dice che Dio si era pentito di aver creato l\u2019uomo(Gen.6,4).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Maria \u00e8 l\u2019espressione autentica e pura dell\u2019amore misericordioso di Dio. Le parole: \u201cPiena di grazia\u201d possono sembrare ardite. Perch\u00e9 la grazia \u00e8 la vita stessa di Dio: Dio la dona a tutti, ma nessuna creatura pu\u00f2 pretendere di possederla pienamente e autonomamente. Maria \u00e8 \u201cpiena di grazia\u201dperch\u00e9 \u00e8 stata riempita da un atto di amore, di cui non \u00e8 l\u2019iniziatrice; \u00e8 perci\u00f2 il segno vivo \u2013 l\u2019icona \u2013 \u201cdell\u2019amore di Dio sempre fedele perch\u00e9 misericordioso\u201d, \u00e8 \u201cil sacramento della tenerezza materna di Dio\u201d per l\u2019umanit\u00e0, come dice il poeta francese Paul Claudel. La prima cosa che capiamo, guardando questa creatura piena di luce, \u00e8 che Dio non si \u00e8 stancato dell\u2019umanit\u00e0 neanche di fronte alla delusione e alla sconfitta. Dio ricomincia ogni giorno, come il sole che sorge ogni mattina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> La bellezza interiore di Maria , che la rende donna pienamente realizzata, sta nel credere senza riserve a quest\u2019atto di amore che la precede e nell\u2019accoglierlo. La sua fede \u00e8 come comprendere che l\u2019iniziativa di Dio si deve realizzare con prontezza, che questa prontezza della creatura permette la concretizzazione storica di un disegno eterno, cosa non possibile se si resta chiusi, ancorati al proprio piccolo progetto personale di vita. Nella sua luce cogliamo il valore della autorealizzazione della creatura. Noi pensiamo che autorealizzarsi sia sinonimo di autosufficienza. Maria ci dimostra che essa diventa realt\u00e0 solo nell\u2019accoglienza, nell\u2019apertura al volere di Dio, vissuta non come un limite, ma come la possibilit\u00e0 positiva della comunione con il divino.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Tanti oggi, soprattutto nell\u2019Occidente puntano sull\u2019autonomia individuale, priva di punti fermi di riferimento. Avviene cos\u00ec che la ricerca del proprio essere diviene esigenza di benessere e la libert\u00e0 in ogni campo fa perdere ogni riferimento alla trascendenza, generando pessimismo angoscioso, perdita del senso stesso del vivere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> La fede di Maria nell\u2019amore non \u00e8 passivit\u00e0, ma atto intelligente di una persona forte, che vuole capire per assentire all\u2019iniziativa divina. Di fronte all\u2019insondabile mistero del divino, ella si sente povera, ma conserva la propria dignit\u00e0 di persona.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Luca, nel racconto dell\u2019Annunciazione, propone un dialogo forte tra l\u2019Angelo che annuncia e Maria che ascolta e accoglie. Tre volte l\u2019Angelo parla e tre volte Maria risponde.\u00a0\u00c8 l\u2019io-tu del rapporto tra creatura e Creatore, \u00e8 il rapporto, non delegabile ad altri, della preghiera personale, che dovrebbe essere il pane quotidiano di ogni credente. Niente favorisce la crescita del bene comune dell\u2019umanit\u00e0 quanto questo dialogo della preghiera. Cerchiamolo in questo tempo di Natale, cos\u00ec pieno di frastuono. Impariamo da Maria la necessit\u00e0 della maturazione, il silenzio, la domanda, il consenso personale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Con il consenso, che Luca esprime con le parole: \u201cEccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che lui ha detto\u201d &#8211; con l\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 di Maria &#8211; la parola di Dio diventa storia di Dio nell\u2019umanit\u00e0. Ella d\u00e0 tutta la sua disponibilit\u00e0: disponibilit\u00e0 nel suo corpo per la maternit\u00e0, disponibilit\u00e0 nei suoi affetti. Ella consente che il suo rapporto con Giuseppe diventi un matrimonio di cui non si poteva avere idea nel suo tempo, totalmente speso per il Vangelo. Tutto la induce a comprendere che, per corrispondere all\u2019Amore che la ha riempita, non pu\u00f2 che vivere per amore ogni momento della sua vita. Cos\u00ec il vuoto pi\u00f9 profondo si accompagna alla pi\u00f9 grande pienezza.