{"id":4660,"date":"2016-01-02T08:15:17","date_gmt":"2016-01-02T07:15:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=4660"},"modified":"2022-01-07T06:48:04","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:04","slug":"c-tutti-santi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-c\/festivita-2-2\/c-tutti-santi\/","title":{"rendered":"Tutti Santi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Solennit\u00e0 di Tutti i Santi &#8211; Anno C<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">(Ap 7,2-4.9-14; Sal. 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12)<\/span><\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>luned\u00ec 1 novembre 2004<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Condividiamo la contemplazione, cui ci invita la liturgia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Verso la fine del I secolo, Giovanni, l\u2019unico sopravvissuto tra gli Apostoli, era nell\u2019isola di Patmos, lontano dalle persecuzioni, ma in esilio. Tutti lo veneravano, lo chiamavano \u201cil vegliardo\u201d e andavano in pellegrinaggio da lui, per farsi raccontare l\u2019amore di Dio. Erano passati forse 60 anni da quanto Ges\u00f9 era scomparso dalla sua vista e, una domenica pomeriggio, egli viveva, nella preghiera, la sua grande nostalgia del Signore. Come abbiamo detto le scorse domeniche, pregare \u00e8 desiderio di Dio per noi e di noi per Dio. In quel giorno, nella preghiera, appunto, Dio prende Giovanni in un rapimento di amore e gli mostra il Paradiso, quella realt\u00e0 che tutto precede e tutti attende, dove \u00e8 presente Ges\u00f9 Risorto e asceso in cielo. Allora egli capisce una cosa fondamentale \u2013 apocalisse significa proprio rivelazione &#8211; e la rivela a noi, perch\u00e9 a tutti rimanga bene impressa. Nella sua visione non \u00e8 colpito dalla tipologia del luogo, n\u00e9 dai dettagli di quanto gli accade, ma di quello che gli viene detto: Ges\u00f9 \u00e8 il testimone fedele dell\u2019amore di Dio. La croce permette di dire che Dio \u00e8 amore, amore gratuito, la condivisione dell\u2019uomo con la realt\u00e0 di Dio non \u00e8 pi\u00f9 avvolta nel mistero, ma si fa toccabile e percepibile. Questa visione rivela a Giovanni che Ges\u00f9 \u00e8 il testimone fedele di questo amore, al di l\u00e0 della morte. Egli attende i suoi nel Paradiso, attende tutti. Capiamo allora che la storia \u00e8 cammino verso questa pace perch\u00e9 l\u2019amore fedele di Dio non viene mai meno. Cos\u00ec la paura si dilegua, termina l\u2019attesa, non dobbiamo pi\u00f9 lasciarci esasperare dalla negativit\u00e0 delle circostanze perch\u00e9 la fedelt\u00e0 di Dio ha la potenza dell\u2019universalit\u00e0 dell\u2019amore. L\u2019amore divino per tutti \u00e8 fedelt\u00e0 a ciascuno di noi: nessuno \u00e8 pi\u00f9 solo anche se, come Giovanni a Patmos, deve attendere il compimento della promessa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">A volte i giorni ci sembrano insopportabili, perch\u00e9 attendiamo un compimento che non viene e ci scoraggiamo del non senso della vita che ci circonda. Ma proprio in questa situazione, Ges\u00f9, il Crocefisso Risorto, ci dice: io sono il testimone fedele dell\u2019amore di Dio, l\u2019inizio e la fine, il termine e la pienezza della vita. Giovanni capisce tutto questo e guarda il Paradiso. Non pu\u00f2 coglierlo con i sensi, non pu\u00f2 descriverlo, perch\u00e9 non appartiene all\u2019ordine della nostra conoscenza, ma, come hanno fatto e faranno tanti poeti, cerca parole e colori per raccontarci questa realt\u00e0 indicibile. Il Paradiso non \u00e8 un luogo, tuttavia \u00e8 abitato da \u201cuna moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua\u201d. Giovanni scrive perch\u00e9 i cristiani avvertano questa universalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Nel II secolo l\u2019anonimo che scriveva a Diogneto avrebbe detto che i Cristiani non hanno patria, perch\u00e9 dovunque sono \u201ccome pellegrini&#8230; ogni terra straniera \u00e8 patria per loro, ed ogni patria straniera\u201d, non dividono i fratelli in vicini e lontani, perch\u00e9 ogni uomo \u00e8 loro fratello. Per loro la fraternit\u00e0 non \u00e8 una teoria, ma la testimonianza concreta dell\u2019universalit\u00e0 dell\u2019amore di Dio e la patria \u00e8 l\u00e0 dove