{"id":4375,"date":"2015-12-28T06:53:09","date_gmt":"2015-12-28T05:53:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/?page_id=4375"},"modified":"2022-01-07T06:48:04","modified_gmt":"2022-01-07T06:48:04","slug":"c-madre-di-dio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-c\/natale\/c-madre-di-dio\/","title":{"rendered":"Maria Madre di Dio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">MARIA MADRE DI DIO &#8211; Anno C<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">(Nm 6,22-27; Sal 66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21)<\/span><\/p>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>gioved\u00ec 1 gennaio 2004<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&#8220;Ti benedica il Signore e ti protegga.. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti dia pace&#8221;. Con l&#8217;antica benedizione del libro dei Numeri, benedizione di una tradizione antichissima, la liturgia d\u00e0 inizio a questa celebrazione ed esprime cos\u00ec assai giustamente gli auguri di bene che ci scambiamo nella comunit\u00e0 di fede, nella societ\u00e0 civile di cui siamo partecipi e responsabili. L&#8217;augurio di pace \u00e8 quello che all&#8217;inizio del nuovo anno ci fa Maria, donandoci il Figlio Ges\u00f9, Signore della pace.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Non c&#8217;\u00e8 gioia in Dio senza pace. Nelle Beatitudini il Signore dice &#8220;Beati gli operatori di pace, perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio&#8221;. Nella pace \u00e8 racchiusa tutta la positivit\u00e0 della vita: pace con Dio, con se stessi, pace nei rapporti familiari, in quelli di lavoro, all&#8217;interno della societ\u00e0 \u2026 Pace non \u00e8 solo tranquillit\u00e0 interiore, n\u00e9 assenza di guerre, n\u00e9 rispetto formale di accordi, ma vita vissuta nell&#8217;armonia, \u00e8 amore per la vita, intesa come bene di tutti. Perch\u00e9 la pace \u00e8 il bene di tutti, che va desiderato e difeso. Parlando in nome di Dio Isaia e tanti altri profeti hanno detto che la pace non \u00e8 bene esclusivo di un popolo, ma dono da condividere con tutti: &#8220;Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzer\u00e0 pi\u00f9 la spada contro un altro popolo&#8221;. La Scrittura ci rivela con chiarezza che il Signore \u00e8 pace ed ha per noi progetti di pace. Pace \u00e8 la fisionomia stessa di Ges\u00f9. Sulla sua culla gli angeli cantano: &#8220;Gloria a Dio nell&#8217;alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama&#8221;. Nel Vangelo di Giovanni il Signore si congeda dai suoi dicendo: &#8220;Vi lascio la mia pace, vi do la mia pace, non come la d\u00e0 il mondo&#8230;&#8221; Da risorto li saluter\u00e0 con le stesse parole: &#8220;Pace a voi!&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ciascuno di noi, dal momento in cui conosce il progetto di Dio, sa che la slealt\u00e0, la menzogna, la mancanza di giustizia, la diffidenza nella collaborazione, la reticenza nei tribunali, sono peccato e costringono il Signore a nascondere il suo volto, perch\u00e9 egli non \u00e8 l\u00e0. Nella sua lettera Giacomo ripete: &#8220;La sapienza che viene dall&#8217;alto \u00e8 anzitutto pura; poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialit\u00e0, senza ipocrisia. Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace&#8221;. Nel suo Vangelo, al capitolo 19, Luca ci mostra Ges\u00f9 che piange su Gerusalemme, dicendo: &#8220;Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace.. &#8220;A noi, che vogliamo seguirlo nel tempo che ci viene donato, ripete: abbiate fame di sapienza, abbiate pace.. e ci invita ad essere disarmati, ad evitare quanto \u00e8 di ostacolo al dialogo fraterno, senza esclusioni di parte, perch\u00e9 gli operatori di pace sono sempre figli di culture diverse. Oggi lo sperimentiamo quotidianamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Un apologo mussulmano si tradizione Sufi racconta di un re che and\u00f2 dal mistico Farid e gli offr\u00ec un paio di forbici, tempestate di pietre preziose.. Farid gliele restitu\u00ec dicendo: &#8220;prendile tu, perch\u00e9 io non uso forbici. Dammi piuttosto un ago&#8221;. Il re gli rispose: &#8220;Ti dar\u00f2 l&#8217;ago, ma tu prendi anche le forbici&#8221;. Il saggio rispose: &#8220;No, perch\u00e9 le forbici distaccano, separano, mentre l&#8217;ago unisce ci\u00f2 che \u00e8 diviso. A me occorre l&#8217;ago per cucire l&#8217;unit\u00e0, non le forbici per dividere!