{"id":4392,"date":"2015-12-28T19:02:09","date_gmt":"2015-12-28T18:02:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=4392"},"modified":"2022-01-07T06:48:04","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:04","slug":"c-quaresima-5","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-c\/quaresima\/c-quaresima-5\/","title":{"rendered":"5a Quaresima"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">V DOMENICA DI QUARESIMA &#8211; Anno C<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">(Is. 43,16-21; Sal. 125; Fil. 3,8-14; Gv. 8,1-11)<\/span><\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 21 marzo 2010<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La liturgia di oggi ci invita concludere il nostro cammino quaresimale alla luce del gesto di Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ci troviamo di fronte ad un peccato grave ed evidente nella flagranza. C\u2019\u00e8 una donna sola in mezzo ad un crocchio di gente con il prurito della curiosit\u00e0 e la smania di giustizia rapida che chiuda il caso. Ges\u00f9 \u00e8 l\u00e0, guardato come uno che, provocato direttamente, dovr\u00e0 per forza prendere una posizione che comunque gli verr\u00e0 imputata come sbaglio (di durezza di cuore oppure di connivenza), a motivo della inimicizia pregiudiziale che lo circonda nei giorni che precedono la sua passione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ges\u00f9 \u00e8 l\u00e0, nella verit\u00e0 e nella mansuetudine. Non tollera quel chiacchiericcio e quella morbosit\u00e0 sul come andr\u00e0 a finire. E crea la condizione per la parola che ha in cuore per la donna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Mette i presenti davanti alla realt\u00e0 del male e dell\u2019ambiguit\u00e0 che abita in ciascuno, manifesta l\u2019impossibilit\u00e0 di un giudizio precipitoso, fa sentire il disagio che la verit\u00e0 diretta suscita nei cuori, costringe i presenti ad allontanarsi, fino a restare solo. Dir\u00e0 Agostino con lo stile sintetico ed espressivo che gli \u00e8 proprio: \u201cRestano solo loro due: la misera e la misericordia\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Nel silenzio, prima di parlare, traccia dei segni con il dito nella polvere del luogo dove avviene l\u2019incontro. Come se volesse ricordare Mos\u00e8 che porta dal monte al popolo \u201cle due tavole di pietra, scritte dal dito di Dio, sulle quali stavano tutte le parole che il Signore aveva detto sul monte\u201d (Deut. 9,10). Come volesse insegnare la \u201csua\u201d legge, quel comandamento nuovo che promulgher\u00e0 nella vigilia della passione, la norma delle norme del vivere cristiano, che sar\u00e0 la legge unica e fondamentale della Chiesa, l\u2019amore al fratello qualsiasi possa essere la sua condizione di vita: quella misura alta dello sguardo sugli altri e della relazione con essi che nasce dalla certezza che l\u2019uomo, anche quando ha sbagliato e continua a sbagliare, vale pi\u00f9 del suo errore<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">Non peccare pi\u00f9<\/span>\u201d: con mitezza indica la gravit\u00e0 oggettiva del peccato, senza alcuna sottovalutazione del male, di cui \u2013 nel Discorso della montagna &#8211; aveva detto la negativit\u00e0 non solo per l\u2019adulterio sessuale, ma per quello del cuore (Mt,5,28).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">Va&#8217;\u201d<\/span>, con l\u2019imperativo autorevole che nasce dal perdono, spalanca la porta della vita, che, rinnovata dalla misericordia, avr\u00e0 nuove possibilit\u00e0. \u201cAborrendo la colpa e rigettando il peccato, condanna la stesa colpa, ma salva la donna, rivelando insieme dolcezza e rettitudine: dolcezza nella sua indulgenza, rettitudine nel suo amore alla verit\u00e0\u201d scrive Tommaso di Aquino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ges\u00f9 dice con il suo gesto che l\u2019uomo \u00e8 liberato, nella coscienza, dal male che \u00e8 in lui dal rifiuto sincero di quanto gli toglie identit\u00e0 e pace, ed \u00e8 salvato dall\u2019accoglienza che lo ricrea. Con la conseguenza concreta che nessuno ha mai il diritto di scagliare la pietra sui fratelli che si mostrano nel male. L\u2019atteggiamento che nasce dalla mansuetudine di Cristo fatta propria dal credente, \u00e8 la trepidazione di chi si conosce esposto al peccato, sia del comportamento, sia del giudizio; e contemporaneamente la sensibilit\u00e0 per aiutare fraternamente a rifiutare il male, a confidare nel perdono, perch\u00e9 nessun peccato \u00e8 mai cos\u00ec grande quanto l\u2019amore misericordioso che si rivela sulla croce. Questo