vivono quanti sono raggiunti dalla potenza dell\u2019amore, il Paradiso. \u00c8 la moltitudine contemplata da Giovanni. Non si tratta di un\u2019unit\u00e0 collettiva, ma di un insieme di persone, e fra loro ve ne sono tante note a me, mio padre, mia madre, i miei fratelli, mio figlio. Tutti sono stati raggiunti dalla potenza dell\u2019amore di Dio. Ci dice Agostino che cos\u00ec come nel giardino vi sono tanti fiori, cos\u00ec le chiamate sono infinite nella loro diversit\u00e0, ma nessuno deve dubitare della propria autenticit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ges\u00f9 sana le contraddizioni delle situazioni di sofferenza. Chiama beati i poveri, gli afflitti, i miti. La vocazione alla santit\u00e0 annulla le difficolt\u00e0, perch\u00e9 permette di viverle nell\u2019amore di Dio. Tanto pi\u00f9 oggi, in un momento in cui si cerca di esorcizzare il dolore, siamo chiamati ad essere profeti di queste beatitudini. Il tempo moderno ci chiama ad entrare nella contemplazione e poi a perderci nella folla, per impregnarla del divino, dividendo \u201ccon il prossimo l\u2019onta, la fame, le percosse, le brevi gioie\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Celebriamo cos\u00ec la festa dei Santi, la nostra vocazione alla santit\u00e0.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>gioved\u00ec 1 novembre 2007<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La comunione dei santi \u00e8 l\u2019umanit\u00e0 confluita nell\u2019unit\u00e0 secondo il modello eterno della Trinit\u00e0: \u00e8 la citt\u00e0 futura, ma gi\u00e0 fin d\u2019ora in formazione, e che perci\u00f2 tutti noi siamo chiamati ad edificare con la nostra vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00c8&nbsp;l\u2019immagine della <strong>\u201cmoltitudine immensa\u201d<\/strong> che, alla fine del tempo, sar\u00e0 radunata in Dio, <strong>\u201cin piedi davanti al trono e davanti all\u2019agnello\u201d, <\/strong>quando la Chiesa terrena, nata nel cenacolo di Gerusalemme nel giorno di Pentecoste, avr\u00e0 terminato il tempo del passaggio e della crescita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&#8211; C\u2019\u00e8 un legame strettissimo tra la nascita della Chiesa e lo Spirito Santo che perci\u00f2 \u00e8 sempre raffigurato come presenza visibile di Dio in quel momento storico con Maria e i Dodici. Lo Spirito \u00e8 il legame, colui che \u201clega\u201d il Padre e il Figlio nell\u2019amore eterno della vita di Dio. Cos\u00ec la Chiesa, abitata dallo Spirito, \u00e8 la realt\u00e0 che lega l\u2019umanit\u00e0 nell\u2019amore: il superamento del confine tra l\u2019io e il tu, l\u2019unione degli uomini tra loro attraverso il dono di s\u00e9 per amore, \u00e8 l\u2019incorporazione dell\u2019umanit\u00e0 nel modo di vita che \u00e8 proprio di Dio Trinit\u00e0. Il limite di ciascuno \u00e8 oltrepassato dallo Spirito. Per questo motivo la Chiesa non \u00e8 per un settore, per un gruppo omogeneo in senso sociale, o culturale, o economico. La Chiesa deve essere cattolica, deve <strong><em>\u201cradunare i figli di Dio che sono dispersi\u201d<\/em><\/strong> (Gv.11,52). Ogni suo membro, consapevole e maturo, deve avere coscienza di dover essere aperto, con le braccia spalancate. I santi non sono prima di tutto eroi della bravura e della capacit\u00e0, ma persone che si lasciano legare ai fratelli dallo Spirito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&#8211; Come Cristo, per l\u2019offerta di se stesso, <strong>\u201ccol suo proprio sangue entr\u00f2 nel santuario una volta per tutti, avendo raggiunto una redenzione eterna\u201d <\/strong>(Eb.9,12) e <strong>\u201csi \u00e8 assiso alla desta di Dio\u201d<\/strong> (Eb.10,12), cos\u00ec i \u201csuoi\u201d discepoli, quelli che sono sue membra, uniti a Lui nella sua offerta, hanno parte con Lui nell\u2019amore eterno di Dio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">E come Cristo, alla destra del Padre, \u00e8 contemporaneamente sempre presente alla sua Chiesa, in mezzo a quelli che sono uniti nel suo nome (Mt.18,20), cos\u00ec quelli che sono suoi nell\u2019eternit\u00e0 sono sempre presenti alla Chiesa nel tempo, ci sono vicini. Membra vive per sempre e membra presenti nella fatica della storia. Questa \u00e8 l\u2019altissima realt\u00e0 della comunione dei