&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Ieri sera il presidente Ciampi ci ha domandato fraternit\u00e0, ci ha chiesto di operare per la pace. Bisogna aver premura per favorire la costruzione della pace, partendo dall&#8217;interiorit\u00e0 della famiglia, per aprirci a tutta la societ\u00e0. Il tempo speso cos\u00ec ci rende figli di Dio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">In quest&#8217;anno, leggendo il Vangelo di Luca, avremo occasione per riflettere sull&#8217;eccesso di sacralit\u00e0 troppo presente nelle nostre comunit\u00e0 di fede, dove invece \u00e8 carente la relazione tra le persone. Dobbiamo dedicare il nostro tempo ai rapporti, che costruiscono la pace e sono gioia per Dio, perch\u00e9 riflettono il rapporto Trinitario fra Padre, Figlio e Spirito Santo. Domandiamo la grazia di sporcarci le mani all&#8217;interno della storia, per testimoniare la presenza di pace di Ges\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Accogliamo la benedizione del libro dei Numeri, il Signore rivolga verso di noi il suo volto e ci dia pace, ci renda capaci di vivere le parole di Ges\u00f9: &#8220;Vi ho detto tutte queste cose, perch\u00e9 abbiate la pace in me.&#8221;<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>luned\u00ec 1 gennaio 2007<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Siamo qui per domandare benedizione, per scambiarci auguri di bene nel tempo che scorre.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Come si pu\u00f2 dare contenuto di autenticit\u00e0, di fede, a questa ciclicit\u00e0 che pu\u00f2 apparire scontata e senza significato?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La Parola di Dio ci viene incontro, ci aiuta perch\u00e9, come Maria possiamo custodirla, serbarla nel nostro cuore:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cPienezza del tempo\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Paolo, scrivendo ai primi cristiani della Galazia colloca l\u2019Incarnazione nella \u201cpienezza del tempo\u201d. Sottolinea l\u2019iniziativa di Dio: \u201cDio mand\u00f2\u2026\u201d; la preziosit\u00e0 della reciprocit\u00e0 umana: \u201cnato da donna\u201d; la concretezza della situazione storica: \u201cnato sotto la legge\u201d. La pienezza \u00e8 l\u2019incontro senza riserve tra il pensiero eterno di amore &#8211; comunione e la docilit\u00e0 fiduciosa della creatura che crede all\u2019amore nell\u2019interiorit\u00e0 del cuore e lo legge nelle circostanze della quotidianit\u00e0. La visibilit\u00e0 del Figlio di Dio non sarebbe stata possibile senza il \u201cs\u00ec\u201d dell\u2019anima, del cuore e del corpo di Maria: qui \u00e8 la reciprocit\u00e0 per la pienezza. Paolo presta molta attenzione alla concretezza della situazione storica. La legge \u00e8 sempre una limitazione della autonomia e della libert\u00e0 della persona umana, c\u2019\u00e8 un punto nella crescita della maturit\u00e0 in cui la legge \u00e8 superata: noi pensiamo che essa non sia presente nel Paradiso. Ma Maria realizza senza riserve l\u2019incontro fra l\u2019Amore di Dio che vuole fare comunione\u00a0 e la docilit\u00e0 della creatura che crede e vede l\u2019amore nella quotidianit\u00e0. Perci\u00f2 per amore si sottopone alla legge.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La pienezza \u00e8 in Maria che: \u201cserbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Accogliendo l\u2019iniziativa di Dio per cui \u201cnulla \u00e8 impossibile\u201d, sottomettendosi con umilt\u00e0 alle richieste della socialit\u00e0, come l\u2019andare a Betlemme per il censimento, permette all\u2019eternit\u00e0 di saldarsi con il tempo, al divino di sposare l\u2019umano, al frammento di diventare legato, al senza spiegazione di diventare luogo di compiutezza, al caotico di diventare armonia. Pienezza del tempo non \u00e8 folla di occupazioni, rincorsa di traguardi, telefono frenetico, \u00e8 incontro fra l\u2019infinito eterno