\u00a0\u00c8 questa l\u2019altra luce ce ci viene da Maria: la pienezza di vita \u00e8 indissociabile dal pensiero del Creatore, che della vita \u00e8 l\u2019autore.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Cos\u00ec Maria, nella coscienza di s\u00e9 come umile serva di Dio e nell\u2019 \u201deccomi\u201d della concreta disponibilit\u00e0 si fa \u201cpiano inclinato\u201d, perch\u00e9 ella porta Dio al nostro livello, permette che egli ci raggiunga nei giorni della nostra vita, concretamente, e allo stesso tempo ci permette di camminare verso di lui. Per questo motivo il senso pi\u00f9 diffuso di lei \u00e8 la maternit\u00e0: Maria \u00e8 \u201cla Madre\u201d. E come madre ci comunica i suoi lineamenti. \u201cMaria \u00e8 pacifica come la natura, pura, serena, tersa, temperata, bella \u2026 Ed \u00e8 forte, vigorosa, ordinata, continua, inflessibile, ricca di speranza\u201d (Chiara Lubich). Questa bellezza materna affascina, diviene nostalgia cocente, desiderio di imitarla, di riviverla, per l\u2019armonia personale e comunitaria. In migliaia di monasteri, in centinaia di migliaia di cuori, segretamente, oggi ci si riscopre nuovi per la possibilit\u00e0 di consacrarsi e riconsacrarsi a lei. Maria appare come l\u2019ideale, il dover essere, come la porta, il modello,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> il poter essere, di ogni vita credente.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Concludiamo con le parole di Ambrogio, vescovo di Milano: \u201dMaria era il tempio di Dio, non il Dio del tempio. Sia in ciascuno l\u2019anima di Maria a magnificare il Signore; sia in ciascuno lo spirito di Maria ad esultare in Dio; se, secondo la carne, una sola \u00e8 la madre di Cristo, secondo la fede, Cristo \u00e8 frutto di tutte le anime\u201d<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 8 dicembre 2013<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Un saluto che \u00e8 un invito alla gioia. Maria \u00e8 invitata a non intenderlo come un \u201cbuon giorno\u201d consueto, un convenevole, ma come la rivelazione di un\u2019azione creatrice di Dio, che fa una cosa nuova ed inaudita. Maria \u00e8 definita \u201criempita di gioia\u201d, amata, \u201cdestinataria di particolare gioia e benevolenza\u201d, amata da sempre come \u201cprediletta\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Luca vede in Maria la \u201cfiglia di Sion\u201d, la personificazione del popolo di Israele al quale \u00e8 promesso l\u2019intervento salvatore di Dio, come fu annunciato, sin dall\u2019inizio della rivelazione, a Mos\u00e8: \u201cHo osservato la miseria del mio popolo, in Egitto e ho udito il suo grido, conosco le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo\u201d (Es.3,7-8).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Un saluto cos\u00ec impensabile da lasciare nel cuore di Maria un grande turbamento, che permette di comprendere meglio quello che viene annunciato di lei: \u00e8 la \u201ctrasformata dalla grazia\u201d nella sua maternit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La grazia che viene salutata nella persona di Maria fino ad essere considerata il suo nome vero davanti a Dio, \u201ctrasformata dalla grazia\u201d, consiste nel dono e nel compito che le vengono proposti nella maternit\u00e0 del Figlio che nasce da lei, dal suo inaudito concepimento verginale, quello che Isaia aveva profetizzato (Is.7,14). Al turbamento di Maria, al suo stupore e al suo sgomento, la risposta di Dio risuona nelle parole del messaggero: \u201cSpirito Santo verr\u00e0 su di te. Potenza dell\u2019Altissimo adombrer\u00e0 te\u201d. Ges\u00f9 non \u00e8 nato, come certi eroi della mitologia greca e romana, dall\u2019unione tra una divinit\u00e0 e un essere umano, un dio e una donna. Lo Spirito che opera in Maria non \u00e8 una potenza generatrice, sessuale, ma creatrice.