{"id":4390,"date":"2015-12-28T17:47:20","date_gmt":"2015-12-28T16:47:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=4390"},"modified":"2022-01-07T06:48:04","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:04","slug":"c-quaresima-4","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-c\/quaresima\/c-quaresima-4\/","title":{"rendered":"4a Quaresima"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">IV DOMENICA DI QUARESIMA &#8211; Anno C<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">(Gs 5,9-12; Sal. 33; 2Cor 5,17-21; Lc 15,1-3.11-32)<\/span><\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 14 marzo 2010<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Tutta la Scrittura \u00e8 il racconto di un amore che attende l\u2019avveramento di un desiderio: quello della terra di cui si possa avere il possesso e mangiarne i frutti nella pace e nella fraternit\u00e0, come abbiamo ascoltato nella prima lettura; quello della casa in cui si possa abitare per sempre, non solo nella sicurezza del pane, ma nel calore della paternit\u00e0, la casa del Padre misericordioso, rivelatoci dal vangelo di Luca.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Quello di Dio \u2013 ci dice la Scrittura \u2013 \u00e8 un amore che attende, sempre e tutti. Un amore che si esprime nella caratteristica del padre che cerca, che ha fiducia paziente, che accoglie il ritorno. Perch\u00e9 ogni nascita alla vita \u00e8 partire nella libert\u00e0 ed ogni relazione affettiva che matura pienamente sta nel ritorno riconoscente all\u2019amore da cui si \u00e8 partiti, ritorno scelto nella libert\u00e0 consapevole, maturata nelle vicende gioiose e dolorose che l\u2019essere partiti conduce a vivere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Luca, in questo parlare di Dio, conduce alla contemplazione stupita di una paternit\u00e0 umile, che non si nega alla rivendicazione della \u201cparte di eredit\u00e0\u201d, ma non si rassegna alla separazione. Una paternit\u00e0 che spera al di l\u00e0 dei comportamenti, perch\u00e9, fedele a se stessa, sente che il figlio lontano \u2013 nell\u2019errore e nel rifiuto \u2013 resta il proprio figlio: perci\u00f2 il tempo \u00e8 vissuto nell\u2019attesa paziente e fiduciosa, ed al ritorno non c\u2019\u00e8 che la gioia e il ripristino pieno della condizione precedente.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> In questo tempo di incertezze e disorientamento sul compito del padre, c\u2019\u00e8 urgenza che \u2013 come credenti \u2013 riflettiamo attentamente sulla paternit\u00e0 di Dio e sul ritorno che invita a compiere. San Paolo scriver\u00e0 che dall\u2019amore paterno di Dio \u201cogni paternit\u00e0, in cielo e sulla terra, prende il proprio nome\u201d (Ef.3,15). Dalla lontananza alla vicinanza, dalla solitudine all\u2019intimit\u00e0 della casa, dalla povert\u00e0 senza decoro al vestito dignitoso, dalla fame alla condivisione della tavola, soprattutto dal mutismo alla confessione umile di s\u00e9: sono le figure di un cammino che, fuori dalla parabola, significano possibilit\u00e0 di ritrovare i rapporti, da qualsiasi situazione parta il ritorno. Proviamo a specchiare in questo figlio i nostri figli, in quella rivendicazione le tensioni delle nostre famiglie, in quella lontananza i nostri silenzi. Tutto pu\u00f2 essere risanato, con Dio e tra di noi, anche se il figlio maggiore non comprende, e forse anche noi stessi ci scopriamo incapaci ad osare la verit\u00e0 profonda del perdono. Ma occorre avere un cuore libero dalla rabbia e dal risentimento, capace di perdonare e di lasciarsi perdonare. Occorre chiederlo allo Spirito.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Ges\u00f9 non si arrende alle critiche di chi lo ascolta e, nel tempo della Chiesa, continua ad annunciare la parola consegnata a Paolo: \u201cvi supplichiamo, in nome di Cristo, lasciatevi riconciliare con Dio!\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Dio in noi, Dio tra noi. Nel silenzio a cui la quaresima invita, nella preparazione alla confessione pasquale, guardiamo noi stessi con la lucidit\u00e0 di Agostino: <em>\u201cO Dio, allontanarsi da te \u00e8 cadere, ritornare a te \u00e8 risorgere, rimanere in te \u00e8 costruirsi solidamente; o Dio, uscire da te \u00e8 morire, avviarsi a te \u00e8 rivivere, abitare in te \u00e8 vivere\u2026 Sento che devo ritornare, a me che busso si apra la tua porta, insegnami come si pu\u00f2 giungere fino a te\u201d<\/em> (Soliloqui,1,3-5)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> E guardiamo, condotti dalla parola, alla disposizione verso i fratelli.