e\u00a0 la risposta dell\u2019uomo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">L\u2019atteggiamento di Maria ci riguarda, uno ad uno, per dare senso pieno a quanto siamo chiamati a vivere ogni giorno, perch\u00e9 possiamo avere una \u201cqualit\u00e0 alta della vita ordinaria\u201d, come diceva Giovanni Paolo II, perch\u00e9 la nostra esistenza possa essere pensiero di Dio realizzato e Dio possa manifestare il suo pensiero attraverso la nostra vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il primo dono che \u2013 da credenti in Ges\u00f9 che nasce nella \u201cpienezza del tempo\u201d \u2013 vogliamo domandare al Signore per il tempo che ci viene ancora donato, \u00e8 quello di un vivere pieno, convinto, personale, \u201cdi qualit\u00e0 alta\u201d, non omologato al livello di mediocrit\u00e0 a cui la mentalit\u00e0 corrente invita frequentemente e a cui siamo tentati di rassegnarci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Il Signore ci conceda di essere convinti che la misura della vita che ci \u00e8 data e del tempo che \u00e8 l\u2019occasione preziosa per viverla, non ha come modello il bicchiere mezzo vuoto, ma quello pieno, per essere testimoni del Dio della vita. La mia vita ha la vocazione ad essere pienezza nel tempo, Parola che si realizza nel tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cIl Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La pace invocata dalla prima lettura \u00e8 la pienezza della benedizione.\u00a0 \u00c8 il vero nome di una qualit\u00e0 di vita all\u2019altezza della dignit\u00e0 dell\u2019uomo. Una benedizione senza pace non \u00e8 benedizione: forse \u00e8 desiderio sincero o devozione, non \u00e8 espressione della pienezza del tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La domandiamo oggi per il cuore di ogni persona, per le famiglie, per le culture in dialogo, per le religioni che tutte la annunciano.\u00a0 Perch\u00e9 creato ad immagine di Dio, l\u2019individuo umano ha la dignit\u00e0 di persona, non \u00e8 soltanto qualcosa, ma qualcuno, capace di conoscersi, di donarsi, di vivere in relazione con altre persone. E perch\u00e9 consapevole di questa sua dignit\u00e0, l\u2019uomo \u00e8 chiamato in prima persona ad \u201coperare la pace\u201d, a cominciare dalla quotidianit\u00e0 sempre da valorizzare, mai da considerare insignificante:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cDio che ci ha creati senza di noi, non ha voluto salvarci senza di noi\u201d. (Agostino, serm.169,11-13)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Domandiamo che ogni essere umano sia consapevole del dono e del compito ricevuto dal Creatore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Domandiamo la pace per i rapporti pi\u00f9 stretti nelle famiglie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Forse, come cristiani, non esploriamo abbastanza la profondit\u00e0 della parola \u201cnulla \u00e8 impossibile a Dio\u201d, detta a Maia ed avverata in lei, che riguarda, per\u00f2, ciascuno di noi. Non potrebbe essere vera questa potenza e da assumere con responsabilit\u00e0 nei rapporti di coppia, tanto spesso trascinati stancamente, per i silenzi, per le tensioni che impediscono non una pace romantica, ma quella che nasce e si fortifica nel rispetto reciproco?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Domandiamo la pace per l\u2019umanit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questo significa che domandiamo al Signore la grazia di voler e saper condividere il bene della vita e dei doni che sono nelle nostre mani; di non cercare soluzioni ai problemi che siano mortificanti per la vita, scorciatoie apparentemente rassicuranti, ma suscitatrici di angosce sempre pi\u00f9 grandi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La pace, in questo senso, \u00e8 responsabilit\u00e0 politica e sociale, non nel senso di delegarla a coloro che sono dedicati alla politica, ma nel senso che i cristiani devono sentire il compito di incalzarli perch\u00e9 non desistano, ricordando le parole \u201ca Diogneto\u201d: \u201cQuello che \u00e8 l\u2019anima per il corpo, questo sono i cristiani per il mondo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cPienezza del tempo\u201d e \u201cpace\u201d sono sinonimi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Sono benedizione e augurio.