\u00a0\u00c8 lo Spirito fonte di vita del primo capitolo della Genesi, che aleggiava sulle acque per renderle feconde, armoniose e belle (Gen.1,2).\u00a0\u00c8 lo Spirito che rinnova tutto in vista dei tempi finali, quello che i primi discepoli sperimenteranno, dentro di loro e nella loro comunione fraterna, nell\u2019evento della Pentecoste, rendendo la comunit\u00e0 cristiana generatrice di uomini e popoli trasformati dalla grazia (Atti 1). Questo Spirito coprir\u00e0 con la sua ombra la persona di Maria e la render\u00e0 gravida dell\u2019incarnazione, via per il Figlio eterno che si fa suo figlio nel tempo. Perci\u00f2 Luca fa pronunciare all\u2019angelo la frase assiomatica, \u201dnulla \u00e8 impossibile a Dio\u201d, una verit\u00e0 che tante volte sperimentiamo vera nel cammino difficile della fede. Non dimentichiamola.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La Maria che Luca propone in questa scena straordinaria \u00e8 una giovane donna raccolta in Dio e disponibile a Lui. Il vangelo non intende presentare una donna fuori dal comune della condizione mortale, lontana dall\u2019umanit\u00e0 per i suoi privilegi e i suoi meriti. Vuole presentarla come la \u201cpovera\u201d che ha ricevuto tutto da Dio, la credente che ha saputo essere il vuoto che Dio ha colmato. Questa coscienza di s\u00e9 la rende libera di dare testimonianza di gioia. Perci\u00f2 non si nasconde, come Elisabetta, ma esce dal suo piccolo ambiente, si mette in viaggio, si sente serva della Parola ricevuta, inizia il suo nuovo cammino di fede con ombre e luci, crescita e prove.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Sente fortemente che la sua docilit\u00e0 a Dio non \u00e8 una vicenda privata, ma che sua responsabilit\u00e0 \u00e8 assumere tutto dell\u2019umanit\u00e0 che le sta davanti; per la sua impensabile maternit\u00e0 diventa, comincia ad essere, madre del Figlio dell\u2019uomo che le consegner\u00e0 tutti i figli degli uomini. Saggia e forte, Maria si vede al suo posto nel disegno di Dio. Luca fa fede di questa intelligenza, di questo impegno coraggioso, nonostante le difficolt\u00e0. Certamente avr\u00e0 avuto la luce e l\u2019aiuto necessari all\u2019attuazione del suo compito, come tutti i servi di Dio che la hanno preceduta. Questa luce \u00e8 tuttavia limitata perch\u00e9 il mistero supera ogni possibilit\u00e0 di conoscenza umana.\u00a0\u00c8 per questi limiti che la fede di Maria progredisce secondo le leggi di ogni fede, con l\u2019accoglienza degli eventi e della Parola, la riflessione e la preghiera, l\u2019impegno di tutta la vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Per questo la sentiamo vicina, sorella e madre, piano inclinato, perch\u00e9 quello che le \u00e8 stato donato passi e resti nella nostra vita.<\/span><br \/>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-a\/avvento\/a-immacolata\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IMMACOLATA CONCEZIONE &#8211; Anno A (Gen 3,9-15.20; Sal.97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7583,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4910","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4910"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13928,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4910\/revisions\/13928"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}