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Grati del dono dell\u2019esistenza e della fede, potremmo sentirci soddisfatti della nostra giustizia, ma essere incapaci di apertura sincera verso chi compie il cammino di ritorno ed \u00e8 accolto con gioia nella comunit\u00e0 che \u201csa\u201d il perdono. La Chiesa sente tutta la responsabilit\u00e0 del \u201cministero della riconciliazione\u201d e non si stanca di proporlo come possibile, non solo nel momento sacramentale, affidato ai presbiteri, ma nel tessuto dei rapporti interni della comunit\u00e0 e nella societ\u00e0, affidato a ciascun credente, di ogni condizione. La riconciliazione possibile non \u00e8 una speranza vaga, ma la certezza che nasce dalla croce. Le parole di Paolo ai Corinzi, che abbiamo ascoltato nella seconda lettura, lo confermano: \u201cColui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perch\u00e9 in lui potessimo diventare giustizia di Dio\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Oggi il ministero della Chiesa nel mondo \u00e8 questo servizio della misericordia. Non si tratta di un atteggiamento lassista, privo di attenzione al rigore della verit\u00e0 e all\u2019esigenza morale in nome delle mode correnti e della tensione etica appannata: questo sarebbe contrario al cuore di Dio. La misericordia \u00e8 contestazione del male, certezza di Dio che ribalta le situazioni: \u201cse uno \u00e8 in Cristo, \u00e8 una creatura nuova\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Il Padre si consegna come Padre misericordioso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> <em>\u201cTutto ci\u00f2 che \u00e8 mio, \u00e8 tuo. Se sarai promotore di pace, se ti riconcilierai, se godrai del ritorno di tuo fratello, se il nostro banchetto non ti rattrister\u00e0, se non rimarrai fuori dalla casa, sebbene tu sia gi\u00e0 tornato dai campi, tutto ci\u00f2 che \u00e8 mio \u00e8 tuo. Ma dobbiamo far festa e rallegrarci, poich\u00e9 Cristo \u00e8 morto per gli empi ed \u00e8 risorto. Ecco cosa vuol dire l\u2019affermazione: poich\u00e9 tuo fratello era morto ed \u00e8 tornato in vita, era perduto ed \u00e8 stato ritrovato\u201d<\/em> (Agostino, discorso 112\/A, 14)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> La Pasqua cui ci prepariamo sia, nella nostra piccola vita personale, esperienza di riconciliazione.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>domenica 10 marzo 2013<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Parabola del \u201cpadre e dei suoi due figli\u201d, del padre dell\u2019amore ferito dalla difficolt\u00e0 di relazione dei figli, con lui e tra di loro. Luca sembra voler riassumere tutti questi elementi per condurre chi lo legge a quello che gli sta a cuore trasmettere come il punto pi\u00f9 alto della sua teologia, l\u2019amore misericordioso del Padre verso il peccatore, e la sua volont\u00e0 di salvare tutti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Questo annuncio provoca interrogativi nel lettore.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Sul figlio giovane:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> <div class=\"su-list\" style=\"margin-left:0px\"><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> <span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">perch\u00e9 il padre lo lascia partire e permette che si corrompa?<\/span><\/li>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> <span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">perch\u00e9 lo accoglie senza recriminazioni e senza accertarsi del pentimento?<\/span><\/li>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> <span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">perch\u00e9 festeggia uno che non lo merita: allora la fedelt\u00e0 non ha valore?<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><\/div><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> E, dal versante del figlio fedele:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> <div class=\"su-list\" style=\"margin-left:0px\"><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><i class=\"sui sui-angle-right\" style=\"color:#333\"><\/i> <span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">perch\u00e9 il figlio docile e obbediente da lunghi anni, che non ha mai trasgredito un comando del padre, ossequiente al dovere di essere al suo servizio fino a privarsi di condividere una festicciola con gli amici utilizzando le comodit\u00e0 di casa, perch\u00e9 questo figlio bravo ha una chiusura di cuore cos\u00ec rigida da indurlo al rifiuto di rientrare nella casa in festa?<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"><\/div><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Luca trasmette l\u2019immagine che si \u00e8 fatta del fariseismo che tanta indisponibilit\u00e0 mostra nei confronti di Ges\u00f9, di cui si mormora: \u201cCostui accoglie i peccatori e mangia con loro\u201d (Lc.15,2). E consegna questa immagine alla Chiesa per metterla in guardia dai cristiani che si ritengono \u201cgiusti\u201d; il credente \u2013 dice l\u2019evangelista \u2013 \u00e8 chiamato ad avere, nei confronti di certe categorie di uomini, che spontaneamente giudicherebbe male, lo stesso amore senza misura che il Padre ha per tutti gli uomini.