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>venerd\u00ec 1 gennaio 2010<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cQuando venne la pienezza del tempo\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La verginit\u00e0 feconda di Maria, che \u00e8 il titolo e il centro della liturgia, ed \u00e8 da sempre nella fede della Chiesa, annuncia che Ges\u00f9 \u00e8 puro dono di Dio. Perci\u00f2 Maria \u00e8 \u201cpiena di grazia\u201d e a noi \u00e8 domandato di partecipare alla sua pienezza, accogliendola. La grazia, infatti, non dipende da volont\u00e0 umana, ma solo dalla libera iniziativa di Dio. Cristo, ci ribadisce la liturgia, \u00e8 il \u201cdono di Dio\u201d all\u2019uomo e alla creazione intera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Maria lo accoglie e lo custodisce come tale, come dono appunto, e perci\u00f2 \u00e8 resa capace di andare oltre la nuzialit\u00e0 ordinaria, a misura d\u2019uomo, con Giuseppe, per entrare in un\u2019altra sponsalit\u00e0, quella verginale, che solo Dio pu\u00f2 realizzare in lei.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Con grande, profonda attenzione, Paolo parla della sincronia tra proposta di Dio e conseguenza umana in Maria, e la chiama \u201cpienezza del tempo\u201d (Ga.4,4). Il s\u00ec eterno si fa comunione con il s\u00ec di Maria nella storia ed \u00e8 pienezza nel senso pi\u00f9 totale del termine; il progetto \u00e8 realizzato, \u201cil Verbo si fece carne\u201d, nel tempo pieno della realt\u00e0 umana: pienezza della gravidanza, pienezza del parto, pienezza del compito di introdurre alla vita. Il tempo pieno \u00e8 riscatto del non tempo, del non senso, dell\u2019insicurezza, perch\u00e9 Dio lo visita e lo abita in pienezza, rivelandosi: \u201cNel corso degli anni, ti manifesti, Signore; quando viene il tempo ti riveli\u201d (Ab.3).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Tempo pieno, perci\u00f2, \u00e8 quello in cui risplende il volto del Signore, che nel linguaggio ebraico indica il sorridere di Dio, quale possiamo intuire quando \u201cport\u00f2 a compimento il lavoro fatto\u201d. I termini che Luca usa nel brano del vangelo fanno pensare alle espressioni iniziali della Scrittura : \u201cDio vide quanto aveva fatto ed ecco, era cosa molto buona\u201d (Gen.1,31). A Betlemme tutto avviene nella pace e nell\u2019armonia della compiutezza. I termini che riguardano i gesti, le parole, i pensieri sono come avvolti di delicatezza. Veramente il Signore non viene solo per abitare nel segreto del cuore, ma per la pace di tutto il creato. Delicati, mariani, sono i passi dei pastori, ritmati dalla premura, delicato l\u2019alito degli animali che procurano tepore, delicati gli steli di paglia che permettono al Bambino di esservi \u201cadagiato\u201d. Tutto sembra confluire nel consenso di una obbedienza religiosa alla parola di Dio che conduce al \u201ccustodire\u201d, non nel senso di tenere per s\u00e9, ma in quello di assimilare in profondit\u00e0, che \u00e8 la caratteristica della fede che cresce, che si apre alla comunicazione di quanto avevano sperimentato, da Maria ai pastori, da questi a \u201ctutti quelli che udivano\u201d. Cos\u00ec Maria appare madre e modello della fede dei discepoli, permettendo alla Chiesa di vivere della Parola ricevuta da Dio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Tutti, in questo primo giorno dell\u2019anno, ci auguriamo, con le parole affidate da Dio a Mos\u00e8 e da questi ad Aronne, che il Signore ci benedica,\u00a0 ci custodisca, che faccia risplendere il suo volto e ci sorrida, che ci conceda la pace. Tutti avvertiamo l\u2019urgenza di contemplare il volto di Dio e di godere la sua pace. Non possiamo non collegare la pace di Dio con la sua azione di compimento del creato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Questa giornata, dedicata proprio alla pace, la quarantatreesima, ha perci\u00f2 come titolo: \u201cSe vuoi coltivare la pace, custodisci il creato\u201d. \u00c8 un titolo che chiama alla responsabilit\u00e0 dell\u2019obbedienza di fede, derivate dal comando benedicente del Creatore: \u201cRiempite la terra e dominatela\u201d. La distorsione di questa parola ha fatto dimenticare la responsabilit\u00e0 della custodia, portando alla convinzione di poter\u00a0 sfruttare comunque la natura quasi fosse \u201cun mucchio di rifiuti sparsi a caso\u201d (Eraclito di Efeso, 535-475 a C, citato dal Papa).