santi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">I fratelli e le sorelle della patria ci fanno partecipi della loro visione di Dio, della loro preghiera, della loro esperienza, della loro comunione d\u2019amore. E lo fanno incontrandoci in Ges\u00f9 nell\u2019Eucarestia, dove lo Spirito ci lega in un solo corpo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La vera festivit\u00e0 dei santi non \u00e8 una solenne commemorazione storica o rituale, ma la stretta unit\u00e0 con loro nell\u2019unit\u00e0 di Cristo, nel corpo di Cristo che \u00e8 sull\u2019altare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questa unit\u00e0 introduce nel rapporto stretto con gli apostoli, i martiri e tutti i santi, canonizzati e non, con tutti quelli che chiamiamo beati perch\u00e9 hanno creduto al Vangelo e sono morti nel Signore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">L\u2019unit\u00e0 con loro non si ferma nelle loro persone, ma con il loro stesso aiuto ci introduce, quasi con naturalezza, nella loro stessa patria, che \u00e8 l\u2019unit\u00e0 del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Fino a quando non sar\u00e0 raggiunta l\u2019unit\u00e0 piena e finale per la quale il Signore ha pregato prima della passione,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">E quella sar\u00e0 la <strong>\u201cmoltitudine immensa che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>luned\u00ec 1 novembre 2010<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>\u201cCarissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Un santo \u00e8 una persona che ha creduto a questo annuncio, lo ha custodito con fedelt\u00e0, ed ora \u00e8 nella vita di Dio, per sempre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Oggi contempliamo la folla di quelli che hanno vissuto la fede nella loro esistenza umana, praticando le beatitudini del Vangelo: della povert\u00e0 con umilt\u00e0 di cuore, del piangere senza perdere la speranza, della mitezza nella rinuncia a vincere ad ogni costo. Ed ancora: della franchezza nell\u2019esigere il diritto di libert\u00e0 e di dignit\u00e0 di ogni uomo, avvertendo nell\u2019intimo i morsi della fame e della sete della giustizia; del farsi carico della sofferenza e dei fallimenti, senza giudicare, ma guardando al Dio della misericordia; della limpidezza degli occhi e del cuore, senza strumentalizzare i rapporti ed opprimere l\u2019innocenza; della passione per la pace, al di l\u00e0 di ogni interesse; dell\u2019accettazione su di s\u00e9, a causa delle esigenze della Parola di Dio in se stessi e nella convivenza umana, della persecuzione esplicita e dell\u2019emarginazione subdola ed elegante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questa folla di chiamati a testimoniare il Vangelo \u00e8 custodita dal Signore Risorto con il sigillo \u2013 dice l\u2019Apocalisse \u2013 che rende fedeli e perseveranti fino alla fine; questa \u201cmoltitudine immensa che nessuno poteva contare\u201d \u00e8 il popolo delle beatitudini. I primi sorretti dalla fede nel Dio delle Scritture e della promessa ai padri nella vicenda che diciamo dell\u2019Antico Testamento; i secondi, la moltitudine che non si pu\u00f2 contare, provenienti dal paganesimo, al di l\u00e0 di ogni appartenenza etnica e religiosa. Sono quelli a cui Cristo ha potuto rivolgere, per aver vissuto le beatitudini, le parole che Matteo riferisce: \u201cVenite, benedetti dal Padre mio&#8230; perch\u00e9 avevo fame\u2026 avevo sete\u2026 ero nudo\u2026 ero malato\u2026 ero in carcere\u2026 l\u2019avete fatto a me\u2026 ricevete in eredit\u00e0 il Regno\u201d (Mt.25,34-40).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">I santi sono le donne e gli uomini che hanno compiuto scelte diverse da quelle proposte e, a volte, pretese dalla logica mondana che punta a porre la beatitudine nella ricchezza, nel godere il pi\u00f9 possibile, nel non avere fastidi, nel cercare spazi con la furbizia, nel puntare alla giustizia con la vendetta, nelle relazioni asettiche, nella compassione da lontano, con il conto corrente \u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La santit\u00e0 \u00e8 il capovolgimento di questa logica, accetta di dover vivere con rigore e semplicit\u00e0, si gioca in una interiorit\u00e0 che ha come protagonisti Dio che parla