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Un tale amore premunisce e purifica dal sentimento di superiorit\u00e0 e mantiene viva la coscienza che la salvezza personale \u00e8 sempre puro dono dell\u2019amore di Dio che si lascia raggiungere perch\u00e9 ci raggiunge.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> In piena armonia con il pensiero ed il comportamento di Ges\u00f9, Luca annuncia che il credente che si sforza di seguire il Maestro imitandolo, manifesta Dio Padre, \u00e8 perci\u00f2 l\u2019evangelizzazione. Mangiando e bevendo con i cosiddetti \u201cpeccatori\u201d, il discepolo di Ges\u00f9 rivela ai \u201clontani\u201d l\u2019esperienza fatta in se stesso della vicinanza misericordiosa del Padre, come i profeti avevano annunciato (Ger.31,19-20; Os.11,1-9) e mostra come Egli non sopporti l\u2019esistenza di emarginati nel suo popolo. Ges\u00f9, dice Luca, viene criticato, ma non rinuncia a rivolgersi ai \u201cgiusti\u201d, non necessariamente ingabbiati nel fondamentalismo rigorista di Israele suo contemporaneo, come appariva dalla tradizione farisaica, e si rivolge a quanti di noi che, pure appartenendogli per il battesimo e la vita nella Chiesa, possiamo sentirci \u201coffesi\u201d dalla giustizia divina che offre il regno a chi ci appare come uno che non lo merita. Cos\u00ec il vangelo apre il cuore e dona una risposta di gioia e di pace alla sofferenza dei credenti fedeli, provocati dalla misericordia che sovrabbonda sul peccato (Rm.5,20) laddove il perdono, apparentemente ingiusto ai nostri occhi, \u00e8 gratuitamente offerto da Dio agli ingiusti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Il \u201cfiglio fedele\u201d \u00e8 invitato a convertirsi alla logica di Dio. Luca non ci dice se lo abbia fatto, ma ci consegna la richiesta di farlo. E ci pone davanti il Crocefisso che perdona i crocifissori e dona la sua rassicurazione a chi gli muore accanto su quello che seguir\u00e0, perch\u00e9 la morte d\u2019amore dona la vita, \u00e8 il Paradiso di Dio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Oggi la liturgia ci invita alla contemplazione del cuore del Padre, della sua affettuosit\u00e0 personale per il figlio fedele con il pronome ripetuto: \u201cFiglio, tu, tu sei sempre con me e tutto quello che \u00e8 mio \u00e8 tuo\u201d. Ama la persona, ama di persona.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Viene in luce l\u2019immagine dell\u2019unit\u00e0 familiare, immagine della comunione permanente, che \u2013 perch\u00e9 generata dall\u2019amore \u2013 \u00e8 essa stessa generatrice di sempre nuovo amore e nuova vita. \u00c8 un\u2019immagine dal rilievo religioso. L\u2019uomo credente, per la fede ricevuta in dono, non pu\u00f2 escludere il prossimo, ma \u00e8 chiamato a condividere la gioia e la festa per il fratello riemerso dall\u2019errore. Se lo far\u00e0, potr\u00e0 sperimentare la pienezza di essere figlio di Dio e fratello dell\u2019uomo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> In conclusione. Tutti e due i figli devono imparare a stare a casa, il fedele e lo scapestrato, il casalingo e il vagabondo. Significa che la sola vicinanza fisica non \u00e8 sufficiente per abitare la casa del Padre, per fare famiglia con Lui, per \u201cdimorare\u201d in Lui. Credere \u00e8 coscienza chiara e partecipata che solo Dio Padre \u00e8 capace di amare e dare senso alla vita di chi abita nella sua casa e di chi ritorna riemergendo dalla crisi: Lui \u00e8 capace di non rinfacciare gli errori, capace di accogliere chi porta i segni dell\u2019essersi perduto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Forse questo non accade sempre nelle nostre famiglie, nonostante che il sacramento del matrimonio indichi che l\u2019amore deve puntare al \u201ccome\u201d del Signore. E non accade nelle comunit\u00e0 cristiane, nelle piccole come nella grande Chiesa, nei conventi come nelle varie aggregazioni, dove restano dubbi, pregiudizi, diffidenze verso i fratelli che vivono situazioni ed esperienze apparentemente non conformi al cuore di Dio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Per Ges\u00f9, ci dice Luca, \u00e8 importante che comprendiamo bene chi \u00e8 il padre della parabola per ricollocarci, il pi\u00f9 stabilmente possibile, nel cuore del Padre del cielo, l\u2019unico capace di dare, di accogliere, di fare festa, di occuparsi del minore come del maggiore senza venir mai meno all\u2019identit\u00e0 di Padre che ha cura di tutti i suoi figli.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-c\/quaresima\/c-quaresima-4\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IV DOMENICA DI QUARESIMA &#8211; Anno C (Gs 5,9-12; Sal. 33; 2Cor 5,17-21; Lc 15,1-3.11-32)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7886,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4390","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4390"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15010,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4390\/revisions\/15010"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}