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cIl degrado della natura \u00e8 strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana, per cui quando l\u2019ecologia umana \u00e8 rispettata dentro la societ\u00e0, anche l\u2019ecologia ambientale ne trae beneficio\u201d, dice Benedetto XVI.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Non diciamo parole retoriche, che lasciano il tempo che trovano.\u00a0 Domandiamoci di custodire in cuore che, quando Dio porta a compimento, la creazione \u00e8 custodita nella pace; e quando Dio ci fa dono della sua presenza\u00a0 nella storia, l\u00ec la pace rifiorisce e il suo volto risplende nel sorriso paterno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Forse oggi non possiamo fermarci agli auguri rituali, ma forse dobbiamo assumere, per quanto \u00e8 possibile, un qualche impegno concreto per uno stile di vita pi\u00f9 attento a custodire il creato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Forse cos\u00ec potremo vedere la benedizione, il sorriso di Dio, nel tempo che si compie in tutto quello che Egli opera.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div> <div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-anchor=\"a\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>marted\u00ec 1 gennaio 2013<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Una celebrazione che medita e prega pi\u00f9 aspetti significativi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u00c8 il primo giorno di un nuovo anno e tutti vorremmo esprimerci reciprocamente l\u2019augurio che possa essere un tempo di vita buona e bella. Come credenti vorremmo che il \u201cnome\u201d di Dio e la sua \u201cbenedizione\u201d fossero su di noi e su quanti amiamo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> La Chiesa intitola questa liturgia alla maternit\u00e0 di Maria, come appare dal Vangelo di Luca, consapevole che il Bambino che stringe a s\u00e9 \u00e8 il volto di Dio in carne umana, che l\u2019umanit\u00e0 attende. \u00c8 il tesoro da stringere, l\u2019amore da custodire, il suo compito \u00e8 offrirlo perch\u00e9 possa essere adorato. Lei, la benedetta dal Signore, benedice, i pastori, i magi, ciascuno di noi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> \u00c8, infine, la giornata che da 36 anni viene dedicata al grande e sempre urgente tema della pace. Benedetto XVI ci spinge a fare nostra e\u00a0 mettere in pratica la beatitudine che Ges\u00f9 ha proclamato: \u201cBeati gli operatori di pace, perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio\u201d (Mt.5,9).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> Su questo ci fermiamo un momento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La parole greca \u201ceirene\u201d, che gli scrittori del Nuovo Testamento utilizzano per indicare la pace, \u00e8 legata strettamente al dono che Dio fa di s\u00e9 nella persona del Figlio eterno che si fa uomo: lui \u00e8 l\u2019opera di pace. Perci\u00f2 numerose volte vengono detti \u201cil Dio della pace\u201d, \u201cil Signore della pace\u201d, e di Ges\u00f9: \u201cEgli \u00e8 la nostra pace\u201d, perch\u00e9 ci ha \u201criconciliati\u201d (Ef. 2,14-18). Difatti il suo, prima e dopo la resurrezione, \u00e8 un saluto di pace, non un augurio vuoto, ma un dono concreto, destinato a \u201cposarsi\u201d su chi \u00e8 disposto ad accoglierla, mentre si ritira da chi la rifiuta (Lc.10,5-6). Per conseguenza, la sua \u00e8 la pace che il mondo non pu\u00f2 dare, n\u00e9 noi con la sola nostra volont\u00e0 possiamo assicurare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">La realizzazione della pace nell\u2019esistenza cristiana ha, prima di tutto, una dimensione interiore che riguarda la singola persona, il cuore di ciascuno. Raggiunge tutti i comportamenti, perch\u00e9 il cuore non abbia \u201cspigoli\u201d. Se il discepolo