appartiene alla Chiesa intera, a ciascuno di noi nella memoria della misericordia ricevuta. Cristo in noi, portando la sofferenza a causa del peccato, \u00e8 infinitamente compassionevole. Ma il fariseo che continua d abitare in noi, che pensa il perdono a poco prezzo, rischia di essere rigoroso in maniera intransigente, lasciandoci nel peccato di durezza di cuore e armando le mani di pietre omicide: quelle di chi, anche nella comunit\u00e0 cristiana, ha lo sguardo negativo e giudicante, di chi non comprende le difficolt\u00e0 dei giovani, di chi giudica fallite le coppie divise \u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">Essere trovati in Cristo<\/span>\u201d dice Paolo ai Filippesi. Significa partecipare all\u2019essere di Ges\u00f9 nella mansuetudine e nella verit\u00e0. E\u2019 in questa direzione che occorre pensare e testimoniare oggi la vita spirituale cristiana. E\u2019 come una tensione costante ad avere come \u201cgiustizia non quella non quella derivante dalla legge, ma quella che viene dalla fede in Cristo\u201d, sapendo di essere nell\u2019insicurezza: \u201cnon ho certo raggiunto la meta, non sono arrivato alla perfezione, ma mi sforzo di correre per conquistarla\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">Anch\u2019io sono stato conquistato<\/span>\u201d. Quando Ges\u00f9 dice alla donna : \u201cD\u2019ora in poi non peccare pi\u00f9\u201d, la ha gi\u00e0 raggiunta \u201ccon la potenza della resurrezione\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Celebriamo la Pasqua perch\u00e9 questa potenza ci raggiunga, agisca in noi. E perch\u00e9 la possiamo dire con una vita che testimoni la verit\u00e0 della parola: \u201cEcco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?\u201d. Fare Pasqua \u00e8 impegno per dare consistenza reale alla promessa di Dio, rendere al presente quello che \u00e8 stato detto al futuro. Seguire il Risorto sulla sua strada \u00e8 impegno all\u2019interiorit\u00e0 che si manifesti agli occhi dell\u2019umanit\u00e0 come la \u201ccosa nuova\u201d, profetizzata da Isaia: vivere la condivisione e il perdono, perch\u00e9 si riveli la misericordia di Dio. Scelta di vita non solo intima e contemplativa, ma attiva nella donazione di s\u00e9 per mostrare quel \u201class\u00f9\u201d, che Paolo sente come un traguardo che lo ha afferrato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">L\u2019Eucarestia che chiude la preparazione alla Pasqua ci veda \u201cafferrati\u201d!<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 17 marzo 2013<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questo brano, da sempre considerato dalla Chiesa autentico, di carattere ispirato e di valore storico, con molta probabilit\u00e0 \u00e8 da attribuirsi all\u2019evangelista Luca, piuttosto che a Giovanni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ges\u00f9 \u00e8 a Gerusalemme per la festa dei \u201ctabernacoli\u201d, giorni faticosi per l\u2019insegnamento e la dialettica con chi lo contestava. Va sul monte a pregare, come sempre alla vigilia di scelte importanti e di insegnamenti forti e solenni, per ridiscendere all\u2019alba nel tempio dove incontra \u201ctutto il popolo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Si direbbe che il Signore abbia voluto scegliere come luogo il tempio dove \u00e8 proclamata e spiegata la Parola della rivelazione e come destinatario \u201ctutto il popolo\u201d per l\u2018annuncio del vangelo della misericordia. La giustizia farisaica non distingue il peccato dal peccatore, che perci\u00f2 devono essere eliminati insieme. Ma la giustizia di Dio, che i credenti sono invitati ad accogliere e testimoniare, senza negare la negativit\u00e0 del peccato, ha come fine il recupero del peccatore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Uno sguardo al testo che conosciamo ed ai protagonisti di esso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cGli scribi e i farisei gli condussero\u2026\u201d. Sono i maestri e gli esperti della tradizione. Sanno quello che avrebbe fatto Mos\u00e8 in una situazione del genere, ma vogliono mettere il giudizio di Ges\u00f9 contro quell\u2019insegnamento per avere il modo di accusarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">La donna<\/span>, colta in un errore tragico, consapevole di quello che la attende, angosciata perci\u00f2, \u00e8 strumentalizzata, come un oggetto, senza nessun riguardo alla persona, ma \u201cper aver motivo di accusarlo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Ges\u00f9<\/span> sembra voler distogliere lo sguardo dalla scena, \u00e8 disgustato nella propria sensibilit\u00e0 ricca di compassione e di fiducia nelle donne, a cui si affida personalmente nel lasciarsi aiutare e nel compito di testimoniarlo; non desidera lasciarsi coinvolgere in un dibattito generato dalla malevolenza, a tutto discapito della creatura che \u00e8 davanti a lui. Poi cede all\u2019insistenza della domanda petulante: \u201cTu che ne dici?