nell\u2019intimo e la coscienza del credente; perci\u00f2 non si lamenta dell\u2019incomprensione, ma la accetta senza deprimersi, non si confonde con il clamore, le opere straordinarie, i miracoli\u2026Il santo \u00e8 un discepolo di Ges\u00f9, sincero e pratico, la sua prima e profonda autenticit\u00e0 \u00e8 l\u2019amore del Maestro, la sua ambizione \u00e8 imitarlo. La sua morte \u00e8 \u201cnascita\u201d, come la Chiesa ha da sempre cantato dei martiri. Il santo permette al Risorto di compiere nel tempo la sua Pasqua, di realizzare quanto aveva promesso prima della passione: \u201cquando sar\u00f2 andato e vi avr\u00f2 preparato un posto, verr\u00f2 di nuovo e vi prender\u00f2 con me, perch\u00e9 dove sono io siate anche voi\u201d (Gv14,3). \u00c8 il discepolo che va dietro al Maestro \u201cfino alla fine\u201d, perch\u00e9 Lui \u00e8 il modello dell\u2019essere figlio di Dio, ed \u00e8 tramite dell\u2019essere uniti a Dio come Lui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201c Fin d\u2019ora siamo figli di Dio, ma ci\u00f2 che saremo non \u00e8 stato ancora rivelato. Sappiamo per\u00f2 che quando Egli si sar\u00e0 manifestato, noi saremo simili a Lui, perch\u00e9 lo vedremo cos\u00ec come Egli \u00e8\u201d, dice Giovanni. Perci\u00f2 i santi sono raffigurati con le palme tra le mani, come partecipi della gloria di Cristo Risorto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Santit\u00e0 cristiana, tante strade, tanti modi, tutti diversi, unificati dall\u2019amore di Dio e del prossimo, ciascuno con la modalit\u00e0 particolare della chiamata personale. Tutti si incontrano nello stesso Dio, tutti hanno la stessa umanit\u00e0 con volti diversi, perch\u00e9 Dio non si ripete mai. Tutti uniti dalla certezza di essere stati scelti ed amati \u201cfin da prima della creazione del mondo per trovarci al suo cospetto santi e immacolati\u201d (Ef.1,4), dice san Paolo. Cos\u00ec c\u2019\u00e8 la santit\u00e0 dei pastori, quella dei martiri, quella dei monaci e delle vergini, dei padri e delle madri, degli uomini e dei giovani, dei bambini dei malati, degli abili e dei diversamente abili, dei politici e degli economisti, degli educatori e dei medici\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Certamente la Chiesa dell\u2019eternit\u00e0 \u00e8 affollata di santi di cui non conosciamo il nome, perch\u00e9 chi muore in grazia di Dio \u00e8 santo. Li guardiamo tutti insieme, uniti in una danza fraterna, nella fiducia di incontrarli e riconoscerli per nome; ci affidiamo alla loro esperienza di umanit\u00e0 per essere accompagnati dalla loro comune intercessione, sostenuti dalla speranza per il fatto che ci sono dati \u201ccome amici e modelli di vita\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Oggi la celebrazione si riveste di nostalgia della santit\u00e0, di desiderio di parteciparne, malgrado la nostra incapacit\u00e0, per la potenza dell\u2019amore di Dio.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>venerd\u00ec 1 novembre 2013<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La visione raccontata da Giovanni al capitolo 7 dell\u2019Apocalisse invita alla contemplazione dell\u2019azione di Dio alla fine della storia nel tempo per dare inizio alla storia nell\u2019eternit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Dio chiama alla fede una schiera di persone che vengono detti \u201cservi del nostro Dio\u201d e vengono segnati sulla fronte dal suo \u201csigillo\u201d, segno della consacrazione, della appartenenza a Lui: il loro servizio sar\u00e0 quello di mediazione per il progetto della salvezza universale che viene raffigurato profeticamente dalla \u201cmoltitudine immensa che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib\u00f9, popolo e lingua\u201d; una moltitudine \u201cin piedi\u201d, nella posizione dei risorti, con in mano la palma dell\u2019immortalit\u00e0. \u00c8 l\u2019umanit\u00e0 pasquale, passata attraverso il mistero della croce del Signore, che appartiene a Dio per sempre. \u00c8 il popolo di Dio, la sua famiglia umana immersa nel divino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La liturgia invita a riconoscere i volti e le opere che la tradizione cristiana ci consegna, di quelli che in qualche modo sono appartenuti al Signore Ges\u00f9 nella generosit\u00e0 della