desidera veramente vivere in fraternit\u00e0, deve puntare ad essere \u201cin pace con tutti\u201d, come Paolo raccomanda ai Romani (Rm.12,18). \u00c8 una dimensione intima che domanda vigilanza ed autoeducazione per essere una persona positiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Dice Benedetto XVI nel suo messaggio per questa giornata:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\"> <em>\u201c\u00c8 pace interiore con se stessi e pace esteriore con il prossimo e tutto il creato. Sono fondamentali l\u2019attenzione alla dimensione trascendente e il colloquio costante con Dio, Padre misericordioso, Cos\u00ec l\u2019uomo pu\u00f2 vincere quel germe di oscuramento e di negazione della pace che \u00e8 il peccato in tutte le sue forme \u2026 La pace non \u00e8 un sogno, i nostri occhi debbono vedere pi\u00f9 in profondit\u00e0, sotto le apparenze, per scoprire il positivo che esiste nei cuori\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">L\u2019altro aspetto, la promozione della pace, \u00e8 stato gi\u00e0 attuato da Ges\u00f9 nella riconciliazione del creato intero (Ef.2,14-18). A lui, come modello e battistrada, devono guardare i discepoli chiamati ad essere \u201coperatori di pace\u201d, e, seguendolo nel dare la vita per questo, scoprono la beatitudine dei figli di Dio, \u201cfigli \u2013 dice Ges\u00f9 \u2013 del Padre vostro che \u00e8 nei cieli\u201d (Mt.5,45).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">\u201cGes\u00f9, infatti, \u00e8 la nostra pace, la nostra giustizia, la nostra riconciliazione. L\u2019operatore di pace \u00e8 colui che ricerca il bene dell\u2019altro, il bene pieno dell\u2019anima e del corpo\u201d (Benedetto XVI, Messaggio). Tra poco pi\u00f9 di tre mesi, l\u201911 aprile 2013, sar\u00e0 il 50\u00b0 anniversario della lettera \u201cPacem in terris\u201d che Giovanni XXIII don\u00f2 alla Chiesa e al mondo per riproporre l\u2019urgenza della pace. La lettura colp\u00ec ed emozion\u00f2 il mondo che sembrava avviato ad una nuova guerra. \u201cSi diffonde \u2013 diceva papa Giovanni \u2013 sempre pi\u00f9 tra gli esseri umani la persuasione che le controversie tra i popoli non debbano essere risolte con il ricorso alle armi, ma attraverso il negoziato\u201d (III, 43)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">E concludendo: \u201cA tutti gli uomini di buona volont\u00e0 spetta il compito immenso di ricomporre i rapporti\u201d (v.59).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Le parole di papa Giovanni conservano la drammatica attualit\u00e0 che conosciamo, a tutti i livelli della relazione umana. Occorre rinunciare a quella falsa pace che rende le coscienze sempre pi\u00f9 insensibili, che porta verso un\u2019esistenza atrofizzata, vissuta nell\u2019indifferenza. Al contrario, la pedagogia della pace implica azione, comprensione, solidariet\u00e0, coraggio e perseveranza\u201d (ivi).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt;\">Affidiamo questo compito immenso alla regina della pace.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><div class=\"su-row\"><div class=\"printfriendly pf-button  pf-alignright\">\n                    <a href=\"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/ricordiamoli\/omelie_top\/anno-c\/natale\/c-madre-di-dio\/?pfstyle=wp\" rel=\"nofollow\" onclick=\"\" title=\"Printer Friendly, PDF & Email\">\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/cdn.printfriendly.com\/buttons\/print-button-nobg.png\" alt=\"Print Friendly, PDF & Email\" style=\"width: 66px;height: 24px;\"  \/>\n                    <\/a>\n                <\/div> <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARIA MADRE DI DIO &#8211; Anno C (Nm 6,22-27; Sal 66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21)<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":7885,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4375","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4375"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14996,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4375\/revisions\/14996"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.madonnadipiedigrotta.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}