\u201d, ma la capovolge proponendo che chi tra di loro si sentisse a posto con la propria coscienza si facesse avanti e scagliasse la prima pietra della lapidazione. Cos\u00ec, nel silenzio fattosi pesante e nel suo muto tornare all\u2019atteggiamento di disinteresse, gli scribi, i farisei, il popolo si allontanano alla chetichella \u201ccominciando dai pi\u00f9 anziani\u201d, lasciando soli la donna e Ges\u00f9, \u201cla misera e la misericordia\u201d (Agostino).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il silenzio pesante diventa sacro, di pace senza angoscia, confidenziale e commosso: \u201cSi alz\u00f2\u201d, forse le avr\u00e0 passato una mano nei capelli, le avr\u00e0 dato una carezza; fino a quel momento nessuno le aveva rivolto la parola, lui le da del \u201ctu\u201d, non \u00e8 pi\u00f9 un oggetto, un caso di cronaca, un colpevole da punire, ma una persona amata da Dio, che pu\u00f2 avere rapporto con lui, che viene da Dio. E lei pu\u00f2 parlare, gli dice con rispetto, \u201cSignore\u201d, che nessuno la ha condannata. E su questa reciprocit\u00e0 di fiducia offerta ed accolta pu\u00f2 essere pronunciata la parola di rassicurazione ed esortazione. \u201cNeanche io ti condanno, va&#8217; e da ora in poi non peccare pi\u00f9\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La vita fisica che, secondo gli accusatori, avrebbe dovuto esserle tolta, le \u00e8 restituita, \u201cNeanche io ti condanno\u201d, dal Signore della vita che le offre la possibilit\u00e0 di una novit\u00e0 di esistenza nel giusto rapporto con Dio. Cos\u00ec l\u2019incontro con Ges\u00f9, nato nella e dalla miseria, diventa porta per una nuova qualit\u00e0 di vita che Dio stesso, negato nel peccato, le offre a testimonianza che il suo cuore \u00e8 pi\u00f9 grande del nostro e che l\u2019Amore vince anche la morte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Nella tradizione biblica l\u2019adulterio \u00e8 un peccato di estrema gravit\u00e0, perch\u00e9 macchia l\u2019immagine pura dell\u2019alleanza, descritta pi\u00f9 volte come matrimonio fedele tra Dio e il suo popolo e, nel Nuovo Testamento, tra Cristo e la Chiesa sposa. Alla donna colta in adulterio, Ges\u00f9 concede un\u2019assoluzione piena in vista di una vita rinnovata che testimoni il primato della misericordia, ricevuta e donata nei rapporti fraterni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cAborrendo la colpa e rigettando il peccato \u2013 insegna Tommaso d\u2019Aquino \u2013 il Signore condanna la colpa ma salva la donna, rivelando insieme dolcezza e rettitudine: dolcezza nella sua indulgenza, rettitudine nel suo amore per la verit\u00e0\u201d (Comm. a Giovanni).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questo brano \u00e8 perci\u00f2 custodito dalla Chiesa come \u201cil vangelo della misericordia\u201d. Nel tempo che viviamo, in ogni ambito della convivenza e ad ogni livello di relazione, \u00e8 pi\u00f9 che mai urgente riscoprire che la carit\u00e0 fraterna ha la sua manifestazione pi\u00f9 diretta e autentica nella misericordia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Lo ha ricordato il papa Francesco il 14 marzo ai sacerdoti incaricati del ministero della penitenza nella basilica di Santa Maria Maggiore, ripetendo la raccomandazione ad essere misericordiosi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00c8\u00a0l\u2019Eucarestia che mette in ciascuno di noi e nella Chiesa l\u2019energia e la capacit\u00e0 di andare avanti, di \u201ccorrere\u201d nella conformazione a Cristo misericordioso. La sua misericordia sta appostata sulla strada di ciascuno di noi per penetrarci e rendere la vita il luogo in cui si riveli la sua presenza.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-c\/quaresima\/c-quaresima-5\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>V DOMENICA DI QUARESIMA &#8211; Anno C (Is. 43,16-21; Sal. 125; Fil. 3,8-14; Gv. 8,1-11)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7886,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4392","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4392"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15012,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4392\/revisions\/15012"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}