vita quotidiana in famiglia, nel lavoro, nella Chiesa e di quelli che sono stati vicini alla nostra stessa vita. Sono la moltitudine immensa di quanti hanno creduto e visto \u201cquale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente\u201d. Il guardare dei santi all\u2019Agnello, Ges\u00f9 Cristo, per seguirlo nella condivisione della fede e dell\u2019amore, \u00e8 stato e continua ad essere partecipazione preziosa alla costruzione della citt\u00e0 di Dio nell\u2019eternit\u00e0, in quella realt\u00e0 che chiamiamo Paradiso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Guardiamo con gratitudine a questa moltitudine che ci si propone come modello, come Vangelo possibile e vivibile oggi, come \u00e8 stato e come sar\u00e0 nel domani. Il loro \u00e8 un servizio fraterno che conforta e sostiene il nostro cammino, perch\u00e9 hanno compiuto con i fatti l\u2019itinerario spirituale ed etico di Ges\u00f9 e sono stati giganti del Vangelo vissuto, come Benedetto e Francesco, come Gandhi e Madre Teresa. Seguaci ed imitatori di quel Ges\u00f9 che \u201cda ricco qual era si \u00e8 fatto povero per arricchirci con la sua povert\u00e0\u201d. Hanno scelto e deciso con volont\u00e0 resa forte pi\u00f9 della debolezza umana dalla certezza nella potenza della Parola, hanno perseverato nell\u2019impegno di restare poveri nello spirito davanti a Dio, custodendo la passione di essere strumento del suo amore per gli uomini. Cos\u00ec sono vissuti con cuore puro, unificato, non diviso, leggendo la realt\u00e0 con l\u2019occhio di Dio, nella convinzione che esiste una storia \u201caltra\u201d, che non \u00e8 quella che nasce dal pensiero e dalle proposte del mondo. La mitezza, la misericordia, la pace, la giustizia, sono state perci\u00f2 il loro programma di vita, gli aspetti della loro personalit\u00e0 nella luce delle beatitudini vissute umanamente e concretamente. Espressione luminosa del loro s\u00ec a Dio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Guardando a questi grandi protagonisti dell\u2019amore che libera ed \u00e8 profezia di novit\u00e0 per tutta l\u2019umanit\u00e0, riconosciamo accanto ai volti noti della santit\u00e0 cristiana quello di tanti uomini e donne di ogni popolo e lingua, laici e consacrati, credenti e di altre convinzioni, del passato e di oggi. Essi dicono che, senza scegliere di diventare poveri di potere, di ricchezza, di se stessi, non si possono vivere impegni significativi per la giustizia e per la fraternit\u00e0 universali. Solo chi ogni giorno si allena per essere pronto al dono di s\u00e9 per gli altri diventa concretamente vivo nell\u2019amore e da questa disponibilit\u00e0 pu\u00f2 scoprire la ricchezza che \u00e8 negli altri. Vi sono povert\u00e0 dei \u201cricchi\u201d che potrebbero essere curate dalle ricchezze dei \u201cpoveri\u201d, se si conoscessero, si stimassero nella loro dignit\u00e0, si incontrassero, si toccassero. Per questo la santit\u00e0 cristiana non \u00e8 separatezza, ma immersione nella relazione fraterna, non rende prigionieri dei conventi e delle sacrestie, ma spinge verso quella che papa Francesco chiama le \u201cperiferie esistenziali\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><em>\u201cCari amici, abbiamo questa bellezza! Andiamo per questo cammino con fiducia, con gioia. Un cristiano deve essere gioioso, con la gioia di avere tanti fratelli battezzati che camminano con lui; sostenuto dall\u2019aiuto dei fratelli e delle sorelle che fanno questa stessa strada per andare al cielo; e anche con l\u2019aiuto dei fratelli e delle sorelle che sono in cielo e pregano Ges\u00f9 per noi. Avanti su questa strada con gioia!\u201d<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> (Papa Francesco, 30\/10\/2013)<\/span><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-c\/festivita-2-2\/c-tutti-santi\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solennit\u00e0 di Tutti i Santi &#8211; Anno C (Ap 7,2-4.9-14; Sal. 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7922,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4660","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4660"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15463,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4660\/revisions\/15463"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}